<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281</id><updated>2012-02-01T17:02:38.973+01:00</updated><category term='Atletica Clarina'/><category term='Il Personaggio'/><category term='Atletica Alto Garda e Ledro'/><category term='Anna Rosso'/><category term='Baldo Brenta e Lagorai'/><category term='Montagna'/><category term='Martina Giovanetti'/><category term='Elisa Zanei'/><category term='Francesca Iachemet'/><category term='Federica Dal Rì'/><category term='juniores'/><category term='Davide Deimichei'/><category term='Corso Istruttori'/><category term='Doris Tomasini'/><category term='Corsa in montagna'/><category term='Atletica Trento'/><category term='Cristian Cristelotti'/><category term='Gs Valsugana'/><category term='Giulia Benedetti'/><category term='Loris Pinter'/><category term='Crus Pedersano'/><category term='Vetrina società'/><category term='Letizia Marchi'/><category term='Chiara Zanelli'/><category term='Fabrizio Postinghel'/><category term='Barbara Tava'/><category term='nazionale'/><category term='Antonio Molinari'/><category term='Maria Carla Bresciani'/><category term='Lorenza Beatrici'/><category term='Roberta Pellegrino'/><category term='Gianni Benedetti'/><category term='Campionati Italiani'/><category term='US Quercia'/><category term='Francesco Nadalini'/><category term='Punto Tecnico'/><category term='Esperienze azzurre'/><category term='Copertina'/><category term='Irene Raccanelli'/><category term='Sara Fabris'/><category term='Francesca Endrizzi'/><category term='Risultati'/><category term='Silvano Chesani'/><category term='Eleonora Berlanda'/><category term='Grand Prix di Cross'/><category term='Esercito'/><category term='Sul Campo'/><category term='Campionatì di Società'/><category term='Giro dei Masi'/><category term='Helga Ganassini'/><category term='Elena Franchi'/><category term='Ponale'/><category term='Luisa Costa'/><category term='Giulia Saturni'/><category term='Claudia Baggio'/><category term='Atletica Valli di Non e Sole'/><category term='Anneke Malpaga'/><category term='Rossella Rigoni'/><category term='Giordano Benedetti'/><category term='L&apos;Intervista'/><category term='In prima persona'/><category term='Gp Mezzofondo'/><category term='Fotoracconto'/><category term='Lorenza Canali'/><category term='Veronica Chiusole'/><title type='text'>Fidal Trentino Magazine</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>98</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-7896524475522959067</id><published>2009-05-18T18:25:00.004+02:00</published><updated>2009-05-18T19:06:34.883+02:00</updated><title type='text'>Prima fase dei Societari: Athletic Club in fuga, Quercia ok</title><content type='html'>Ventiquattro ore dopo, si torna in pista. C'è da completare il programma, in un pomeriggio davvero caldo al limite dell'estivo, con solo qualche folata di vento di troppo a guastare le cose: soprattutto per le statistiche, perchè per i societari, in fondo, è tutta manna dal cielo. E non va negato come qualcuno da tempo insistesse per fare in modo che le prove "istituzionali" trovassero casa al campo scuola di via Maccani: evidentemente un motivo c'era. Vento forte dunque, talvolta persino oltre i 4 metri al secondo. Ma in fondo i risultati più interessanti di questo secondo pomeriggio non hanno risentito del contributo di Eolo, anzi: tanto il 7,33 che ha regalato in chiusura di concorso il nuovo personale a Pierluigi Putzu (Athletic Club), quanto (ovviamente) il 2'12 e spiccioli negli 800 metri dell'allieva Irene Baldessari risultano belli e puliti per le statistiche. Il lunghista bolzanino da un paio di anni è abituato a regalare continui piccoli miglioramenti e il risultato di Trento non ha fatto che mettere la proverbiale cigliegina sulla torta in un concorso condotto costantemente a misure di ottimo livello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo della Baldessari invece rappresenta una nuova conferma del potenziale a disposizione della biondina di Vezzano: qualcuno sussurra che già nelle prossime settimane possa migliorare ulteriormente, staremo a vedere. Una cosa è certa: alle prime uscite da allieva dimostra un'autorevolezza davvero di primo livello, conducendo in solitaria l'intera gara cedendo solo nel finale al ritorno dell'esperta Tina Paolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel lungo femminile, duello all'arma bianca tra la perginese del Valsugana Elisa Zanei e la pisana della Quercia Martina Boldrini: entrambe planano a 5,98 (ventoso il salto della toscana) ma la prima strappa il successo per una miglior seconda misura. Alle loro spalle bene tutte le atlete, da Luisa Costa a Lara Pastrello, passando per la junior Tosca Tavernini (5,49). Pochi sussulti nel salto con l'asta femminile con Giulia Benedetti ed Elena Ranocchi appaiate a quota 3,30, mentre contemporaneamente nel salto in alto Loris Pinter andava vicinissimo a superare l'asticella a 2,11. Questione di millimetri, per l'alense resta comunque il 2,01 della vittoria su Eugen Mancas (1,90).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le due prove veloci dei 200 metri hanno regalato successi in salsa gialloverde grazie ad una buona Doris Tomasini (24"42 ; + 1,4 m/s) e ad un Davide Deimichei di poco meno brillante rispetto a quello di ventiquattro ore prima (21"42; + 2,4 m/s) mentre gli ostacoli bassi hanno permesso di rivedere all'opera il pusterese Markus Crepaz (53"90) e l'ennesimo duello tra Elisa Girardi (63"45) ed Helga Ganassini (63"68). Il resto del mezzofondo è vissuto sul confronto tutto africano tra Wagne e Mwera Chegere nel duplice giro di pista: a spuntarla è stato il senegalese dell'Athletic Club (1'50) mentre la "volata del gruppo" è stata regolata dal debuttante Francesco Nadalini (1'55). Nei 5000 metri, monologo per Wilson Busienei (14'44) con Marco Spada secondo in 14'54 e pregevole allungo della junior pusterese Deborah Agreiter al femminile in una prova conclusa sul piede dei 18'09.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spazio quindi ai lanci, con il 52 metri abbondante di Davide Comunello nel martello ed un concorso del disco femminile regolato da Lucia Leonardi con un lancio da 37,91 metri mentre sull'altro lato del campo il getto del peso viveva del confronto tra il venostano Karl Telser (14,58) e l'irriducibile Viktor Gabrielli (14,10); confronto a due anche nel giavellotto, dove la veneziana Cristina Basaldella ha avuto la meglio sulla lucchese Serena Paoli, neo acquisto valsuganotto: 42,58 a 40,28.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così si è chiusa la prima fase regionale: i responsi parziali vedono la fuga inarrestabile dell'Athletic Club Bolzano nella classifica maschile, mentre al femminile le gialloverdi della Quercia conducono con un migliaio di punti di vantaggio sulle avversarie del Valsugana. Ma non si è che a metà dell'opera....intanto già si pensa al Top Club Challenge del prossimo fine settimana....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-7896524475522959067?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/7896524475522959067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=7896524475522959067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7896524475522959067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7896524475522959067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2009/05/ventiquattro-ore-dopo-si-torna-in-pista.html' title='Prima fase dei Societari: Athletic Club in fuga, Quercia ok'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-302899097631309363</id><published>2009-05-17T10:17:00.008+02:00</published><updated>2009-05-17T13:03:32.493+02:00</updated><title type='text'>CdS - La prima fase trentina, volano i giovani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/cds1/content/bin/images/large/P1250365.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/cds1/content/bin/images/large/P1250365.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Già i primi numeri, quelli della partecipazione, fanno sorridere: molti, per non dire quasi tutti, gli atleti trentini e non che hanno risposto presente all'appello delle rispettive società per la prima fase dei Campionati di Società, ospitati nella cornice del Campo Scuola di via Maccani a Trento. Un sorriso che va ampiandosi ancor di più quando i numeri delle presenze lasciano spazio a quelli ben più importanti di cronometro e corda metrica, visto che i rispettivi responsi sono stati, in genere, di ottima qualità e per di più lo sono stati praticamente su tutti i fronti. Ma andiamo con ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Velocità&lt;/span&gt; - Per una volta vale la pena partire dalla prova più lunga del settore, i 400 metri. Una precedenza doverosa, visto che il "giro della morte" in salsa maschile ha proposto risultati di grande valore e importantissimi addirittura per i primi 4 piazzati. C'è tutto nel 400 trentino, l'esperto e quotato africano, il giovane keniano bianco &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dei Sorni&lt;/span&gt; ed una coppia di ancor più giovani perginesi che nel giro di 50 secondi scarsi hanno saputo sgretolare i propri limiti personali. I nomi? Presto detti, con tanto di numeri: vittoria con 47"72 per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abdulayer Wagne&lt;/span&gt; (Athletic Club), piazza d'onore per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti,&lt;/span&gt; tornato a vestire i colori dell'Atletica Trento per il debutto stagionale, subito positivo con 48"63 (PB 48"52) nonostante un inverno ed una primavera assolutamente travagliati e zeppi di problemi fisici e di salute. Ed ancora, strappa sorrisi e complimenti l'ostacolista perginese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Loris Eccher&lt;/span&gt; (Gs Valsugana), junior che sembra finalmente aver trovato la strada giusta per raggiungere il salto di qualità ed il suo 48"95 è lì a testimoniarlo. Ma nella sua scia si fa largo un ragazzo ancor più giovane, l'allievo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Marco Lorenzi &lt;/span&gt;(Gs Valsugana), al suo primo "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;400 vero&lt;/span&gt;" e già capace di riscrivere la storia della specialità nostrana under 18, stabilendo il nuovo primato regionale di categoria e soprattutto strappando il minimo di partecipazione ai prossimi campionati mondiali di Bressanone: 48"99 il riferimento cronometrico sicuramente più indicativo dell'intera giornata di gare.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/cds1/content/bin/images/large/P1250373.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/cds1/content/bin/images/large/P1250373.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma non è il solo, perchè è di ottimo auspicio anche il 10"62 che ha regalato il successo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt; (Us Quercia) nei 100 metri: la forma fisica non è ancora quella giusta, ma lo sprinter alense sa già attestarsi attorno ai suoi tempi migliori di sempre, ritoccando di un centesimo il proprio personale: bene così, anzi, benissimo.&lt;br /&gt;Positivi riscontri sono giunti anche dai "piazzati": il giovane "crusino" &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marsel Cavagna&lt;/span&gt; continua ad avvicinarsi con convinzione alla barriera degli 11" (11"04)  mentre le altre freccie veloci gialloverdi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Matteo Planchestainer&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mark Boninsegna&lt;/span&gt; si attestano su interessanti 11"39 e 11"40.&lt;br /&gt;Meno brillanti, ma comunque di buon livello i risultati nelle prove femminili: nello sprint puro la più convincente è stata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Claudia Baggio &lt;/span&gt;(Gs Valsugana), autrice di un onesto 12"05 che le ha permesso di precedere la compagna di colori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Dallo&lt;/span&gt; (12"68), apparsa a sua volta in decisa ripresa rispetto alle precedenti uscite primaverili. Terzo tempo per l'ostacolista arcense &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giulia Ischia&lt;/span&gt;, allieva capace di limare qualche centesimo al proprio personale per scendere a 12"86. Nel giro di pista, torna invece a ruggire il talento bolzanino di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Monica Lazzara&lt;/span&gt;, anche se non agli ottimi livelli palesati qualche anno fa: 57"09 il tempo della junior della Saf Bolzano, che le consente di precedere sul filo di lana la neo-valsuganotta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Erica Franzolini&lt;/span&gt; (57"32), con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Carletti&lt;/span&gt; (Quercia) terza sul piede del 58"53.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ostacoli&lt;/span&gt; - Sulle barriere alte è invece una giovane vicentina a mettersi in mostra: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jessica Novello&lt;/span&gt; (Us Quercia), fascinosa ventenne di Monte di Malo ha saputo cogliere una preziosa vittoria nei 100hs con un 14"22 che le consente di migliorare di oltre 3 decimi il proprio personale e di precedere la specialista veronese del Gs Valsugana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Fazio Tirrozzo,&lt;/span&gt; a sua volta davvero brillante in 14"28 all'esordio stagionale sugli ostacoli. Positiva anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Costa&lt;/span&gt; (14"62). Poco prima sulla scena erano scesi gli uomini, regolati dal "solito" &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cristian Cristelotti&lt;/span&gt; che ha trainato i colori dell'Athletic Club al primo posto con un per lui normale 14"70.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/cds1/content/bin/images/large/P1250525.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/cds1/content/bin/images/large/P1250525.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mezzofondo&lt;/span&gt; - Precedenza alle donne, anche sulle distanze maggiori. Nella fattispecie sembra promettere bene il monologo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Federica Dal Rì&lt;/span&gt; nei 1500 metri: nel bel mezzo del periodo di preparazione in altura a Predazzo, la ventinovenne clesiana ha vestito nuovamente i colori della Quercia per testarsi in attesa di provare ad acciuffare un buon tempo nei 5000 metri a Pescara domenica prossima. Il cronometro ha battezzato il suo test con un 4'27 e spiccioli che per quanto visto lascia intendere una condizione già buona. Secondo posto di giornata per un'altra ragazza della Val di Non, la junior &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisabetta Nicoletti&lt;/span&gt;, contentissima per la sua prima volta sotto il muro dei 5'. Nella seconda serie, gara a due tra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roberta Bottura&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Chemotti&lt;/span&gt;, autrici rispettivamente di 4'56 e 4'59&lt;br /&gt;Gara oltremodo tattica invece in campo maschile: ritmo assolutamente pacato, con l'aquilotto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Grimaz &lt;/span&gt;che tenta l'allungo negli ultimi 500 metri per poi prestare il fianco nel finale al ritorno della concorrenza, regolata dal feltrino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Spada&lt;/span&gt; (Gs Valsugana) in 4'01: dietro di lui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manuel Dalla Brida&lt;/span&gt; (Athletic Club), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Valente&lt;/span&gt; (Saf Bolzano) e lo stesso Grimaz.&lt;br /&gt;A metà maggio è tempo di iniziare a dare confidenza alle siepi, ed ecco che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cinzia Scarpignato &lt;/span&gt;(Us Quercia) dimostra di essere sulla strada giusta per recuperare dai recenti problemi fisici: dopo poche centinaia di metri la bresciana prende il largo per poi chiudere in 10'58"87, mentre alle sue spalle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elektra Bonvecchio&lt;/span&gt; (Gs Valsugana) mancava l'appuntamento prefissato con il minimo tricolore. In campo maschile invece il monologo è stato tutto del giovane keniano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Patrick Terer&lt;/span&gt;, junior dell'Athletic Club che volando letteralmente sulle barriere e sulla riviera si è meritato una buona dose di applausi grazie ad un buon 8'42. Bene anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Peter Lanziner &lt;/span&gt;(Quercia), secondo con 9'20 mentre migliorano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Diego Viesi&lt;/span&gt; (Crus Pedersano, 9'52) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Federico Vaglia&lt;/span&gt; (Valchiese, 9'57).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salti&lt;/span&gt; - Sono giunte sopprattuto conferme dalle pedane del capoluogo: bene Jeudi Brito nel triplo (15,13 "anche se ero lento in entrata" per il talento italo-dominicano della Clarina), costante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Marconi&lt;/span&gt; nell'alto (1,77 per la valsuganotta di Valeggio), oneste &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Fabris&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt; ancora nel triplo (rispettivamente 12,73 e 12,50). Dall'altra parte del campo intanto andava in scena il salto con l'asta, regolato da un eccellente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manfred Menz&lt;/span&gt; (4,80) seguito un metro più in basso da un variegato terzetto composto dal italo-croato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Admir Dedic&lt;/span&gt; (Crus Pedersano), dall'aquilotto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giacomo Perli&lt;/span&gt; e soprattutto dall'allievo roveretano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabio Festini&lt;/span&gt; (Quercia), ancora una volta capace di valicare i 3,80 a conferma dell'ottimo potenziale in suo possesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/cds1/content/bin/images/large/P1250344.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/cds1/content/bin/images/large/P1250344.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lanci&lt;/span&gt; - Tra lanciatori e lanciatrici, merita sicuramente una menzione speciale la martellista &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Irene Raccanelli&lt;/span&gt; (Quercia): dopo tutti i guai passati negli ultimi 24 mesi la ventenne modenese ha saputo strappare un lancio da 50 metri, palesando la sua proverbiale grinta e voglia di fare bene. Chapeau.&lt;br /&gt;Pochi metri alle sue spalle, duello a colpi di centimetro per le due lanciatrici gialloblu del Crus Pedersano: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgia Nave&lt;/span&gt; con i suoi 45,46 ha preceduto la compagna di squadra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noemi Pizzini&lt;/span&gt;, al personale con 44,37. Poco dopo la stessa pedana ha ospitato i discoboli, regolati da un pimpante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniele Traficante&lt;/span&gt; (Atlhletic Club) autore di un pregevole 46,30 davanti all'ex compagno di colori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giacomo Paladino&lt;/span&gt; (Crus Pedersano, 39,11). Da un lato all'altro del campo, per vedere all'opera giavellottisti e pesiste: tra i primi a brillare maggiormente è stato il venostano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hubert Goeller&lt;/span&gt; (61 ,02) seguito a tre metri di distanza da un ottimo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Nicolò Pisoni&lt;/span&gt; (58,98): per l'eclettico junior dell'Atletica Alto Garda e Ledro si tratta di un importante passo avanti, mentre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Norbert Bonvecchio&lt;/span&gt; si è limitato ad un lancio da 50 metri per poi rispondere alle richieste della società disimpegnandosi (con profitto) nel salto triplo.&lt;br /&gt;L'eterna &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anna Busetti&lt;/span&gt; nel frattempo monopolizzava il getto del peso, vincendo con 11,48 lasciando la piazza d'onore a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roberta Pellegrino&lt;/span&gt; (Crus Pedersano), vicina al suo personale con 11,19.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marcia&lt;/span&gt; - La chiusura della prima giornata di gare è stata completamente dedicata agli specialisti del tacco-punta: come spesso capita nei Campionati di Società in pista scendono anche degli interpreti sui-generis, disposti comunque a sacrificarsi in nome dei propri colori. Discorso che comunque non tange minimanente un'ottima Patrizia Facchinelli (Gs Valsugana) che sui 5 chilometri ha chiuso in 24'38 precedendo le querciaiole Maura Marchiori e Marta Moientale. Doppietta bolzanina invece in campo maschile, con Pasquale Aragona a precedere Marco De Salvador, ritirato l'espertissimo e sempre pimpante Graziano Morotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/cds1"&gt;Le foto...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/cds1/Trento1652009.htm"&gt;I risultati...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-302899097631309363?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/302899097631309363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=302899097631309363' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/302899097631309363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/302899097631309363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2009/05/cds-la-prima-fase-trentina-volano-i.html' title='CdS - La prima fase trentina, volano i giovani'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-8518691141037123302</id><published>2009-05-04T10:44:00.000+02:00</published><updated>2009-05-04T10:45:23.277+02:00</updated><title type='text'>Quercia d'oro: a segno Gs Valsugana e Athletic Club Bolzano</title><content type='html'>&lt;b&gt;La sfida femminile&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sempre sul filo di lana. L'anno passato il minimo vantaggio ha premiato le ragazze della Quercia, oggi le portacolori del Gs Valsugana Trentino. Il duello tra le due società leader del movimento trentino si è confermato ancora una volta assolutamente equilibrato, con sfide combattute che si sono concluse con il vantaggio delle valsuganotte, vincitrici per 40 punti a 38. Un esito figlio di vittorie parziali piuttosto distribuite: le padroni di casa hanno gioito nel salto triplo per opera di una pimpante Sara Fabris (12,70), nei 1500 metri grazie ad una Cinzia Scarpignato (4'46") attenta ed accorta a gestire le proprie energie per poi chiudere con una prodigiosa rimonta, e nella staffetta veloce, capace di trovare un importante 47"21 con una formazione variegata e composta da Valentina Menolli, Sara Fabris, Jessica Novello e Doris Tomasini.&lt;br /&gt;Dall'altra parte le valsuganotte hanno risposto con l'acuto di Claudia Baggio nei 100 metri (12"30) e di Giulia Benedetti nel salto con l'asta (3,50 ma la trentina Maria Carla Bresciani ha fatto di meglio, 3,80, seppur fuori concorso) per poi rimpinguare il bottino con i piazzamenti di Elisa Zanei (12,36 nel triplo), della stessa staffetta e dell'esordiente Erica Franzolini, terza nei 400 metri. La rappresentativa dell'Alto Adige ha provato ad interpretare il ruolo del terzo incomodo ed i successi parziali di Sabrina Mutschelechner e Elisabeth Stofner sembravano proiettare le altoatesine verso una posizione di vertice ma alla riprova dei conti l'esito è stato nettamente a favore delle due formazioni trentine che ora rinviano la sfida ai prossimi campionati di società e al Top Club Challenge.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Classifica Finale:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Gs Valsugana Trentino - 40 pti&lt;br /&gt;Us Quercia Trentingrana - 39&lt;br /&gt;Atletica Vicentina - 31&lt;br /&gt;Mollificio Modenese Cittadella - 28&lt;br /&gt;Rappresentativa Alto Adige - 27&lt;br /&gt;Atletica Bergamo 1959 Creberg - 14&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La sfida maschile&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dopo anni di dominio dei Carabinieri, i rossoblu dell'Arma hanno dovuto cedere il posto sul trono della Quercia d'Oro, lasciando spazio ai bolzanini dell'Athletic Club 96 - Bolzano, capaci di conquistare il primo posto nell'esagonale che segna di fatto l'avvio della stagione nazionale su pista. La 41ima edizione della Quercia d'Oro, ospitata dal comunale di Arco visti i lavori di rifacimento cui è soggetto lo stadio di Rovereto, si è disputata stamane sotto un caldo sole primaverile che ha consentito alle sei formazioni maschili di confrontarsi con condizioni pressochè ideali. Era lecito attendersi un duello tra gli atleti "con le stellette", ovvero Polizia e Carabinieri ed invece a spuntarla sono stati i biancorossi bolzanini, trainati da un ottimo Pierluigi Putzu, vincitore nel salto in lungo con 6,97 e da un pimpante Abduyane Wagne, senegalese che si è preso il successo nel doppio giro di pista sul piede dell'1'52. La vittoria nella staffetta finale ha sancito il successo della formazione altoatesina che ha trovato un ottimo protagonista anche nel polivalente Marco Colombo, capace di soffiare la vetrina nei 400hs ad uno specialista come il poliziotto Citterio. Invero Fiamme Oro e Carabinieri sono saliti ad Arco senza l'artiglieria pesante, ma vanno comunque segnalati il 47"76 di Teo Turchi nei 400 metri, il 5,10 di Giorgio Piantella nell'asta e il 57,76 di Diego Fortuna nel disco.&lt;br /&gt;E la Quercia? Purtroppo la nuova stagione sembra iniziare nel segno delle passate, ovvero della sfortuna. Proprio all'ultimo sono infatti arrivate le defezioni di Davide Deimichei e Loris Pinter che, sommate al forfeit annunciato di Mattia Gasperini, hanno obbligato i volonterosi gialloverdi ad inseguire: da segnalare soprattutto il sesto posto di Peter Lanziner nei 3000 metri (8'37") il quarto di Alvise Bozzo nei 400hs, 55"57 e del rientrante Fabrizio Girardelli negli 800m (1'56"20).&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Classifica Finale:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Athletic Club Bolzano - 49 pti&lt;br /&gt;C.S. Carabinieri - 40&lt;br /&gt;Atletica Bergamo 1959 Creberg - 36&lt;br /&gt;Atletica Vicentina - 29&lt;br /&gt;G.S Fiamme Oro - 26&lt;br /&gt;Us Quercia Trentingrana - 19&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-8518691141037123302?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/8518691141037123302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=8518691141037123302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8518691141037123302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8518691141037123302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2009/05/quercia-doro-segno-gs-valsugana-e.html' title='Quercia d&apos;oro: a segno Gs Valsugana e Athletic Club Bolzano'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-425731403743587585</id><published>2009-04-05T18:18:00.003+02:00</published><updated>2009-04-06T11:10:37.866+02:00</updated><title type='text'>Riunione di Apertura...finalmente si ricomincia!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/apertura/content/bin/images/large/P1240148.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 230px; height: 300px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/apertura/content/bin/images/large/P1240148.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Finalmente la lunga pausa è finita e questa mattina si è ripreso a gareggiare in pista. Grandi protagonisti di quello che è stato il Meeting di Apertura sono stati i giovani, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Irene Baldessari&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eugen Mancas&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Lorenzi &lt;/span&gt;e così via per raggiungere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgia Nave&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisabetta Broseghini&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt;. Pur essendo solo ad inizio aprile, decisamente presto per  chiedere prestazioni di alto livello, non sono mancate prove molto incoraggianti, alcune per certi versi sorprendenti come l'autorità e la consapevolezza dei propri mezzi che ha caratterizzato i successi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Irene Baldessari&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Lorenzi&lt;/span&gt; nei 600 metri. Alla prima gara in pista accanto "ai più grandi", i due giovani virgulti nostrani hanno fermato il cronometro rispettivamente sull'1'35 e sull'1'25, al termine di un giro e mezzo in solitaria per la bionda sedicenne del Gs Trilacum e concluso invece in volata per il pari età perginese capace di precedere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mattia Graziola&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabiano Cibien&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manuel Dalla Brida&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle spalle della Baldessari si è invece inserita la querciaiola &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Helga Ganassini&lt;/span&gt;, poco prima vincitrice sul piede dei 41 secondi dei 300 metri, firmati al maschile dal compagno di allenamenti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei &lt;/span&gt;(35"05). Nei 150 metri si sono invece imposti il veneziano Alberto Lago e la venostana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marion Kastl&lt;/span&gt;, seguita dalle due giovani frecce gialloverdi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valentina Menolli&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caterina Fornasier&lt;/span&gt;. Per concludere il panorama delle gare in pista, i due mila metri firmati da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Chemotti&lt;/span&gt; su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Federica Scrinzi&lt;/span&gt; e da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovanni Tonini&lt;/span&gt;, al termine di un ultimo giro davvero pregevole che gli ha consetito di riprendere e staccare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovanni Deromedi&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luca Mazzola&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luca Capelli&lt;/span&gt; che lo precedevano all'imbocco dell'ultima tornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle corse ai lanci, con l'ottima prova offerta dalle giovani martelliste di casa nostra: la junior &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgia Nave&lt;/span&gt; si è tolta lo sfizio di toccare i 47 metri mai raggiunti in precedenza, vincendo davanti alla più giovane &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisabetta Broseghini&lt;/span&gt; che al primo anno nella categoria allievi continua a palesare un ottimo potenziale staccando un prezioso 44,70. Nel peso altri successi targati Crus Pedersano, grazie a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mario D'Antonio&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roberta Pellegrino&lt;/span&gt; mentre il martello maschile ha visto primeggiare il querciaiolo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Giulio Trivani&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora giovani protagonisti nei salti: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jeudi Brito&lt;/span&gt; ha trovato in extremis la giusta rincorsa per prendersi il successo nel lungo con 6,66 mentre nella prova al femminile si è vista un'ottima &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tosca Tavernini&lt;/span&gt;, planata a 5,34 metri. Nell'alto il successo ha preso la via di Bolzano per merito di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrea Bizzari&lt;/span&gt; (2,05) mentre il sedicenne &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eugen Mancas&lt;/span&gt; superava agevolemente l'1,95 confermato le peculiarità emerse nella scorsa stagione.&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/fotogallery/2009/apertura/index.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le foto...&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentino.it/classifiche/Trento542009.htm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i risultati...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-425731403743587585?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/425731403743587585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=425731403743587585' title='65 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/425731403743587585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/425731403743587585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2009/04/riunione-di-aperturafinalmente-si.html' title='Riunione di Apertura...finalmente si ricomincia!'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>65</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-406900361288014322</id><published>2008-10-11T22:53:00.010+02:00</published><updated>2008-10-12T07:04:28.435+02:00</updated><title type='text'>Mosop dominatore del Giro al Sas, magica doppietta all'ombra del Nettuno. Battuto Gharib, Lalli risponde alla grande, quarto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sportrentino.it/galleriafoto/foto/23738_4236.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 280px;" src="http://www.sportrentino.it/galleriafoto/foto/23738_4236.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se le promesse della vigilia sembravano annunciare una stellare sfida a tre tra Baldini, Gharib e Mosop, sono bastate poche migliaia di metri per capire come il confronto non avrebbe avuto non solo storia, ma nemmeno motivi di esistere.&lt;/span&gt; Troppo forte, troppo determinato, troppo brillante il ventitreenne keniano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Moses Mosop &lt;/span&gt;per lasciare scampo alla concorrenza. Anche nei primi due giri, con il gruppo ancora compatto, l'impressione era che il vicecampione mondiale di cross del 2007 stesse quasi giocando. Impressione diventata certezza un paio di minuti dopo, quando il vincitore della passata edizione si è portato alla testa del gruppetto staccando progressivamente di ruota tutti gli avversari. L'ultimo a mollare la presa è stato proprio il marocchino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jouad Gharib&lt;/span&gt; che ha tentato in tutti in modi di tenere il passo dello scatenato Mosop ma senza fortuna, anzi: già prima di metà gara il keniano aveva preso il largo, concludendo la cavalcata solitaria con un roboante ultimo mille in 2'38 per siglare il nuovo record del Giro al Sas, versione classica: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;28'29 e tanti saluti a tutti, guai tendinei compresi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente il lungo stop di questo 2008 ha restituito un atleta determinato come non mai, voglioso di bissare il successo dello scorso anno  per scacciare gli infortuni di questo ultimo periodo ("&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sono venuto qui per vincere, volevo a tutti i costi dare un segnale che ho risolto i miei problemi, prima di pensare alle corse campestri e, per la prossima primavera, a buoni tempi sui 10.000. Non faccio previsioni, non mi piace: dico solo che vorrò mettermi in mostra. Non capita tutti i giorni di vincere per due volte di fila a Trento&lt;/span&gt;? - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'ultimo fu Panetta nell'87 e '88&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bene, vorrà dire che proverò a fare tripletta.&lt;/span&gt;"). Una determinazione evidente, palese, così come la bellezza e la leggerezza della sua azione, inno migliore per una gara vibrante, seppur dominata. Un 62imo Giro al Sas tutt'altro che banale ("&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mosop mi ha rovinato un po' i piani...speravo in una gara più combattutta ma lui è stato troppo forte&lt;/span&gt;" dirà la guida del comitato organizzatore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianni Demadonna&lt;/span&gt;), che ha vissuto sì delle prodezze dello stesso keniano, ma anche della grinta di Jouad Gharib, dell'attenzione di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Toniok&lt;/span&gt;, a sua volta keniano e terzo piazzato, dell'entusiasmante progressione di un ottimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrea Lalli,&lt;/span&gt; fermatasi ai piedi del podio, del duello finale tra gli esperti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gabriele De Nard&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Baldini,&lt;/span&gt; finiti in quest'ordine alle spalle del rosso talento abruzzese. Poi ancora &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sigei, Aliwa, Chatbi, Stefano La Rosa, Fabio Mascheroni e Cosimo Caliandro&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, se Mosop è stato il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;grande protagonista&lt;/span&gt;, Lalli è stata la più &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gradita sorpresa&lt;/span&gt;. Non perchè non abbia già dato dimostrazione delle sue capacità, ma perchè al termine di questo 2008 era difficile ipotizzare una sua performace tanto brillante e convincente. Bene, anzi, benissimo: se il cammino di avvicinamento verso la stagione dei cross parte da questi presupposti, non resta che aspettare i primi impegni (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il finanziere allievo di Luciano di Pardo diserterà le prove italiane, per preparare gli europei di Bruxelles con un paio di appuntamenti tra Germania e Spagna&lt;/span&gt;) per assistere alla definitiva consacrazione di quello che, nei piani degli addetti ai lavori, è il miglior candidato alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;successione &lt;/span&gt;di Stefano Baldini. Eh sì, perchè anche il re di Olimpia si vede costretto ad abdicare; il tempo passa per tutti ed il campionissimo emiliano è troppo onesto con se stesso per nasconderlo. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Al termine del suo Giro al Sas Baldini si è dato una sufficienza abbondante, nella consapevolezza di avere ormai poche cartucce da sparare al cospetto di atleti più giovani o più integri, ma anche di aver raggiunto quella fase della carriera in cui si può permettere di pensare quasi esclusivamente a divertirsi, senza lo stress della caccia spasmodica al risultato&lt;/span&gt;. E la promessa di tornare tra 12 mesi, per l'addio definitivo, vale quasi quanto una vittoria.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lalli e Baldini, futuro e passato&lt;/span&gt;. Il presente è ancora terra di conquista, visto che il mezzofondo azzurro sta lentamente costruendosi un avvenire e nella fase di passaggio c'è ancora spazio per un pimpante Gabriele De Nard, sempre presente, sempre positivo, ad un mese dai primi cross. Più in difficoltà rispetto alla settimana scorsa è apparso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano La Rosa&lt;/span&gt;, ma per lui il discorso è diverso, visto la nota minor compatibilità con i cross ed il maggior feeling con la pista: per il grossetano sono tutti chilometri utili per il futuro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alla fine dei conti è stata una grande, grandissima festa.&lt;/span&gt; Il centro storico affollato di gente ha dato quel tocco di fascino ad una delle più classiche stracittadine del calendario nazionale. Gianni Demadonna ed il suo gruppo hanno fatto nuovamente centro, cogliendo l'attimo di invitare il dj Linus, capace di portare entusiasmo anche alla partecipata gara open che ha di fatto aperto la strada alla sfida dei big, ma anche allestendo un grande spettacolo di contorno, con tutte le miss ai posti giusti, maxischermo e schermi lungo il percorso. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Insomma, un vero gioiello di manifestazione, da tenere stretta, quasi da coccolare perchè in fondo questi momenti fanno bene a tutti. Anche ad eventuali commercianti miopi...&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.sportrentino.it/portale/novitast/allegati.asp?s=97&amp;amp;c=524"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le classifiche...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nella foto di Daniele Mosna l'arrivo vittorioso di Moses Mosop nella scorsa edizione del Giro al Sas&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-406900361288014322?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/406900361288014322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=406900361288014322' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/406900361288014322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/406900361288014322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/10/mosop-dominatore-del-giro-al-sas-magica.html' title='Mosop dominatore del Giro al Sas, magica doppietta all&apos;ombra del Nettuno. Battuto Gharib, Lalli risponde alla grande, quarto'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-3050231908978373584</id><published>2008-10-11T09:19:00.004+02:00</published><updated>2008-10-11T09:52:25.813+02:00</updated><title type='text'>Campionati Cadetti all'Olimpico, il Trentino sorride grazie al martello di bronzo di Bettina</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Datemi un martello che lo...lancerò lontano!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Arriva dalla pedana del lancio del martello la prima grande soddisfazione per la qualificata formazione trentina che ha preso la via dello &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stadio Olimpico di Roma&lt;/span&gt; per andare alla caccia dei titoli italiani cadetti (under 16) in una interessantissima 3 giorni di gare, dense di importanti argomenti e spunti. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Certo, a quest'età l'agonismo e la smaniosa caccia del risultato dovrebbero rivestire aspetti ancora secondari rispetto alla ricerca del giusto inquadramento tecnico e del divertimento&lt;/span&gt;, ma quando si parla di medaglie tricolori...beh, anche i più piccoli riescono ad imitare i proverbiali occhi della tigre ammirati poche settimana fa in televisione, sulle frequenze olimpiche di Pechino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E già nel primo giorno di gare gli spunti non sono mancati (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;su tutti l'1,81 nell'alto della pordenonese Alessia Trost, cadetta/donna da 1,88 centimentri di altezza&lt;/span&gt;), compresi importanti riferimenti per la truppa trentina, capace di mettere le mani sulla prima medaglia grazie al martello di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisabetta Broseghini&lt;/span&gt;, lanciatrice pinetana del GS Valsugana per nulla intimorita dalla cornice del Foro Italico (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sua maestà calcio ha obbligato i lanciatori ad emigrare nei vicini impianti, Stadio dei Marmi e Farnesina per non deturpare il fondo dell'Olimpico&lt;/span&gt;) e capace di raggiungere il nuovo personale con un ottimo 48,28 che migliora di quasi due metri il suo record regionale di categoria, al termine di un concorso che, a parte i due nulli, l'ha sempre vista al di sopra del suo precedente personale. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di lei i tecnici dicono un gran bene&lt;/span&gt;, soprattutto per le qualità coordinative che per ora supportano un fisico non ancora del tutto sviluppato; insomma...le basi sono ottime, come deve essere a questa età, la voglia di migliorare e l'entusiasmo non le mancano, quindi non resta che aspettare che cresca ulteriormente, senza forzature. Nell'attesa si coccola la medaglia di bronzo (la lombarda Rizzi 52,07; la piemontese Massobrio 49,33) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;che segue l'oro conquistato 3 anni fa da Giorgia Nave in quel di Bisceglie, seppur con misure decisamente minori, anche a causa delle difficili condizioni meteo della rassegna pugliese&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro talentino che stuzzica già l'attenzione è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Lorenzi&lt;/span&gt;, suo compagno di colori, seguito da un personaggio niente male come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Walter Groff&lt;/span&gt;. Il giovane perginese si è messo in mostra nei 300 metri sin da inizio stagione e nella mattinata di ieri ha centrato la qualificazione alla finale con il terzo tempo assoluto: 36"75 con un margine di circa mezzo secondo sul personale siglato una ventina di giorni fa a Lignano Sabbiadoro (36"27); se le condizioni saranno buone tutto lascia intuire che in finale possa limare ancora qualcosina, magari cercando di avvicinare nuovamente la barriera dei 36 secondi. Sulla stessa distanza, ma al femminile, buona prova anche per la terza valsuganotta di giornata, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiara Baldi&lt;/span&gt; che in batteria ha sfiorato il primato personale (46"66 a 11 centesimi dal suo 46"55) garantendosi l'ultimo posto di accesso alla Finale B (dal 9° al 16° posto). Non eccezionali i due ostacolisti di giornata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elide Delaiti &lt;/span&gt;(Clarina, 52"08) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabrizio Vaia&lt;/span&gt; (US Cermis, 47"34) impegnati nei 300 hs, così come i lunghisti targati Clarina (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;davvero corposo il nucleo della società della coppia Tavernini/Merz che si confermano ancora una volta veri e propri talent scout&lt;/span&gt;): &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anna Bettinazzi&lt;/span&gt; (4,91) un po' meglio di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giacomo Dal Sasso&lt;/span&gt; (5,35) mentre davvero positivo è stato l'1,59 nell'alto di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anna Cavazzani&lt;/span&gt; (ok, la Trost è di un altro pianeta...ma anche di fisico) che è valso il sesto posto finale. La squalifica della marciatrice &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ilaria Reggiani&lt;/span&gt; e il vuoto assoluto nel martello maschile non hanno penalizzato troppo la formazione trentina che al termine della prima giornata si è piazzata in 13ima posizione,&lt;span style="font-style: italic;"&gt; già un mezzo successo in attesa dei punti pesanti dello stesso Lorenzi, di Irene Baldessari (pentathlon), Eugen Mancas (triplo) e David Niketic (alto). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ed eventuali benvenute sorprese...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2008/roma10102008/Index.htm"&gt;Tutti i risultati dall'Olimpico...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-3050231908978373584?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/3050231908978373584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=3050231908978373584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3050231908978373584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3050231908978373584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/10/campionati-cadetti-allolimpico-il.html' title='Campionati Cadetti all&apos;Olimpico, il Trentino sorride grazie al martello di bronzo di Bettina'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-7726030786996427798</id><published>2008-10-10T08:58:00.003+02:00</published><updated>2008-10-10T10:03:46.727+02:00</updated><title type='text'>Giro al Sas con Baldini, Gharib e Mosop</title><content type='html'>Ormai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Baldini&lt;/span&gt; è un vero amico del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giro al Sas &lt;/span&gt;e sembrava impossibile non vederlo al via dell'edizione numero 62 che domani pomeriggio porterà nuovamente le grandi stelle dell'atletica internazionale a risplendere nelle vie e negli scorci più antichi del centro storico di Trento. Sembrava impossibile, si diceva, che l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;eroe della maratona di Atene&lt;/span&gt; non tornasse ancora all'ombra del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bondone,&lt;/span&gt; ora che ha pressochè chiuso i conti con l'aspetto più snervante dell'atletica vissuta da primo della classe, quel continuo e necessario rendiconto da dare agli altri e a se stesso in materia di condizione fisica, obiettivi e, ovviamente, risultati. Con la mente più libera di qualche anno fa, sarà quindi ancora lui l'osservato speciale del sabato pomeriggio trentino agli occhi di un pubblico che non mancherà di donargli un'ulteriore prova di affetto nella speranza che gli intenti del manager &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianni Demadonna&lt;/span&gt; di organizzare nell'autunno 2009 proprio a Trento una grande e memorabile &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;festa d'addio&lt;/span&gt; per quello che in fondo resta il miglior maratoneta azzurro di tutti i tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma al campionissimo emiliano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non basterà&lt;/span&gt; di certo avere la mente libera per agguantare il quarto successo ai piedi del Nettuno di Piazza Dante: è vero,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; la regola dei numeri&lt;/span&gt; parla in suo favore (le vittorie nel 2002, 2004 e 2006 chiamano l'acuto del 2008) ma a mettergli il bastone tra le ruote ci penseranno due soggetti la cui mente non è libera, tutt'altro, bensì animata da importanti moti di rivalsa. Il marocchino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jouad Gharib&lt;/span&gt; ha ancora nella mente la scialba prova offerta nel 2006 in via Belenzani, quando dovette praticamente rinunciare alla roboante sfida tra campione olimpico (Baldini) e campione mondiale (lui stesso) di maratona. Due anni dopo, Gharib è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ancora campione del mondo ed in più si è messo al collo l'argento olimpico&lt;/span&gt;, ma per cancellare la ferita serve battere sul "suo" terreno il rivale Baldini...e poco conta che quest'ultimo sia ormai alle ultime uscite. E che dire di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Moses Mosop&lt;/span&gt;, il keniano presentatosi l'anno passato a Trento come vicecampione mondiale di cross (e migliore dei suoi sul tracciato "casalingo" di Mombasa) e capace di conquistare il successo nel 61imo Giro al Sas prima di incorrere in un problematico infortunio al tendine d'Achille che ne ha compromesso l'intera stagione. E proprio a Trento il 23enne keniano (uno che viaggia a 12'54 nei 5000 e 26'49 nei 10 mila metri) cercherà di raddrizzare in extremis la stagione, inseguendo una doppietta che manca da 20 anni, ovvero dal duplice acuto firmato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Panetta&lt;/span&gt; nell'87 e '88. Ma erano altri tempi, quando ancora il Giro al Sas non aveva raggiunto i livelli di oggi, grazie al fondamentale apporto di Gianni Demadonna, capace in una dozzina di edizioni di portare in Trentino quasi tutti i più grandi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bekele e Tergat &lt;/span&gt;compresi. Per lo stesso Demadonna il favorito della stracittadina tridentina è proprio Mosop (da quest'anno uscito dalla guida manageriale dell'ex mezzofondista azzurro)...staremo a vedere.&lt;br /&gt;Certo che di fronte a questi palmares impallidiscono le pretese e le aspettative degli altri azzurri, capitanati dal generoso e sempre positivo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano La Rosa&lt;/span&gt;. Il carabiniere grossetano proverà a confermare il ruolo di migliore dei terrestri già conquistato sabato scorso a Rovereto: a contenderlo ci saranno tra gli altri i finanzieri &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrea Lalli&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosimo Caliandro &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gabriele de Nard&lt;/span&gt; oltre all'intramontabile &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ottaviano Andriani&lt;/span&gt;, reduce al pari di Baldini della maratona olimpica di Pechino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo per quanto riguarda la gara clou, quella che scatterà alle ore 18.30 e che porterà gli atleti internazionali a completare i 10 giri del più classico tracciato del Giro al Sas, per un totale di 10 mila metri. In precedenza lo spazio sarà tutto riservato alle categorie giovanili marchiate CSI (padrone di via Belenzani e di Piazza Duomo a partire dalle 15,15) e alla prova open Fidal (per junior, senior, amatori e master) in programma alle ore 17.30 con la partecipazione dell'illustre ospite Linus, il deejay amante e amico del podismo che ha risposto di buon grado all'invito degli organizzatori, anche per la possibilità di rivedere gli "amici" del Mezzocorona Calcio che alle 14.45 passeranno a salutarlo sulla strada che li porta a Varese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti motivi di interesse quindi, tanti motivi per riempire ancora una volta il tracciato di gara, per applaudire giovani e meno giovani, campioni e meno campioni. Tanti motivi per salutare una grande giornata di atletica, per fare bene allo sport.&lt;a href="http://www.giroalsas.it/"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito del Giro al Sas...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-7726030786996427798?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/7726030786996427798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=7726030786996427798' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7726030786996427798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7726030786996427798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/10/giro-al-sas-con-baldini-gharib-e-mosop.html' title='Giro al Sas con Baldini, Gharib e Mosop'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-2439463018721072887</id><published>2008-10-05T10:45:00.000+02:00</published><updated>2008-10-06T15:19:49.066+02:00</updated><title type='text'>Tricolori Allievi: Letizia Marchi si conferma sul gradino più alto</title><content type='html'>Missione compiuta per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Letizia Marchi&lt;/span&gt; ai Campionati Italiani Allievi in corso di svolgimento dal pomeriggio di ieri a Rieti. La giavellottista diciassettenne del Gs Valsugana si presentava in pedana con gli ovvi favori del pronostico, ma anche con problemi fisici di non poco conto che coinvolgevano tanto il braccio di lancio quanto il quadricipite della gamba destra. L'avvio di gara, oltretutto bagnato dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;notevole pioggia caduta sul Guidobaldi&lt;/span&gt;, non è stato sicuramente dei più agevoli, con un lancio a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"solo" 38 metri e poco più&lt;/span&gt;. Necessario trovare qualche cosa in più, puntualmente arrivato al secondo tentativo: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;44,73&lt;/span&gt; e, statistiche alla mano, titolo messo praticamente in cassaforte. Per risparmiare energie la giovane valsuganotta ha quindi deciso di rinunciare ai tre lanci successivi per dar fuoco alle polveri residue nel turno finale, chiudendo il concorso con un onesto 42,91 che sarebbe comunque valso il successo, ai danni della milanese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Jemai&lt;/span&gt; e della venostana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Christiane Holzner&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il successo della Marchi era senz'altro atteso, come attese erano le buone prestazioni di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Baitella&lt;/span&gt; (Gs Valsugana), decima nel peso con il nuovo personale di 10,44 e di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valentina Menolli&lt;/span&gt; nei 100 metri: la velocista della Quercia ha prima guadagnato l'accesso alla finale B equagliando il proprio personale (12"67) per poi chiudere in quinta posizione (13ima in generale) con un buon 12"75 nonostante pioggia e vento contrario. Personale, anche se per un solo centesimo, per l'ostacolista noneso Fabiano Cibien autore di un promettente 56"89 mentre più difficile si è rivelato il 1500 metri per il covalliggiano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mauro Agosti&lt;/span&gt; (4'18" e spiccioli, lontano dalla testa della gara). Pochi sorrisi anche per la grintosa e giovane querciaiola &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Cestari&lt;/span&gt;, a mal partito sugli ostacoli bassi al termine di una stagione però oltremodo positiva: per lei insieme alla stessa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Menolli,  Francesca Martini e Sonia Cristoforetti&lt;/span&gt; è arrivata anche la possibilità di cimentarsi nella staffetta veloce: 51"93, vabbè, nei mesi precedenti erano riuscite a fare di meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle giornate successive le soddisfazioni migliori sono arrivate dal mezzofondo prolungato, soprattutto grazie ad un ottimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Ruatti&lt;/span&gt;, capace di chiudere prima in quinta posizione i 3000 metri (8'46"71) per poi sfiorare il podio nei 2000 siepi la mattinata successiva. Il solandro allievo di Pierino Endrizzi ha conquistato la quarta piazza (6'17"52) in una gara che ha messo in mostra molto Trentino, basta tener conto del settimo posto di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrea Debiasi&lt;/span&gt; (6'20"70) e dell'ottavo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Federico Vaglia&lt;/span&gt; (6'21"66), vincitore della serie B.  Per tutti il ritorno da Rieti è condito dalla soddisfazione di aver migliorato i rispettivi personali in gara, nonostante la pioggia ed il freddo che li ha accompagnati in questa tre giorni conclusiva della stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gioia per il doppio personale anche per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marsel Cavagna&lt;/span&gt;, piazzatosi a ridosso delle prime 10 posizioni tanto nei 100 metri che nei 200 metri: 11"26 il nuovo limite sullo sprint puro, mentre il mezzo giro di pista ha battezzato il portacolori del Crus Pedersano con 22"53. A raggiungere una distanza mai toccata in precedenza ci ha pensato stamattina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Miriam Broseghini&lt;/span&gt; nel lancio del disco (31,17), chiudendo in scia alla compagna di squadra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Letizia Marchi&lt;/span&gt; (31,37) con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noemi Pizzin&lt;/span&gt;i piuttosto lontana e forse demotivata dalla grigia prova trovata nel pomeriggio di sabato nella pedana del martello. Un piccolo centesimo è invece stato sufficiente per regalare la soddisfazione del personale all'ostacolista noneso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabiano Cibien&lt;/span&gt; (56"89), altro allievo che va inserito nel novero dei più positivi sulla pista del Guidobaldi. Le controprestazioni non sono mancate, come forse è inevitabile in un mese di ottobre che conclude una stagione davvero lunghissima, per molti cominciata già ad aprile ed intensa di appuntamenti, anche a livello assoluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ed ora le meritate vacanze...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2008/rieti03102008/Index.htm"&gt;Tutti i risultati sono disponibili sul sito federale.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-2439463018721072887?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/2439463018721072887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=2439463018721072887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2439463018721072887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2439463018721072887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/10/tricolori-allievi-letizia-marchi-si.html' title='Tricolori Allievi: Letizia Marchi si conferma sul gradino più alto'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-5995271150779709537</id><published>2008-10-04T21:00:00.003+02:00</published><updated>2008-10-06T15:19:28.954+02:00</updated><title type='text'>Giro di Rovereto: Gemechu Lilesa sorprende tutti</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alla faccia dei diciotto anni&lt;/span&gt;! Sabato pomeriggio il giovane etiope &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gemechu Lilesa &lt;/span&gt;non si è certo fatto troppi problemi reverenziali alla sua prima partecipazione al Giro di Rovereto, anzi, poco dopo metà gara ha deciso che era ora di dare una frustata e ha salutato la compagnia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mark Bett&lt;/span&gt;, vincitore su queste strade nell'edizione del 1997, involandosi verso una vittoria solitaria, la prima per un etiope. Ha convinto su tutti i fronti, lo junior africano: sia per la personalità, sia per l'azione di corsa e poco conta che fino alla vigilia era quasi sconosciuto, se non per il fresco terzo posto alla mezza maratona di Udine disputata domenica mattina. Lungo i 9600 metri disegnati attorno al centro storico di Rovereto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(a proposito...i commercianti si sono lamentati per la presenza del Giro, ma siamo sicuri che altrimenti ci sarebbe stata tanta gente sul Corso con quelle temperature?)&lt;/span&gt; Lilesa ha dimostrato semplicemente di essere il più forte, sorprendendo, è il caso di dirlo, la folta pattuglia keniana che oltre al già citato Bett, poteva contare anche su&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Isaac Tanui e Richard Sigei&lt;/span&gt;, classificatisi secondo l'esatto ordine davanti anche all'ugandese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Moses Aliwa&lt;/span&gt; e al toscano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano La Rosa&lt;/span&gt;, sicuramente positivo nonostante in un periodo di forma non particolarmente brillante. In fondo i pensieri del carabiniere grossetano sono rivolti soprattutto all'inverno, con la parentesi del cross e soprattutto con i campionati europei indoor di Torino, quando ci saranno da sfatare alcuni tabù, sia verso gli stessi impianti al coperto, sia verso il cronometro. Ma nel frattempo il ventitreenne si presenterà anche sabato al via del Giro al Sas, l'altra grande kermesse trentina che da oltre 60 anni va a braccetto con il Giro Podistico di Rovereto, ultima fatica della solita intensissima stagione organizzativa dell'US Quercia Trentingrana.&lt;br /&gt;Tornando alla gara, da segnalare anche l'ottimo decimo posto dell'altoatesino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hannes Rungger&lt;/span&gt;, capace di lasciarsi alle spalle personaggi quotati del calibro di Giovanni Ruggero, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Salami e Merhium Crespi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nella prova femminile che ha aperto il trittico di gare, agevole e scontato successo per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eleonora Berlanda&lt;/span&gt; mentre tra i master sono stati i colori della Quercia ad avere la meglio, grazie all'opera di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Bertazzoli&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le classifiche sono disponibili sul sito dell'&lt;a href="http://www.usquercia.it/giro/index.html"&gt;Us Quercia...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-5995271150779709537?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/5995271150779709537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=5995271150779709537' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/5995271150779709537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/5995271150779709537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/10/giro-di-rovereto-gemechu-lilesa.html' title='Giro di Rovereto: Gemechu Lilesa sorprende tutti'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-3463921354155096525</id><published>2008-10-02T16:09:00.002+02:00</published><updated>2008-10-02T16:14:07.933+02:00</updated><title type='text'>Aggiornamento Graduatorie</title><content type='html'>Sono state finalmente aggiornate le graduatorie trentine con un ritardo dovuto soprattutto all'inserimento dei campionati regionali allievi.&lt;br /&gt;Le liste odierne possono essere considerate definitive per quanto riguarda le categorie junior, promesse e senior visto che la loro stagione è pressochè conclusa, prendendo atto che nè US Quercia nè Gs Valsugana intendono prendere parte alla finale argento dei CdS Under 23 in programma a Cosenza. Possibili di variazioni invece le graduatorie Allievi/e: da domani e fino a domenica a Rieti si svolgeranno i campionati italiani di categoria e quindi è quasi auspicabile che qualcosa cambi nelle liste stagionali per i 15 atleti trentini impegnati in terra sabina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa quindi di un ulteriore aggiornamento...buona consultazione e se ci fossero imprecisioni o mancanze non mancate di segnalare il tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps. A breve saranno pubblicate anche alcune foto di Lodi, non tante per la verità...ma qualcuna sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-3463921354155096525?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/3463921354155096525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=3463921354155096525' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3463921354155096525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3463921354155096525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/10/aggiornamento-graduatorie.html' title='Aggiornamento Graduatorie'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-2654613177324423063</id><published>2008-09-29T08:43:00.006+02:00</published><updated>2008-09-29T09:26:14.726+02:00</updated><title type='text'>Finale Oro: valsuganotte quinte, gialloverdi undicesime ma con molti rimpianti</title><content type='html'>Si è chiusa in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quinta posizione&lt;/span&gt;, ad una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ventina di punti dal podio finale,&lt;/span&gt; la corsa del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GS Valsugan&lt;/span&gt;a nella seconda finale Oro della storia della società perginese, un traguardo tagliato contemporaneamente alle ragazze dell'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Us Quercia&lt;/span&gt; che hanno però dovuto fronteggiare un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;undicesimo posto&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;assolutamente bugiardo e figlio della sfortunata serie di inconvenenti capitata alle principali alfiere giallverdi delle lunghe distanze&lt;/span&gt;. Gli infortuni di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Veronica Chiusole e Cinzia Scarpignato&lt;/span&gt; (a cui potrebbero aggiungersi le difficoltà stagionali di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Federica Dal Rì&lt;/span&gt;) hanno di fatto privato la società roveretana del settore lunghe distanze, facendo mancare dal bottino finale almeno una 60ina di punti (senza esagerare anzi, arrotondando per sommo difetto) che avrebbe lanciato le lagarine a ridosso delle prime 6 posizioni. Un autentico peccato, visto che in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pista le altre ragazze gialloverdi hanno espresso prestazioni assolutamente positive, senza eccezione alcuna:&lt;/span&gt; vederle relegate al penultimo posto della classifica lascia una certa amarezza, soprattutto in considerazione dell'effettiva (ed oggettiva) impossibilità a fare meglio, alla luce delle assenze. Un finale di stagione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;decisamente amaro&lt;/span&gt; per la Quercia Rovereto che, alla luce dell'impegno profuso in pista, meritava senza dubbio maggior fortuna...ma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la stagione evidentemente era partita male, e male doveva concludersi&lt;/span&gt;. Ed il riferimento è soprattutto all'incredibile serie di infotuni e sfortune patita in questi mesi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;senza la pretesa di citarli tutti...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Così al termine della due giorni di Lodi la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;festa maggiore&lt;/span&gt; l'hanno fatta le ragazze valsuganotte, autentiche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dominatrici del mezzofondo lodigiano&lt;/span&gt; con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;3 vittorie e 2 secondi&lt;/span&gt; posti nelle 4 gare di riferimento (800, 1500, 5000 e 3000 siepi). In quest'ottica le vere trascinatrici della formazione perginese sono state la tanzaniana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zakia Mrisho&lt;/span&gt; e la castionese&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Lorenza Canali&lt;/span&gt;, protagonista assoluta la prima di 1500 e 5000, con la seconda capace di firmare il doppio giro di pista dopo aver chiuso in scia alla compagna di colori i 1500 metri. Importanti punti conquistati anche da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt; nel lungo con un secondo posto a 6 metri ed 11 accompagnato da una notevole delusione per potenzialità, a suo dire, non espresse a pieno nel corso di una stagione comunque di pregevole fattura. Già ricordato dei podi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Barbara Tava&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Patrizia Facchinelli&lt;/span&gt;, menzione particolare anche per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giulia Saturni&lt;/span&gt;, quinta nel disco con 46,00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La festa e premiazione finale porta le ragazze valsuganotte ad un&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; incredibile e storico quinto posto&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ed in condizioni ottimali il podio non sarebbe probabilmente sfuggito&lt;/span&gt;) mentre poco più in là &lt;span style="font-style: italic;"&gt;le ragazze gialloverdi vivono con la serenità di chi sa di aver dato tutto la delusione di un piazzamento meno memorabile&lt;/span&gt; ma nel quale si evidenziano le perle di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Giovanetti&lt;/span&gt; (seconda nei 100, quarta sulla distanza doppia), i due quinti posti di una generosa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eleonora Berlanda&lt;/span&gt;, la disponibilità di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; a sacrificare la vetrina personale nella velocità per dare il proprio contributo nei 400 metri e nelle staffette, la forza mentale e caratteriale di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Irene Raccanelli&lt;/span&gt;, la maturità di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Helga Ganassini e Sara Fabris&lt;/span&gt;, l'esperienza delle "chiocce" &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anna Busetti, Lucia Leonardi e Maura Marchiori&lt;/span&gt;, l'effervescenza ed entusiasmo delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Piccole Querce&lt;/span&gt;, che se non altro hanno trovato spazio per incamerare una piccola ma comunque importante dose di esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In fondo l'esperienza insegna, senza dubbio&lt;/span&gt;. Ed è l'augurio che gli appasionati di atletica si fanno nella speranza che lo staff federale si convinca a cambiare (o forse stravolgere) la formula di questi Campionati di Società che, pur comprendendo la volontà iniziale di favorire le società che guardano anche ai settori giovanili, si sono rivelati piuttosto poco spettacolari, oltrechè assolutamente lontani da un minimo di intuitività. Poteva essere l'occasione per uno spot all'atletica fatta di sacrificio e lavoro lontano dal professionismo dei gruppi militari, ma purtroppo in molte occasioni il rischio è stato di ottenere il risultato opposto, con gli stessi operatori Rai costretti a qualche salto mortale e gioco di dirette e repliche per evitare di mandare in onda scene che avrebbero finito col danneggiare il già cattivo momento del movimento nazionale. Urge una veloce ripensata, anche e soprattutto se si pensasse ad un improbabile confronto tra lo spettacolo offerto dal Top Challenge di Firenze e quello della finale lodigiana. A breve arriveranno anche le elezioni federali, speriamo che nel frattempo qualcuno riesca anche a pensare a modificare questi cds.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah dimenticavo, i vincitori! Per il settimo anno conclusivo lo scudetto femminile ha marchiato la casacca bianca della Fondiaria Sai, capace nella seconda giornata di rimontare le reatine della CaRiRi, mentre al maschile il tricolore ha premiato i canarini dell'Assindustria Padova, trainati da un ottimo Maurizio Bobbato. &lt;a href="http://www.fidal.it/2008/lodi27092008/Index.htm"&gt;Ma tutti i numeri sono consultabili sul sito federale...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-2654613177324423063?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/2654613177324423063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=2654613177324423063' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2654613177324423063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2654613177324423063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/09/valsuganotte-quinte-gialloverdi.html' title='Finale Oro: valsuganotte quinte, gialloverdi undicesime ma con molti rimpianti'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-1672645574529575231</id><published>2008-09-27T22:29:00.007+02:00</published><updated>2008-09-27T22:55:13.323+02:00</updated><title type='text'>Finale Oro di Lodi - Prima giornata: il GS Valsugana va trainato dal mezzofondo</title><content type='html'>Nel freddo del pomeriggio di Lodi si è svolta la prima giornata della Finale Oro dei Campionati di Società, evento organizzato con notevole precisione dalla Fanfulla Lodigiana pur in un impianto che forse non si adatta al meglio a manifestazioni di questo tipo, vuoi per la presenza di una tribuna piuttosto esigua, vuoi per la mancanza delle otto corsie che avrebbero snellito le gare di velocità, vuoi per l'assenza di un sistema di illuminazione.&lt;br /&gt;Ma alla riprova dei conti la prima giornata ha regalato sprazzi di piacevole atletica che, per certi versi, ha esaltato le ragazze del GS Valsugana letteralmente trainate dal settore del mezzofondo. La doppietta conquistata nei 1500 metri è stato senza dubbio il momento migliore in ottica trentina: la tanzaniana Zakia Mrisho non ha atteso che poche centinaia di metri prima di rompere gli indugi e salutare la concorrenza, regolata nel giro finale da Lorenza Canali capace in chiusura di stagione di migliorare il proprio fresco personale sulla distanza scendendo a 4'24"87 precedendo nell'ordine la romagnola Margherita Magnani, la piemontese Valentina Costanza e la trentina Eleonora Berlanda (4'26 e spiccioli).&lt;br /&gt;Sportivamente parlando è stato sicuramente il momento migliore, ma il più toccante in assoluto è stato rivedere in pedana Irene Raccanelli. Non è ancora la martellista che solo nella scorsa stagione sognava il pass per gli eurojunior, ma visto quelle che ha passato in questi ultimi mesi la ventenne modenese, il solo rivederla all'interno della gabbia pronta a scagliare a 41 e più metri la sua sfera da 4 chili da quella sensazione di piacere e commozione davvero profonda.&lt;br /&gt;L'altro acuto principale in chiave trentina è stato il secondo posto di Martina Giovanetti nei 100 metri: la ventunenne di Mattarello, tornata a vestire il gialloverde della Quercia ha ottenuto un pregevole 11"56 (vento generoso, +2,2) che le ha consentito di chiudere in scia alla quotata uzbega Khubbieva, regalando il più importante bottino parziale di giornata alla società di Carlo Giordani che ha dovuto fare i conti anche con i forfait in extremis di Veronica Chiusole e Cinzia Scarpignato, lamentando così un complicato vuoto nei 3000 siepi, prova di livello onestamente modesto e vinta dalla junior bolognese Colì davanti alla rotaliana Barbara Tava che senza eccellere particolarmente ha portato in dote alla causa valsuganotta la bellezza di 23 punti davvero pesanti. Un po' come quelli che hanno accompagnato il terzo posto di Patrizia Facchinelli nei 5 km di marcia: 24'08" e spiccioli il tempo della ventiquattrenne studentessa di ingegneria che ha letteralmente distrutto il proprio personale. In chiusura di pomeriggio, spazio ancora per la velocità targata Quercia con la staffetta veloce (Simionato - Tomasini - Ganassini - Giovanetti) autrice di un ottimo 46"80 che è valso il terzo posto assoluto alle spalle della CaRiRi di Giulia Arcioni e dell'Italgest della giovane e promettente Marta Manfioletti.&lt;br /&gt;Il resto del programma ha offerto una pimpante Luisa Costa, ancora in grado di limare un paio di centesimi dal personale nei 100 metri ad ostacoli (14"48, ottava) un'onesta Valeria Marconi (sesta nell'alto a 1,73), una discreta Sara Fabris (settima nel triplo con 12,57), una Doris Tomasini che ha re-incontrato con qualche amarezza i 400 metri (57"09, sesto tempo) mentre Rossella Rigoni stiracchiava un placido sorriso (58"39, decima) e Anna Busetti portava il suo contributo di esperienza nel getto del peso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani si chiude il programma, qualcuno è chiamato al bis (su tutte Canali negli 800 e Giovanetti nei 200), qualche altra alla pronta riscossa (una cattiva e determinata Elisa Zanei), qualche altra infine all'acuto finale di una stagione lunghissima, intensa e stancante. Stanchezza emersa in tutta la sua pesantezza dall'intera pista lodigiana...&lt;a href="http://www.fidal.it/2008/lodi27092008/Index.htm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i risultati...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-1672645574529575231?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/1672645574529575231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=1672645574529575231' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/1672645574529575231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/1672645574529575231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/09/finale-oro-di-lodi-prima-giornata-il-gs.html' title='Finale Oro di Lodi - Prima giornata: il GS Valsugana va trainato dal mezzofondo'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-8102145182912620418</id><published>2008-09-25T09:53:00.002+02:00</published><updated>2008-09-25T10:51:11.743+02:00</updated><title type='text'>La finale dei Societari chiude la stagione della pista... Quercia e Valsugana in cerca di un posto sul podio?</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ormai siamo agli sgoccioli&lt;/span&gt;. Il prossimo fine settimana chiuderà di fatto la stagione assoluta su pista, lasciando l'onore di completare l'opera alle categorie giovanili con gli ultimi campionati italiani (allievi a Rieti, cadetti a Roma) ed i campionati di società under 23. Stagione lunga, che in molti ormai non vedono l'ora che finisca per poter ricaricare le pile e soprattutto staccare per qualche giorno la spina e riposare anche la mente, oltre che il fisico. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma questa ultima due giorni si prospetta comunque interessante, nonostante la stanchezza si candidi a interpretare il ruolo di protagonista principale della disfida di fine settembre&lt;/span&gt;. Il più stuzzicante degli interrogativi che emerge a pochi giorni dalle finali, soprattutto quella Oro di Lodi, riguarda la formula stessa dell'evento, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per la prima volta aperto agli under 18&lt;/span&gt;, per la prima volta con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;precise indicazioni sugli atleti per categoria da schierare,&lt;/span&gt; per la prima volta con la possibilità di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;schierare due atleti per gara&lt;/span&gt;, per la prima volta dedicato&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; soltanto alle società civili&lt;/span&gt;, che possono così riabbracciare senza patemi di sorta gli atleti militari lasciati, magari a malincuore, nelle scorse stagioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un elemento quest'ultimo, che insieme ai dettami del regolamento, sembra poter garantire grande equilibrio ad una due giorni di gare ricca di protagonisti.&lt;/span&gt; Non ci saranno tutti, ma gran parte dei principali azzurri scenderanno in campo con una divisa diversa dal solito; alcuni nomi qua e là: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrew Howe&lt;/span&gt; vestirà il rossoblu della CaRiRi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anita Pistone&lt;/span&gt; il blu notte dell'Italgest, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elena Romagnolo&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ester Balassini&lt;/span&gt; la casacca del Cus Bologna, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Benedetta Ceccarell&lt;/span&gt;i e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Clarissa Claretti&lt;/span&gt; rinsalderanno le assicuratrici della Fondiaria Sai, il poliziotto trentino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvano Chesani&lt;/span&gt; tornerà a vestire l'azzurro della 100 Torri Pavia, i finanzieri&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Claudio Licciardello, Simone Collio e Fabio Cerutti&lt;/span&gt; si ritroveranno avversari rispettivamente in difesa della Libertas Catania, della Pro Sesto e della Riccardi (con lui anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ivano Brugnetti&lt;/span&gt;), senza scordare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eleonora Berlanda&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Giovanetti&lt;/span&gt; chiamate a vestire nuovamente il gialloverde della Quercia. Insomma, un autentico rimescolamento di carte, con l'aggiunta di un pizzico di atletica straniera per rimpinguare le rose di molte società, soprattutto per quanto riguarda il mezzofondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile ipotizzare chi possano essere le vere favorite, anche se la stagione lascia intendere come la&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Bruni Vomano&lt;/span&gt; dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giovani Greco, Capotosti e Sabbio&lt;/span&gt; possa recitare un ruolo di primo piano nella classifica maschile assieme, presumibilmente, a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Riccardi&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cerrutti, Vian, Brugnetti&lt;/span&gt;), &lt;span style="font-style: italic;"&gt;CaRiRi&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guazzi, i Donati, Howe&lt;/span&gt;) e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Libertas Catania&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cavallaro, Di Gregorio, Licciardello e Andrea Longo&lt;/span&gt; i primi che vengono in mente). &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma si sa come a fare pronostici spesso si sbaglia&lt;/span&gt; e quindi forse è meglio evitare di lanciarsi in difficili previsioni e passare a analizzare la competizione femminile che più interessa l'atletica nostrana, per la possibilità di riproporre l'ennesimo (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e penultimo, c'è ancora l'U23 di Cosenza...&lt;/span&gt;) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;atto del duello tra Us Quercia e Gs Valsugana&lt;/span&gt;. Nelle precedenti due occasioni stagionali (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Top Challenge e Campionato Regionale, per quel che può valere vista la nuova formula&lt;/span&gt;) a prevalere sono state le valsuganotte, ma molteplici indizi lasciano intendere che il ristrutturato campo di Lodi (da pochi giorni è stata ultimata anche la copertura della tribuna) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;potrebbe regalare una significativa rivincita alle lagarine &lt;/span&gt;che, pur prive della keniana Jepchumba, sembrano vantare una squadra più competitiva e maggiormente in salute. Gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;infortuni &lt;/span&gt;di alcune pedine chiave per la nuova formula dei CdS (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sopratutto la junior Dallo e la promessa Bizzotto, con in più i problemi che attanagliano l'allieva Marchi&lt;/span&gt;) costringono la società di Pergine ad alcuni giochi di prestigio per rispettare le indicazioni federali e nel computo finale tutto ciò si potrebbe trasformare in un leggero ma importante deficit di punti, in un duello che vede la&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; velocità a tinte nettamente gialloverdi&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martina Giovanetti e Doris Tomasini contro Claudia Baggio e Rossella Rigoni&lt;/span&gt;), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;salti in estensione equilibrati&lt;/span&gt; nel duplice confronto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zanei - Fabris&lt;/span&gt; e mezzofondo più sbilanciato in favore delle valsuganotte, grazie all'apporto dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ex di turno&lt;/span&gt;, la tanzaniana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zakia Mrisho, di Lorenza Canali e Barbara Tava, contrapposte a Veronica Chiusole, Eleonora Berlanda e Cinzia Scarpignato&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lanci sostanzialmente in equilibrio&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marchi e Saturni da una parte, Basaldella e la ritrovata Irene Raccanelli&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;che vittoria la sua! Bentornata Irene!!&lt;/span&gt;! - dall'altra),&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; ostacoli in leggera salsa valsuganotta&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Simionato e Ganassini dovranno vedersela con Costa e Girardi e con l'incognita Fazio Tirrozzo&lt;/span&gt;) e salti in altezza decisamente sbilanciati a favore delle fersinesi, con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Marconi &lt;/span&gt;soprattutto a recitare un ruolo importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come detto, in una classifica che terrà conto non solo dei migliori piazzamenti, ma anche delle "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;seconde scelte&lt;/span&gt;" (definizione pessima, ma che purtroppo rende bene l'idea), &lt;span style="font-style: italic;"&gt;il bacino giovanile della Quercia&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Menolli, Cestari, Martini, Ceriani, la rientrante Foladori&lt;/span&gt;) potrebbe garantire quel qualcosa in più in termini di punteggi obbligatori, per permettere alle gialloverdi di sopravanzare le ormai storiche rivali del GS Valsugana e, perchè no, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;magari permettere alla società di Carlo Giordani di atterrare su un gradino del podio finale&lt;/span&gt;. Difficile? Forse sì, ma non impossibile, per entrambe le società trentine. Se a priori il discorso sembrava chiuso tra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fondiaria Sai e Italgest Milano &lt;/span&gt;(l'ex Camelot, per capirci), alla vigilia i giochi sono decisamente più aperti e comprendono imprescindibilmente anche il&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Cus Bologna&lt;/span&gt; (già citate &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Romagnolo e Balassini, ma anche Costanza&lt;/span&gt;), il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cus Cagliari&lt;/span&gt; di&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Grenot, Tommasetti e Bani&lt;/span&gt;, e la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CaRiRi&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giulia Arcioni e Valentina Anniballi&lt;/span&gt; mentre le due favorite della vigilia lamentano un preoccupante calo (finanziario - tradotto in mancata convocazione delle straniere - e fisico) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aprendo di fatto la porta agli inserimenti di altre formazioni&lt;/span&gt;, Quercia e Valsugana in primis.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sarà una sfida al cardiopalma, su questo non ci sono dubbi, se non altro perchè le classifiche prenderanno una fisionomia certa solo al termine delle 4x400, quando inizieranno i giochi degli scarti... insomma, una vicenda tutt'altro che intuitiva, ma sicuramente emozionante...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E non vanno dimenticati gli altri alfieri della Quercia&lt;/span&gt;, quelli che si stanno preparando ad affrontare l&lt;span style="font-style: italic;"&gt;'eterna trasferta di Molfetta per partecipare alla Finale A1&lt;/span&gt;: nella scia di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Davide Deimichei&lt;/span&gt;, il settore maschile della società roveretana avrà la possibilità di completare l'ennesima doppietta, contando sull'apporto, tra gli altri, di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Loris Pinter, Mattia Gasperini, Peter Lanziner, Wilson Busienei&lt;/span&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-8102145182912620418?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/8102145182912620418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=8102145182912620418' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8102145182912620418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8102145182912620418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/09/la-finale-dei-societari-chiude-la.html' title='La finale dei Societari chiude la stagione della pista... Quercia e Valsugana in cerca di un posto sul podio?'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-3375326165454147984</id><published>2008-09-24T17:57:00.002+02:00</published><updated>2008-09-24T18:10:35.852+02:00</updated><title type='text'>Arge Alp, Trentino terzo con buoni riscontri...</title><content type='html'>Si è chiusa al terzo posto complessivo l'avventura della rappresentativa trentina all'ormai consueto Arge Alp, il meeting internazionale dedicato alle formazioni delle regioni che compongono il gruppo di lavoro dell'arco alpino. La vittoria è andata alla Lombardia, squadra decisamente quotata che ha trovato ulteriore spinta nei salto di Silvano Chesani, vincitore dell'alto con un convincente 2,15, superato in tranquillità prima di fallire di un niente un paio di tentativi a 2,20. Dietro di lui, a sorpresa, un eccellente Loris Pinter che nonostante i problemi al ginocchio e una lunghissima assenza dalla pedana ha saputo centrare al primo salto il passaggio a 2,05 per soffiare così il secondo posto al padrone di casa Thomas Gallizio.&lt;br /&gt;La formazione trentina guidata in terra venostana dai tecnici Sergio Bonvecchio, Elio Bert e Graziano Paissan ha comunque potuto gioire per i successi parziali di Doris Tomasini (200), Francesco Nadalini e Silvia Chemotti (1500) e di Barbara Tava (3000), per i secondi posti di Helga Ganassini (400hs), Rossella Rigoni (800), Elisa Zanei (lungo), Sara Fabris (triplo) e per le buone prestazioni di Roberto Durante (asta), Lorenza Canali e Giordano Benedetti (400), Daniele Traficante (disco), Cristian Cristelotti (110hs) che insieme agli altri protagonisti hanno contribuito a portare nella saccoccia trentina i punti necessari per restare in scia alla formazione altoatesina, inseritasi alle spalle dei lombardi. Tra gli altri protagonisti della lunga (lunghissima?? forse valeva la pena dividere in due giornate il tutto...) mattinata di Lana anche l'olimpionico brissinese Christian Obrist, l'azzurra bergamasca Marta Milani ed la spumeggiante ticinese Irene Pusterla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l'Arge Alp di Arco dell'anno scorso era stata tutta un'altra cosa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/argealp"&gt;Le foto...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidal-bz.it/2008/21.09.2008ARGE%20ALP.htm"&gt;&lt;br /&gt;I risultati completi...&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.fidal-bz.it/2008/21.09.2008ARGE_ALP_Societa.htm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La classifica finale...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-3375326165454147984?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/3375326165454147984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=3375326165454147984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3375326165454147984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3375326165454147984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/09/arge-alp-trentino-terzo-con-buoni.html' title='Arge Alp, Trentino terzo con buoni riscontri...'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-943755446703230011</id><published>2008-09-12T10:39:00.003+02:00</published><updated>2008-09-12T10:44:24.062+02:00</updated><title type='text'>Gradutorie - aggiornamenti con aggiunte</title><content type='html'>Ulteriore aggiornamento delle graduatorie nostrane a poche settimane dalla chiusura della stagione su pista, almeno per quanto riguarda i senior, visto che allievi, junior e promesse avranno da sudare fino a metà ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispetto alla versione precedente sono state operate alcune correzioni (tolto il tempo di Helga Ganassini di Ginevra, sistemate le incongruenze nel giavellotto femminile), aggiunti a mano i risultati del Palio della Quercia che ancora non sono stati inseriti in graduatoria e soprattutto inseriti in lista tempi e misure degli atleti trentini militari... se dovessero esserci delle imprecisioni o mancanze non esitate a segnalare il tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, non poteva mancare la marcia...e quindi in coda alle graduatorie del mezzofondo sono disponibili anche i riferimenti in pista, dai 2 ai 10 chilometri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al prossimo aggiornamento...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-943755446703230011?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/943755446703230011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=943755446703230011' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/943755446703230011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/943755446703230011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/09/gradutorie-aggiornamenti-con-aggiunte.html' title='Gradutorie - aggiornamenti con aggiunte'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-6001129540841245542</id><published>2008-09-11T08:39:00.007+02:00</published><updated>2008-09-12T12:13:28.780+02:00</updated><title type='text'>Il Palio non delude, Cusma e Riparelli nemmeno</title><content type='html'>Regina doveva essere e Regina è stata, magari meno convincente dell'anno passato, ma ugualmente autoritaria, cattiva, determinata e soprattutto vincente. Tatyana Lebedeva ha impersonato al meglio il ruolo di prima stella del Palio della Quercia numero 44, un ruolo cucito a misura sul suo carattere di grande agonista accompagnato da una gentilezza di base degno di ragazza (o donna...) di gran classe. La trentaduenne di Volgograd è riuscita quindi nell'intento di bissare il successo dello scorso anno nel salto triplo, anche se a dire il vero il cammino della campionessa del mondo in carica non è stato esente da difficoltà: dopo un primo salto di approccio, quasi di sicurezza, i successivi tre tentativi sono si sono rivelati infruttuosi per una certa qual mancanza di feeling con la pedana dello Stadio Quercia ("Un po' troppo dura, me la ricordavo migliore" dirà a fine gara) che ha portato a misure di scarso valore. Ma al quinto tentativo, la Lebedeva è riuscita a sistemare alcuni dettagli per ottenere il 14,84 sufficiente al successo, misura che le ha permesso di lasciare alle spalle la kazaka Olga Rypakova (14,73), al comando sin dai primi frangenti del concorso. Terza piazza per l'altra russa Anna Pyatykh, seguita dalla connazionale Udmurtova e dalla Greca Devetzi, rallentata dopo il primo salto da una complicazione al quadricipite sinistro che impediva al bronzo di Pechino di spingere a dovere soprattutto nello "step", il secondo atto del triplice salto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non appena le ragazze hanno lasciato la scena, in pedana sono entrati i protagonisti della sfida maschile che ha saputo registrare un concorso di intensità e qualità assolutamente comparabili, in cui è emerso in tutta sicurezza il brasiliano Jadel Gregorio con un prezioso 16,93, trovato al quarto turno di lanci per mettere al sicuro il risultato dal ritorno del russo Spashovkhodsky (16,91) e del bahamense Sands (16,88), bronzo olimpico ed incappato a sua volta in una serata poco positiva culminata con l'infortunio dopo la terza prova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le altre due prove qualitativamente davvero interessanti sono state probabilmente i due giri di pista maschili, con o senza ostacoli. Nei 400 metri la vittoria è andata al giamaicano Sanjay Aire che grazie ad uno stuzzicante 45"77 ha messo la propria firma in una gara che ha salutato anche il russo Kokorin ed il trinidegno Stephens al di sotto del muro dei 46 secondi mentre sulla barriere basse è stato l'inglese David Greene a tagliare per primo il traguardo con un discreto 49"53.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capitolo concorsi: niente di particolarmente eclatante è stato offerto da asta e alto (5,40 di Borgelin e 1,91 della Shkolina), seguiti da un discreto giavellotto (79,34 del tedesco Vieweg) ed un insipido concorso del peso che non ha convinto nella formulazione proposta dalla Federazione Europea in via sperimentale. Alla fine dei giochi la classifica ha rispecchiato i valori in campo (autorevole Vili - 19,73, concreta Gonzales - 18,69, appannata Rosa - 17,58) ma lo sviluppo della gara ha lasciato amaro in bocca tanto alle protagoniste, quanto al pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo alle prove che hanno saputo regalare maggiori soddisfazioni anche ai colori azzurri, a cominciare dal doppio giro di pista femminile, regolato per il secondo anno consecutivo dall'emiliana Elisa Cusma, capace di scendere per l'ennesima volta in stagione oltre il muro dei 2 minuti per siglare un 1'59"84 che rientra tra le cose più ragguardevoli della serata. Alle spalle della ventisettenne dell'Esercito si è infilata un po' a sorpresa la spagnola Fernandez ma a sorprendere maggiormente è stata la trentina Lorenza Canali, capace di disintegrare il proprio personale per scendere ad un insperato 2'03"66 che la proietta verso tempi davvero interessanti. L'atteso salto di qualità è finalmente arrivato e molto probabilmente il Palio di ieri sera ha segnato il definitivo passaggio di consegne tra il passato del mezzofondo veloce di casa nostra, impersonificato da Eleonora Berlanda, ed il futuro che sembra poggiare sulle spalle della stessa Canali.&lt;br /&gt;Ed a proposito di futuro, molto probabilmente Giordano Benedetti avrà a breve una nuova occasione per inseguire il record italiano juniores, anche se nella scena roveretana il diciannovenne finanziere è apparso ancora in debito di brillantezza ed incapace di tenere un ritmo non impossibile. La lunga e faticosa stagione inizia a pesare tanto sulle gambe che nella mente dell'allievo di Gianni Benedetti che comunque ha saputo staccato un onesto 1'48"77 nella prova vinta dallo yankee Nick Simmonds in 1'46"14 davanti al polacco Lewandowsky con un brillante Lukas Rifesser autore di 1'47"42.&lt;br /&gt;Ottimi segnali trentini sono giunti anche dai 1500 metri, gara tutta azzurra inserita su richiesta dello staff tecnico: la vittoria è andata all'italo-etiope milanese Merhium Crespi, ma nella sua scia si è infilato un pregevole Francesco Nadalini che ha messo le mani sul secondo posto con un buon 3'48 e spiccioli. Come naturale il mezzofondo prolungato ha parlato in favore degli africani, anche se non è stata doppietta keniana per merito della tanzaniana Zakia Mrisho (ex Quercia ed ora tesserata per il Gs Valsugana) che nei 3000 metri ha pareggiato il record del meeting correndo in 8'44"78 lasciandosi alle spalle le gazzelle degli altopiani compagne di fuga mentre poco più indietro la pusterese Agnes Tschurtschenthaler arrivava al personale sfiorando il muro dei 9': 9'02"05 e sorriso ritrovato dopo le ultime non esaltanti uscite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo alla velocità pura, quella dei 100 metri. Al femminile nessuna novità particolare, se non l'11"32 che ha regalato il successo alla statunitense Michelle Lewis (11"56 di una discreta Vincenza Calì) per vedere poi Martina Giovanetti tagliare il traguardo in sesta posizione con un buon 11"62 (alla velocista ventunenne di Mattarello è andato anche il Premio Ivana Benedetti, in memoria della moglie di Edo, fondatore tra le altre cose dell'Us Quercia) pochi minuti dopo la vittoria nella serie B di Doris Tomasini (11"70). Diverso il discorso per la prova maschile, dove a vincere è stato un italiano. Sì, proprio un italiano...anche se di sangue misto camerunense per grazia di madre. Jacques Riparelli a Rovereto ha riconfermato di gradire a dismisura l'aria trentina, riuscendo a sorprendere avversari decisamente più quotati (l'inglese già iridato giovanile Aikines-Aryytey o lo statunitense Rodgers) per piombare sul traguardo col nuovo personale di 10"24, sospinto anche da una generosa brezza di +1,8 m/s. Un tempo assolutamente inatteso dal venticinquenne padovano che ha potuto così completare la giornata speciale del tecnico Adriano Benedetti che da oggi potrà tornare a cullare i suoi gioiellini Riparelli e Canali. Nella seconda serie, buon 10"66 di Davide Deimichei, ma in fondo è cosa già vista quest'anno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo non è stato un Palio particolarmente memorabile, ma come ormai tradizione l'appuntamento della Quercia sa sempre emozionare e regalare momenti di grande intensità e spettacolo. Ora, e questa volta è sicuro, l'ormai logora pista saluta tutti e se ne va, dalle prossime settimane inizieranno i lavori di rifacimento e allargamento ad 8 corsie, per ricominciare nel 2009 la caccia alle altre stelle dell'atletica mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.marcotogni.it/palio2008/"&gt;Le foto di Marco Togni...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.usquercia.it/palio"&gt;I Risultati completi sul sito della Quercia...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-6001129540841245542?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/6001129540841245542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=6001129540841245542' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/6001129540841245542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/6001129540841245542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/09/il-palio-non-delude-cusma-e-riparelli.html' title='Il Palio non delude, Cusma e Riparelli nemmeno'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-2553831235915563523</id><published>2008-09-10T10:47:00.003+02:00</published><updated>2008-09-10T12:05:07.557+02:00</updated><title type='text'>Creval Meeting a Chiuro: sorrisi tirati per la formazione trentina</title><content type='html'>Non si può certo dire che la trasferta di Chiuro abbia regalato grandi soddisfazioni,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; soprattutto dal punto di vista sportivo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E' stata sicuramente una due giorni piacevolissima, utile per rinsaldare lo spirito di gruppo, per divertirsi un po' insieme, per assaggiare le specialità tipiche della Valtellina ma...in pista...poteva andare decisamente meglio.&lt;br /&gt;Inutile nasconderlo, la formazione, soprattutto in campo maschile, era decisamente rimaneggiata e già sulla carta penalizzata nei confronti delle formazioni avversarie. Le difficoltà si sono poi palesate anche in pista, con l'eccezione di qualche buon risultato, come l'intelligente prova di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Matteo Pancheri&lt;/span&gt;, del dolorante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Galvan&lt;/span&gt;, di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Loris Eccher&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pietro Zandonai&lt;/span&gt;, al debutto assoluto in rappresentativa. Una menzione anche per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Norbert Bonvecchio,&lt;/span&gt; alle prese con il mal di schiena ma comunque disposto a coprire la gara dei 100hs...sicuramente non la sua specialità preferita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decisamente meglio è andata per le ragazze che in molte prove hanno battagliato per il podio, come nel caso dei 100 metri con le prime posizioni monopolizzate dalla coppia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tomasini - Baggio&lt;/span&gt; che ha poi contribuito (insieme a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Costa&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Girardi&lt;/span&gt;) anche al secondo posto della staffetta veloce.&lt;br /&gt;Piazza d'onore conquistata anche dalla stessa Costa nei 100hs (eppure a tutti è sembrato che a vincere fosse proprio la borghigiana, un parere che solo il giudice del fotofinish fantasma non ha condiviso), da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Fabris&lt;/span&gt; nel salto triplo e da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Marconi&lt;/span&gt; nell'alto, pur frenata dal solito doloroso problema alla caviglia del piede di stacco. Un posto sul podio se l'è ritagliato anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Patrizia Facchinelli&lt;/span&gt; nella marcia, sulla distanza sprint dei 2 chilometri. Il settore mezzofondo è stato abbastanza deficitario, se non fosse per l'oculato 1500 di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Silvia Chemotti&lt;/span&gt;... insomma, alla fin dei conti è sembrato naturale chiudere la classifica generale in ottava piazza...ma le scusanti in fondo ci sono tutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/chiuro"&gt;Le foto da Chiuro...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidal-lombardia.it/ris/982.1.htm"&gt;Tutti i risultati...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.gschiuro.net/Default.asp?p=PrimoPiano2"&gt;Foto e (prossimamente) video della gara da parte dell'organizzazione...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-2553831235915563523?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/2553831235915563523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=2553831235915563523' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2553831235915563523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2553831235915563523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/09/creval-meeting-chiuro-sorrisi-tirati.html' title='Creval Meeting a Chiuro: sorrisi tirati per la formazione trentina'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-3718917980890851393</id><published>2008-09-08T21:40:00.004+02:00</published><updated>2008-09-08T22:15:53.847+02:00</updated><title type='text'>L'eccitazione del Palio, tra stelle e stelline, re e regine</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non so perchè&lt;/span&gt;, ma ogni anno dal momento della presentazione del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Palio&lt;/span&gt; mi sento pervaso da quel senso di sottile eccitazione che si respira nei momenti importanti. Quest'anno quasi più dei precedenti, forse perchè in fondo l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;avventura di questo Palio numero 44 è partita un po' in sordina&lt;/span&gt;, con la preoccupazione di Carlo Giordani per un budget ancora più limitato del solito che sembrava poter tarpare le ali della creatura dell'Us Quercia in una stagione già di per sè critica per l'Olimpiade e per la necessaria rinuncia ai lavori di rifacimento e completamento della pista dello stadio roveretano. Sin dai primi mesi dell'estate &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sembrava profilarsi un Palio in tono minore&lt;/span&gt;. Oggi, a due giorni dall'evento, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il pericolo sembra essere scongiurato&lt;/span&gt;. Almeno sulla carta il Palio 2008 si conferma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stellare&lt;/span&gt;, con ben&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; 11 medaglie olimpiche di Pechino&lt;/span&gt; pronte a scendere&lt;span style="font-style: italic;"&gt; sulla vecchia ed ormai logora pista lagarina che nel suo ventennio di storia ha però salutato le imprese di tanti assi dell'atletica mondiale&lt;/span&gt;. L'ultima regina ad averla accarezzata è stata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tatyana Lebedeva&lt;/span&gt; e sembra quasi che l'anello rosso di via Palestrina abbia deciso di resistere ancora un anno per permettere alla cavalletta russa di volare ancora una volta su di sè, magari per concederle quei due centimetri che dodici mesi fa la separarono dai 15 metri, frontiera dell'eccellenza del salto triplo anche in una stagione dove la finale olimpica ha registrato ben sei ragazze oltre tale limite. La Lebedeva sarà ancora a Rovereto, è già a Rovereto, ma la riconferma sarà dura, perchè lo sceneggiatore ha voluto mettere tra lei e la corona avversarie di grandissimo rango, come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la greca Devetzi, le connazionali Gurova, Pyatykh, Udmurtova e Saladuha, la kazaka Ripakova e la slovena Sestak&lt;/span&gt;, ragazze che a Pechino hanno assaporato l'aria della finale. Una sfida tosta, tostissima, per la regina uscente che però non teme le rivali, come ha dimostrato anche domenica a Rieti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E all'ombra del Terminillo c'era anche lei, la principessa della velocità, la giamaicana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Shelley Ann Fraser&lt;/span&gt;, la più veloce di Pechino, la campionessa olimpica dei 100 metri. Con lei il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vessillo della repubblica di Kingston&lt;/span&gt; sventolerà anche nella Città della Pace, così come per il collega e connazionale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Michael Frater&lt;/span&gt; (oro nella 4x100 da record), già vincitore lo scorso anno nel Palio 2007. E che dire del peso donne? della nuova sfida tra la maori&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Valerie Vili&lt;/span&gt;, la bielorussa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mikhnevich&lt;/span&gt; e la cubana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gonzales&lt;/span&gt;, con le azzurre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiara Rosa&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Assunta Legnante &lt;/span&gt;a cercare spallate significative. Ed ancora i bronzi di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Yurchenko&lt;/span&gt; nell'asta e di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sands &lt;/span&gt;nel triplo, o l'intrigante 800 in cui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Cusma &lt;/span&gt;andrà alla caccia delle russe &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kostestkaya e Shapayeva&lt;/span&gt;, senza perdere d'occhio la slovena &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Langerholc&lt;/span&gt; e l'inglese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Meadows&lt;/span&gt;, già protagonista di accesi duelli con la ventisettenne emiliana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a proposito di 800...si potrebbe rinnovare l'appuntamento per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti &lt;/span&gt;con il record italiano juniores, distante poco più di mezzo secondo (sulla strada del lavisotto anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kibet&lt;/span&gt;, già suo rivale ai mondiali juniores), mentre nella serie A toccherà a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lukas Rifesser &lt;/span&gt;tenere alto il tricolore dall'attacco straniero guidato dal keniano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Koech&lt;/span&gt;. Ed allungando le misure, un 5000 di alto profilo con interpreti capaci di avvicinare il muro dei 13 minuti (e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Meucci e La Rosa&lt;/span&gt; a fare esperienza) ed un 3000 metri in cui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Kybet&lt;/span&gt; cercherà di difendere il successo dello scorso anno dall'attacco di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vivian Cheruyot&lt;/span&gt;, la vincitrice di Zurigo, nella speranza che nella lotta possa inserirsi anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Weissteiner&lt;/span&gt;, pur apparsa in calo di condizione a Rieti, così come i compagni di allenamento &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Christian Obris&lt;/span&gt;t e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Agnes Tschurtschenthaler&lt;/span&gt;. Sugli ostacoli ancora un giamaicano, il finalista olimpico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Markino Buckley&lt;/span&gt; mentre al femminile sarà storica sfida tra Russia e Stati Uniti, con l'unica eccezione dell'umbra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniela Ceccarelli&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sì, gli italiani, ci sono anche loro: da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riparelli&lt;/span&gt; alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Calì&lt;/span&gt;, da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Schembri&lt;/span&gt; a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bobbato&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;da Roberto Bertolini ad Adelina di Soccio,&lt;/span&gt; tutti alla ricerca di risultati interessanti, per chiudere al meglio una stagione dalla corrente alterna e capace di regalare emozioni contrastanti. E poi i trentini: su tutti i padroni di casa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tomasini, Deimichei e Giovanetti &lt;/span&gt;che affronteranno la prova dei 100 metri, accanto ai mezzofondisti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lanziner, Canali e Berlanda&lt;/span&gt; impegnati tra 5000 e 800, ciascuno col suo obiettivo personale, ciascuno in caccia di qualcosa da ricordare, anche se al cospetto di avversari di rango superiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma non la sentite anche voi questa strana eccitazione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Appuntamento a partire dalle 19 di mercoledì, orari, dettagli e quant'altro sono disponibili sul sito della Quercia (www.usquercia.it/palio). Se tutto ciò non bastasse per la prima scossa di adrenalina, è possibile consultare anche la lista completa degli iscritti...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-3718917980890851393?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/3718917980890851393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=3718917980890851393' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3718917980890851393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3718917980890851393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/09/leccitazione-del-palio.html' title='L&apos;eccitazione del Palio, tra stelle e stelline, re e regine'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-7213362311810381771</id><published>2008-09-04T16:04:00.002+02:00</published><updated>2008-09-04T16:10:05.055+02:00</updated><title type='text'>Graduatorie Trentine: da oggi disponibili sul blog!</title><content type='html'>Sono da oggi disponibili sul blog le graduatorie stagionali degli atleti tesserati per le società trentine. Al momento sono presenti le graduatorie delle categorie assolute, a breve verranno inserite anche quelle giovanili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per consultarle, distinte settore per settore, basta scegliere la voce nel menù a lato, oppure:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/graduatorie/velocita-ostacoli.pdf"&gt;velocità e ostacoli&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/graduatorie/mezzofondo.pdf"&gt;mezzofondo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/graduatorie/salti.pdf"&gt;salti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/graduatorie/lanci.pdf"&gt;lanci&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La speranza e l'intento è di tenerli aggiornati di settimana in settimana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-7213362311810381771?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/7213362311810381771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=7213362311810381771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7213362311810381771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7213362311810381771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/09/graduatorie-trentine-da-oggi.html' title='Graduatorie Trentine: da oggi disponibili sul blog!'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-2551538284456711683</id><published>2008-08-31T19:27:00.007+02:00</published><updated>2008-08-31T20:24:54.757+02:00</updated><title type='text'>Il trittico italiano: da Padova al Palio della Quercia, passando per il Guidobaldi di Rieti</title><content type='html'>Ad una settimana dalla chiusura dei Giochi Olimpici prende il via il tradizionale trittico di grandi meeting internazionali del calendario italiano con i tre eventi che, in una figurata graduatoria seguono di importanza il Golden Gala di luglio. Dieci giorni per rivedere all'opera sulle piste e pedane dello Stivale i grandi interpreti delle disfide pechinesi, a cominciare dalla serata odierna con il Meeting Atletica Mondiale, organizzato dall'Assindustria Sport Padova nell'ingombrante cornice dello Stadio Euganeo di Padova.&lt;br /&gt;Tanti i protagonisti annunciati, da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tatyana Lebedeva&lt;/span&gt; a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Michael Frater&lt;/span&gt;, da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Me'Lisa Barber&lt;/span&gt; al padrone di casa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jacques Riparelli&lt;/span&gt;, dal vincitore di Zurigo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Justus Koech&lt;/span&gt; all'ostacolista &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Danny MacFarlane&lt;/span&gt;. C'è chi inseguirà un record italiano (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiara Rosa&lt;/span&gt;, davanti al suo pubblico, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anna Giordano Bruno&lt;/span&gt; nell'asta di Stacy Dragila), chi qualche rivincita dopo Olimpiadi non certo esaltanti (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martinez, Riparelli, Campioli, Bettinelli e Talotti, la stessa Micol Cattaneo&lt;/span&gt;), chi la migliore vetrina della grande atletica internazionale per mettersi in mostra.&lt;br /&gt;Tra queste vanno inserite di diritto le due atlete trentine invitate all'appuntamento patavino, vale a dire &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; nei 100 metri (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Calì, Pistone, Barber e Poliakova&lt;/span&gt; tra le avversarie) e la&lt;span style="font-style: italic;"&gt; padroncina di casa&lt;/span&gt; - per studio - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt; nel doppio giro di pista, gara di livello decisamente elevato che offre un menù a base di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antonova, Cusma, Kostestkaya e Shapayeva&lt;/span&gt;, oltre alle "canarine dell'Assindustria" &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Santiusti e Finesso&lt;/span&gt;. Per loro sarà soprattutto una grande possibilità per fare esperienza, inutile fare proclami: si insegue il tempo da ricordare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima a scendere in pista nella tiepida e leggermente umida serata padovana è proprio la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;velocista roveretana&lt;/span&gt; che conquista un prezioso settimo posto lasciandosi alle spalle la canarina della Costa D'Avorio  Amdandine Allouh: un metro e più di vento contro limitano la sua azione ad un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;insipido 12"11&lt;/span&gt;, nella prova regolata dalla statunitense &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Me'Lisa Barber&lt;/span&gt; (11"54) davanti all'oro della staffetta veloce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yevgeniya Poliakova&lt;/span&gt; (11"57) ed al duo azzurro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vincenza Calì&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anita Pistone&lt;/span&gt;, rispettivamente accreditate di 11"62 e 11"72. Ma intanto si presenta già il triplo, con sua maestà Tatyana Lebedeva, già primatista di applausi dal discreto pubblico patavino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più soddisfacente, anche se forse meno del previsto, l'800 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt;: al termine è arrivata la stessa settima piazza della querciaiola, ma condita dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;primato stagionale di 2'07"16&lt;/span&gt;, tempo figlio di uno strano rallentamento nel cuore del primo giro e delle successive difficoltà a tenersi aggrappata al treno della cubana Santiusti. La vittoria è andata comunque all'emiliana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Cusma&lt;/span&gt;, capace nel rettilineo finale di sorprendere la finalista olimpica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tatyana Andrianova&lt;/span&gt; per fermare il cronometro su un 2'02"33 che testimonia da sè il tatticismo di una gara forse meno emozionante del previsto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio dallo Stadio Euganeo molti primattori si trasferiranno poi a Rieti per gareggiare nel pomeriggio di domenica, prima di salire in riva all'Adige al Palio della Quercia di mercoledì... iniziamo a conoscere i prossimi ospiti di Rovereto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-2551538284456711683?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/2551538284456711683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=2551538284456711683' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2551538284456711683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2551538284456711683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/il-trittico-italiano-da-padova-al-palio.html' title='Il trittico italiano: da Padova al Palio della Quercia, passando per il Guidobaldi di Rieti'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-3348716273934606431</id><published>2008-08-31T10:52:00.004+02:00</published><updated>2008-08-31T12:31:03.265+02:00</updated><title type='text'>Marzola '80: i trentini spadroneggiano. Brillanti sopratuttto Tomasini, Deimichei e Benedetti</title><content type='html'>Il calendario metereologico dice che l'estate si chiude a fine agosto. Sarà, ma ieri al Campo Scuola di via Maccani sembrava di essere nel cuore della stagione calda: sarà per i 32 gradi, sarà per il solleone, sarà per quello che si vuole, ma non si può certo dire che il pomeriggio trentino non sia stato piacevole. A maggior ragione se il campo o meglio, la pista, ha fornito positive indicazioni per gli atleti nostrani impegnati nella 31ima edizione del Trofeo Marzola '80.&lt;br /&gt;Le due gare più annunciate e attese erano i 100 e gli 800 metri maschili, per la presenza di altrettanto duelli davvero intensi di significati, Alessandro Guazzi vs Davide Deimichei tra gli sprinter e Giordano Benedetti vs Maurizio Bobbato sul doppio giro di pista.&lt;br /&gt;Ebbene, in entrambi i duelli a sorridere sono stati i due protagonisti trentini che, pur senza acuti eccezionali, sono riusciti a fare loro il gradino più alto del podio ai danni dei rispettivi sfidanti, il velocista alense con un ottimo 10"68, il mezzofondista delle Fiamme Gialle con un tranquillo 1'50" e spiccioli, nuova tappa nel percorso che dovrebbe portare l'allievo di Gianni Benedetti in ottimo spolvero nel mese di settembre: lo rivedremo all'opera al Palio della Quercia, mercoledì prossimo.&lt;br /&gt;Non aveva rivali, ma Doris Tomasini ha fatto comunque il suo, staccando sui 100 metri un probante 11"69, lasciandosi alle spalle una coppia tutta altoatesina composta dalla sempre più promettente Monica Lazzara e dalla potente Kelly Giaier.&lt;br /&gt;Dopo la piccola delusione di Cles, Eleonora Berlanda non ha voluto mancare di mettere il proprio sigillo negli 800 metri, chiusi appena sotto i 2'10 precedendo la giovane romagnola Margherita Magnani poco prima che sulla pista gialloblu scendessero le quattrocentiste, impegnate a tener viva la memoria di Federica Bampi, la giovane atleta aquilotta prematuramente scomparsa nello scorso giugno. Al termine del giro di pista il successo è andato alla padovana Lara Rocco ai danni di una guardinga Lorenza Canali e di Helga Ganassini mentre il terzo Memorial di giornata (Il Trofeo Oscar Degasperi ha premiato Giordi Benedetti), quello intitolato a Massimo Eccher, ha celebrato Francesco Filipponi, primattore tra gli ostacoli bassi. Il mezzofondo prolungato ha messo in mostra la brillantezza di Micaela Bonessi e Francesco Nadalini, principali interpreti di un doppio 3000 metri caratterizzato da ritmi non asfissianti e chiusi rispettivamente in 9'32 e 8'17.  Fra gli ostacoli alti, danza solitaria per Stefano Tedesco, come solitaria si è rivelata l'ascesa nell'asta di Chiara Zanelli, fermatasi a quota 3,50 poco dopo il successo del giovane decatleta bolzanino Marco Colombo (4,20) nel concorso maschile. L'unico concorso nei salti in estensione presentava la sfida in "famiglia Clarina" tra Jeudi Brito ed un Silvano Chesani al debutto con i colori delle Fiamme Oro. Accantonato per un giorno il salto in alto, il neo poliziotto si è affermato nel triplo (lo ricordiamo campione italiano under 20 la scorsa stagione) con un onesto 14,80, precedendo di una spanna il compagno di allenamenti.&lt;br /&gt;Ad aprire il pomeriggio invece ci avevano pensato i martellisti di casa nostra: vittoria, manco a dirlo, all'aquilotto Nicola Scarpetta&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/marzola"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le foto della giornata...&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.atleticatrento.it/wp-content/uploads/2008/08/classifica-marzola-801.xls"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I risultati...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-3348716273934606431?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/3348716273934606431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=3348716273934606431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3348716273934606431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3348716273934606431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/marzola-80-i-trentini-spadroneggiano.html' title='Marzola &apos;80: i trentini spadroneggiano. Brillanti sopratuttto Tomasini, Deimichei e Benedetti'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-980485946846039224</id><published>2008-08-25T09:55:00.012+02:00</published><updated>2008-08-26T11:35:34.942+02:00</updated><title type='text'>San Giacomo - Altissimo: Molinari e Valbusa, ancora loro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/altissimo/content/bin/images/large/131_benaco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 280px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/altissimo/content/bin/images/large/131_benaco.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Confesso che un Altissimo così non l'avevo mai visto&lt;/span&gt;. O meglio, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un cielo così limpido&lt;/span&gt; che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;permetta di ammirare l'intero Benaco, gran parte della Pianura Padana, i ghiacci del Bernina e dell'Ortles, le Dolomiti di Brenta e soprattutto di Fassa e, laggiù, tra Pasubio e Carega, persino i riflessi della Laguna Veneta&lt;/span&gt;. E sì che sono 15 anni che ci bazzico da queste parti...&lt;br /&gt;Insomma, una giornata davvero splendida, condita da quell'aria frizzante portata dal violento temporale scatenatosi nel giorno precedente e principale autore di cotanta limpidezza.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Pioggia e temporale benedetti dai turisti&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un po' meno dagli atleti&lt;/span&gt; per i quali il panorama passa sicuramente in secondo piano rispetto al tracciato di gara, inevitabilmente reso insidioso dall'acqua e dall'umidità, pur mantenendo intatto il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;suo fascino naturale, sicuramente amplificato dalla formula della cronoscalata individual&lt;/span&gt;e. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cinque chilometri e poco meno di 900 metri di dislivello&lt;/span&gt; sono numeri in grado di comunicare a chiunque la durezza del percorso che da San Giacomo di Brentonico porta in vetta al Monte Altissimo di Nago, proprio davanti al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rifugio Damiano Chiesa&lt;/span&gt; gestito da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Danny Zampiccoli&lt;/span&gt; in collaborazione con la sezione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sat di Mori&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/altissimo/content/bin/images/large/01_AntonioMolinari.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/altissimo/content/bin/images/large/01_AntonioMolinari.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Doverosa premessa di una gara che ha fondato il suo essere sulla presenza dei vincitori della passata edizione, il camoscio di Civezzano&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Antonio Molinari&lt;/span&gt; e la fondista di Bosco Chiesanuova &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabina Valbusa&lt;/span&gt;, pronti a concedersi un prezioso bis a distanza di dodici mesi dal successo targato 2007. Troppo forti per la concorrenza e capaci ancora una volta di imporre la propria legge ai danni rispettivamente dell'altro sempre verde della corsa in montagna &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Claudio Amati&lt;/span&gt; e di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Beatrici&lt;/span&gt; che può a sua volta gioire vista la partecipazione fuori gara dell'olimpionica della Lessinina, portacolori sì della Forestale, ma non tesserata per la Fidal e quindi iscritta come escursionista. Vabbè, poco importa ai fini della classifica generale, mentre decisamente più scottanti sono quei 3 secondi che separano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Pedri&lt;/span&gt;, prima ad affrontare le rampe del Baldo, dalla stessa Beatrici, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;presentatasi però in gara con la fatica della Toblino-Ranzo della sera precedente nelle gambe&lt;/span&gt;, così come il marito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Max Chemelli&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/altissimo/content/bin/images/large/06_SabinaValbusa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/altissimo/content/bin/images/large/06_SabinaValbusa.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Terzo tempo quindi per la Pedri dietro la quale si inserisce una coppia davvero particolare: la maestra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Merz&lt;/span&gt; precede infatti l'allieva &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giulia Miori&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-style: italic;"&gt; forse la più piacevole sorpresa dell'intera stagione della corsa in montagna trentina&lt;/span&gt;, per il suo essere ventenne alle prime armi e già capace di mettersi in bella evidenza, sia per convinzione e determinazione, sia per le doti fisiche.&lt;br /&gt;A completare il podio maschile è invece l'orientista&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/altissimo/content/bin/images/large/04_GiuliaMiori.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/altissimo/content/bin/images/large/04_GiuliaMiori.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; primierotto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carlo Rigoni&lt;/span&gt; che nel finale si prende tutto il merito del sorpasso ai danni di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Federico Segatta&lt;/span&gt;, per sua stessa ammissione decisamente "cotto e carico di lavoro".&lt;br /&gt;E così il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Circuito Baldo, Brenta e Lagorai&lt;/span&gt; ha dato vita anche al suo penultimo atto, ora non resta che attendere il gran finale, previsto per domenica 7 settembre in quel di Castione, quando &lt;span style="font-style: italic;"&gt;il profumo delle caldarroste farà da cornice alla nona ed ultima prova del circuito provinciale&lt;/span&gt; che incoronerà i nuovi campioni trentini di corsa in montagna. I nomi? troppo facile dire Molinari in campo maschile, mentre al femminile la leadership della Beatrici potrebbe essere messa in dubbio dalla sorpresa Pedri: l'ultima gara ed il gioco degli abbuoni saranno fondamentali per dirimere la questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, prima di chiudere...doverosa citazione per due "turisti" dell'Altissimo, il presidente del Coni Trentino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgio Torlger&lt;/span&gt; e soprattutto il padrino del Crus Pedersano, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carlo Guerra&lt;/span&gt;, primo vincitore su queste stesse rampe nel lontano 1954 ed ancora oggi capace di tornare in vetta con passo sicuro e zaino sulle spalle. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come dire? Alla faccia della carta d'identità!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/altissimo"&gt;&lt;br /&gt;Le foto della giornata...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/altissimo/altissimo08.xls"&gt;Le classifiche...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-980485946846039224?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/980485946846039224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=980485946846039224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/980485946846039224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/980485946846039224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/san-giacomo-altissimo-molinari-e.html' title='San Giacomo - Altissimo: Molinari e Valbusa, ancora loro'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-6811093353664974162</id><published>2008-08-25T09:19:00.005+02:00</published><updated>2008-08-25T09:51:18.649+02:00</updated><title type='text'>Melinda: Lorenza Canali sorprende Eleonora Berlanda; Ceccarelli, Deimichei, Zanei e Tomasini sul velluto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/melinda/content/bin/images/large/23_ceccarelli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/melinda/content/bin/images/large/23_ceccarelli.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le due gare più attese del sedicesimo Meeting Melinda erano molto probabilmente i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;400 e i 1500 metri femminili&lt;/span&gt;, sia per la presenza di un cast di buon livello (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Benedetta Ceccarelli, Francesca Endrizzi e le cubane Romero e Caballero da una parte, Eleonora Berlanda, Lorenza Canali e la marocchina Janat dall'altra&lt;/span&gt;), sia per alcuni significati nascosti tra le righe di una gara disputata nel bel mezzo della parentesi olimpica.&lt;br /&gt;Sulla distanza più corta la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;umbra portacolori dei Carabinieri&lt;/span&gt; ha dimostrato di essere ancora in ottima condizione, pronta per cercare l'acuto nel mese di settembre, magari sulla stessa pista del Palio della Quercia di mercoledì 10: staremo a vedere, intanto la primatista italiana dei 400hs ha avuto la meglio col tempo di 44"19 della coppia cubana e della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;padroncina di casa&lt;/span&gt;, rallentata da una fastidiosa infiammazione all'arco plantare del piede destro che spiega meglio il 55"85 della rappresentante dell'Esercito.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/melinda/content/bin/images/large/4_berlandacanali.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/melinda/content/bin/images/large/4_berlandacanali.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La classica distanza del mezzofondo ha invece confermato il non perfetto stato di forma di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eleonora Berlanda&lt;/span&gt; che pur su ritmi per lei normali si è fatta infilare nel giro finale dalla più giovane &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt;, ormai a suo agio tanto sul doppio giro di pista quanto nei 1500 metri. Il tempo di 4'28 e spiccioli non è di sicuro gran cosa, ma la facilità e la disinvoltura esibiti in corsa lasciano intendere che nelle prossime settimane la castionera potrebbe finalmente regalarsi l'acuto anche nei cari 800 metri. Terzo posto per la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Janat&lt;/span&gt;, seguita dalla nonesa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Berti&lt;/span&gt; e dalla trentina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elektra Bonvecchio&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi non ha potuto fare gli onori di casa è stato invece &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Petrolli&lt;/span&gt;, costretto da un problema al tendine a seguire dalla tribuna del suo campo la sfida tutta Fiamme Gialle sugli ostacoli alti che ha incoronato l'esperto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrea Alterio&lt;/span&gt; (13"93) ai danni del più giovane &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Tedesco&lt;/span&gt; (14"31) mentre in precedenza lo stesso rettilineo principale aveva ospitato gli annunciati assoli di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/melinda/content/bin/images/large/2_deimichei.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/melinda/content/bin/images/large/2_deimichei.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Deimichei&lt;/span&gt; (10"73) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; (11"93). Lo stesso si può dire del salto in alto e del getto del peso, dove ad imporsi sono stati gli atleti del veronese: per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Marconi&lt;/span&gt; si è rivelato sufficiente un salto a 1,70 per mettere il proprio sigillo sulla gara prima di fermarsi per cautelare un piccolo fastidio alla caviglia di stacco; mentre dall'altra parte del campo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Dodoni&lt;/span&gt; staccava un 17,61 che gli consegnava la vittoria ma ben poche soddisfazioni.&lt;br /&gt;In attesa di tornare a dar battaglia sugli 800 (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il Palio della Quercia sembra fare al caso suo&lt;/span&gt;), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti&lt;/span&gt; a Cles si è testato sul singolo giro di pista, chiuso da vincitore con 49"40 davanti ad un positivo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Loris Eccher&lt;/span&gt;, al personale in 50"26 dopo una gara condotta completamente all'attacco prima del rettilineo finale in salita.&lt;br /&gt;Agevoli vittorie sono arrivate anche da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Nadalini&lt;/span&gt; nei 1500 metri e da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Norbert Bonvecchio&lt;/span&gt; nel giavellotto, mentre la pedana del lungo ha regalato un nuovo salto a 7,32 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pierluigi Putzu&lt;/span&gt; (eguagliato il fresco personale ottenuto ai regionali di Arco) ed il modesto 5,80 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt;, comunque sufficiente per garantirle il successo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;davanti alle altre due miss del gruppo Faifer&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Costa&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiara Bettinazzi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E da oggi tutti a Dimaro&lt;/span&gt;! Ha infatti preso il via nella serata di ieri il consueto raduno residenziale estivo: una trentina di allievi e junior potranno lavorare per l'intera settimana sotto il controllo dei tecnici responsabili di settore; con loro anche un gruppo di atleti senior e alcuni militari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/melinda"&gt;&lt;span&gt;Le foto della serata...&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/melinda/risultati.htm"&gt;I risultati del Meeting Melinda...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-6811093353664974162?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/6811093353664974162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=6811093353664974162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/6811093353664974162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/6811093353664974162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/melinda-lorenza-canali-sorprende.html' title='Melinda: Lorenza Canali sorprende Eleonora Berlanda; Ceccarelli, Deimichei, Zanei e Tomasini sul velluto'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-4509346381843440349</id><published>2008-08-20T09:19:00.002+02:00</published><updated>2008-08-20T09:25:43.338+02:00</updated><title type='text'>Coraggio, Martina...</title><content type='html'>Pesante come un macigno, terribile come una tragedia inattesa, nella giornata di ieri è arrivata la notizia della morte improvvisa di mamma Caterina. Martina l'ha saputo pochi momenti dopo il suo ingresso nel villaggio olimpico, due giorni prima della gara, come vuole la procedura della spedizione azzurra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire come una simile notizia faccia passare in secondo piano tutto quanto avvenuto nello stadio olimpico: l'atletica tutta e soprattutto quella trentina si stringe attorno a Martina in questo momento difficile per una ragazza che a soli 21 anni si trova senza un preziosissimo ed indispensabile punto di riferimento, oltretutto nella necessità di affrontare il dramma a seimila chilometri di distanza, nel dubbio e nell'incertezza sul da farsi. L'istinto di tornare ed i consigli di chi le sta vicino di rimanere, per non rinunciare anche al sogno olimpico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coraggio Martina, un forte abbraccio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-4509346381843440349?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/4509346381843440349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=4509346381843440349' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/4509346381843440349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/4509346381843440349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/coraggio-martina.html' title='Coraggio, Martina...'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-6679655111557416721</id><published>2008-08-18T18:47:00.017+02:00</published><updated>2008-08-19T11:34:47.654+02:00</updated><title type='text'>Obrist da urlo: domani la finale! Grenot ancora record, Licciardello quasi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.corrieredellosport.it/images/ansa/15/epa15yqqX_20080815_immagine_npp.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.corrieredellosport.it/images/ansa/15/epa15yqqX_20080815_immagine_npp.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Christian Obrist in una finale olimpica nei 1500 metri&lt;/span&gt;. Sì, Pechino ha saputo regalare anche questo e domani nel pomeriggio italiano il ventottenne di Bressanone si regalerà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un sogno ancora più grande&lt;/span&gt; di quello di partecipare alle Olimpiadi, quello di essere al via di una finale nei 1500 metri. Un sogno che tiene inchiodato al cuscino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il carabiniere allievo di Ruggero Grassi&lt;/span&gt; sin dal cuore della domenica cinese, quando con una condotta di gara assolutamente accorta ed intelligente ha centrato la qualificazione diretta al turno decisivo. Cosa che per un italiano non accadeva da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;una ventina di anni abbondante&lt;/span&gt;. Insomma, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mica roba da tutti i giorni&lt;/span&gt;. E &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;alzi la mano&lt;/span&gt; chi avrebbe solo potuto immaginare una così positiva trasferta per Obi. Anzi, di più, per l'intero settore del mezzofondo (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Romagnolo&lt;/span&gt; record e nona nelle siepi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cusma&lt;/span&gt; ormai prossima alle top, a proposito di 800...ma siamo sicuri che la Jelimo sia normale? &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sembra un fenomeno...&lt;/span&gt;) che ha sicuramente passato l'esame, ancor prima della discesa in pista di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Weissteiner&lt;/span&gt; che domani, un paio di ore prima del compagno di allenamenti, cercherà nello stadio pechinese il visto d'accesso alla finale dei 5000 metri. Una finale difficile, quasi impossibile. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma lo si diceva anche per Obrist&lt;/span&gt;, che invece sussurra: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Certamente sento un po`la stanchezza, ma non penso che gli altri finalisti si siano risparmiati nelle gare precedenti. Potrei accontentarmi del 12esimo posto, ma voglio dare il massimo e cercare di lasciarmi alle spalle uno o l'altro. Voglio divertirmi di nuovo in questa atmosfera unica&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.iaaf.org/mm/photo/competitions/competition/licciardello_1017_full-prt.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.iaaf.org/mm/photo/competitions/competition/licciardello_1017_full-prt.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mezzofondo azzurro in auge, quindi&lt;/span&gt;. Pur senza acuti particolarmente eclatanti, ma viste le premesse e le ultime esperienze è sicuramente un passo avanti, così come lo è per i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quattrocentisti&lt;/span&gt;: dopo il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;doppio record di Libania Grenot&lt;/span&gt; (in semifinale ha staccato un 50"83 che migliora di pochi centesimi quanto fatto il giorno prima) è arrivato il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quasi record di Claudio Licciardello&lt;/span&gt; in campo maschile, 45"25 ad un niente dal primato di Barberi per accedere al secondo turno del giro di pista. Un miglioramento importante per una promozione preziosa come quella di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Clarissa Claretti&lt;/span&gt;, una che ha già dimostrato di non sapere cosa sia la tensione negli appuntamenti importanti: 71,62 per il suo martello e arrivederci in finale. Obiettivo raggiunto anche da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Filippo Campioli&lt;/span&gt;, unico dei tre saltatori in alto azzurri capaci di entrare tra i migliori 12 della qualificazione. Uno spento &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Talotti&lt;/span&gt; si è fermato a 2,20; un discreto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bettinelli&lt;/span&gt; ha saltato lo stesso 2,25 dell'emiliano, ma commettendo un errore in più, rivelatosi poi fatale. E fatale è stata anche la qualificazione del triplo per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabrizio Donato&lt;/span&gt; cui non è riuscito l'arrembaggio ai 17,10 metri necessari per il passaggio del turno in un concorso che, come già al femminile, si manifesta in grande spolvero pur nell'assenza (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si spera non definitiva&lt;/span&gt;) di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Christian Olsson&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://d.yimg.com/us.yimg.com/p/ap/20080818/capt.ce439f45710745298e6c8cd908e457fa.beijing_olympics_athletics_womens_pole_vault_olyat461.jpg?x=235&amp;amp;y=345&amp;amp;sig=S27HKT7p6MJj.DOWoHaP7A--"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://d.yimg.com/us.yimg.com/p/ap/20080818/capt.ce439f45710745298e6c8cd908e457fa.beijing_olympics_athletics_womens_pole_vault_olyat461.jpg?x=235&amp;amp;y=345&amp;amp;sig=S27HKT7p6MJj.DOWoHaP7A--" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo per quanto riguarda la parentesi azzurra. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il resto ha regalato record mondiali a gogo&lt;/span&gt;, dopo l'apertura riservata a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Usain Bolt&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ah...sua maestà Michael Johnson ha detto che il giamaicano abbatterà a breve anche il suo glorioso 19"32: la domanda ora è quando&lt;/span&gt;) è arrivato il primo sub 9 nei 3000 siepi femminili, grazie alla già primatista &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gulkina&lt;/span&gt; autrice di una prova di grande autorità chiusa in piena spinta in 8'58"81, è arrivato l'ennesimo record di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yelena Isimbayeva&lt;/span&gt; che nell'attenzione generale del Bird's Nest Stadium ha aggiunto un altro centimetro alla sua collezione di perle, ora arrivata a 5,05; è arrivato il primato mondiale juniores degli 800 metri a firma del fenomeno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pamela Jelimo&lt;/span&gt;, sempre più costante su tempi da capogiro: 1'54"87. E se a soli 18 anni e una manciata di mesi questa keniana è fissa attorno all'1'55, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;siamo proprio sicuri che il record impossibile della Kratochvila (1'53"28 del 1983) sia davvero così impossibile&lt;/span&gt;? Si vedrà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maratona ha regalato la cavalcata della rumena &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Costantina Tomescu Dita&lt;/span&gt;, ma più di tutte merita gli applausi e l'ovazione dello stadio la generosissima &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paula Radcliffe&lt;/span&gt;, capace di chiudere la prova incurante dei lancinanti dolori &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://d.yimg.com/us.yimg.com/p/ap/20080818/capt.d5acc96b6a484fe7abc05269e3245350.beijing_olympics_athletics_womens_800m_olyat517.jpg?x=248&amp;amp;y=345&amp;amp;sig=t8nF7mRhXHtDiW4zsfkcpw--"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://d.yimg.com/us.yimg.com/p/ap/20080818/capt.d5acc96b6a484fe7abc05269e3245350.beijing_olympics_athletics_womens_800m_olyat517.jpg?x=248&amp;amp;y=345&amp;amp;sig=t8nF7mRhXHtDiW4zsfkcpw--" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;che giungevano dal femore già infortunato negli scorsi mesi e dagli inevitabili crampi che hanno accompagnato l'ultimo quarto della sua fatica letteralmente olimpica. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ha un brutto rapporto, l'inglese, con le Olimpiadi: chissà che tra 4 anni l'aria di casa non possa portargli in dote quell'alloro che senz'altro merita&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ah, si è rivista in pista anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la folgore&lt;/span&gt;, al secolo Usain Bolt. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lui continua a scherzare&lt;/span&gt;, piazzando tempi di interesse con la facilità con cui si scarica un due di coppe quando la briscola è denari. Gli altri per stare al suo passo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;faticano come muli cercando di apparire sereni e decontratti&lt;/span&gt;. Vabbè, domani sera nella finale dei 200 assisteremo ancora a due gare diverse. Meglio così, sia chiaro.&lt;br /&gt;Un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;triplo femminile da favola&lt;/span&gt; (15 metri non sufficienti per il podio...chapeau), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ostacoli crudeli&lt;/span&gt; per l'attesissimo padrone di casa Liu&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e per la dolce svedesima Susanna Kallur&lt;/span&gt; ma dolcissimi per la statunitense &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lolo Jones&lt;/span&gt; che in attesa della finale ha piazzato un sontuoso 12"43 mentre sul campo scendeva &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kenenisa Bekele&lt;/span&gt; per ricevere la medaglia d'oro guadagnata la sera precedente al termine di un 10.000 chiuso con un giro da 53" dopo le immancabili beghe tra etiopi, keniani e l'eritreo di turno.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma in fondo c'è stata una gara che ha deluso un po'&lt;/span&gt;. Sì, il lungo maschile, con un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Saladino&lt;/span&gt; tutt'altro che crudele e cattivo pronto a fare il compitino e poco più. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E l'amarezza per l'andamento e l'irrazionalità della stagione di Howe oggi è ancora più forte&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKqSi3ixrUI/AAAAAAAAAKg/EJKtkl1skEg/s1600-h/quartetto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 300px; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKqSi3ixrUI/AAAAAAAAAKg/EJKtkl1skEg/s320/quartetto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5236158644494642498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma non pensiamoci, va&lt;/span&gt;. Guardiamo invece che succede alla Beijing Sport University. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Giovanetti&lt;/span&gt; continua imperterrita la sua personalissima &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;caccia al tesoro&lt;/span&gt;, vale a dire un qualsiasi ricordo del suo idolo sportivo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Allyson Felix&lt;/span&gt;. La vicinanza con le big americane non fa che aumentare il suo senso di ammirazione nei confronti delle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sprinter a stelle e strisce di nuova generazione&lt;/span&gt;, quelle che ai muscoli preferiscono la leggerezza e l'eleganza ("&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Credo che Muna Lee sia più magra di me, se è possibile...&lt;/span&gt;" dice la giovane forestale) in attesa di conoscere la sorte che lo staff tecnico le riserverà nei prossimi giorni. La speranza di entrare nel quartetto titolare è sempre forte, così come la tensione che sale giorno dopo giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKqS5QoMm2I/AAAAAAAAAKo/AgEEW7XM8xM/s1600-h/baldini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 300px; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKqS5QoMm2I/AAAAAAAAAKo/AgEEW7XM8xM/s320/baldini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5236159029185387362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma per fortuna a tranquillizzarla c'è lo spirito olimpico, l'atmosfera di un evento globale da vivere a soli 21 anni. Ma poi viene da pensare ad una cosa... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma se nel primo turno della 4x100 Italia e Usa dovessero correre insieme, vi immaginate una giovane in maglia azzurra andare a chiedere autografo e foto ricordo ad una pantera americana che sta posizionando i blocchi al via?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non ci sono dubbi, sarebbe la scena dell'Olimpiade. Altro che Phelps e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ThunderBolt!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nelle foto in basso... prove di quartetto? Giulia Arcioni, Manuela Grillo, Audrey Alloh e Martina Giovanetti al decollo. No, forse manca qualcuna...&lt;br /&gt;Quindi Martina in compagnia di uno che di Olimpiadi se ne intende...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-6679655111557416721?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/6679655111557416721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=6679655111557416721' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/6679655111557416721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/6679655111557416721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/obrist-da-urlo-domani-la-finale-grenot.html' title='Obrist da urlo: domani la finale! Grenot ancora record, Licciardello quasi'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKqSi3ixrUI/AAAAAAAAAKg/EJKtkl1skEg/s72-c/quartetto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-760727222281632330</id><published>2008-08-16T16:53:00.008+02:00</published><updated>2008-08-16T20:57:19.578+02:00</updated><title type='text'>ThunderBOLT: un mostruoso 9"69 solleva il morale in un pomeriggio davvero grigio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://d.yimg.com/us.yimg.com/p/rids/20080816/i/r952787987.jpg?x=226&amp;amp;y=345&amp;amp;sig=_9p4aYEDzOXfrBKPXetDNg--"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://d.yimg.com/us.yimg.com/p/rids/20080816/i/r952787987.jpg?x=226&amp;amp;y=345&amp;amp;sig=_9p4aYEDzOXfrBKPXetDNg--" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per fortuna che sono arrivati i 100 metri!&lt;/span&gt; Il pomeriggio pechinese all'interno del Bird Nest Stadium stava scivolando tra una delusione e l'altra ma quei 10 secondi scarsi di gara hanno saputo rendere tutta l'adrenalina inutilmente attesa in precedenza. Il perchè è tutto nel risultato finale, 9"69. Un tempo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mostruoso&lt;/span&gt;, ma più del tempo è mostruosa la&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; facilità&lt;/span&gt; con cui ci è arrivato il nuovo imperatore della velocità mondiale, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Usain Bolt&lt;/span&gt;, giamaicano appena più che ventiduenne e già primatista del mondo dopo il 9"72 di fine maggio.&lt;br /&gt;Lento in partenza? Macchè, anzi. Già dopo venti metri Bolt era in testa, dopo 70 si è guardato attorno, quasi sorpreso di non vedere nessuno accanto a sè. Agli 80 ha iniziato i festeggiamenti, lasciando andare la falcata senza forzare oltre, incredulo a sua volta di quanto stava avvenendo sul rettilineo più osservato di tutta l'Olimpiade. Il 9"69 apre una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nuova frontiera&lt;/span&gt;, perchè non è difficile immaginare ulteriori miglioramenti (suoi, ovviamente, e di chi se no? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Richard Thompson&lt;/span&gt;, secondo, è arrivato a due decimi di distanza, e grazie che Bolt non ha spinto fino in fondo) vista la condotta di gara e la completa assenza di vento. Con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Asafa Powell&lt;/span&gt; ancora afflitto dalla sindrome da finale (solo quinto, solo 9"95) e un macchinoso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tyson Gay &lt;/span&gt;eliminato in semifinale, la medaglia d'argento è andata al trinidegno Thomson, giovane erede di Ato Boldon mentre a salvare il bilancio della velocità a stelle e strisce ci ha pensato il meno atteso dei tre partenti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Walter Dix&lt;/span&gt;, 9"91. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma in fondo, questa è stata un'altra gara rispetto a quella di Bolt.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco prima che sulla pista scendesse il ThunderBOLT il clima era allietato dagli abbracci e dal giro d'onore delle eptatlete, guidate dall'ucraina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Natalija Dobrynska&lt;/span&gt; (6733 punti) vincitrice in un concorso orfano (per volontà loro, purtroppo) della reginetta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Carolina Kluft &lt;/span&gt;e della potente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eunice Barber&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna che sono arrivati i 100, si diceva. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perchè prima, in chiave azzurra, c'è stato ben poco da sorridere&lt;/span&gt;. Si sapeva che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrew Howe &lt;/span&gt;si presentava a Pechino con ben poche certezze ed una condizione tutta da costruire. Ma forse ci si aspettava qualcosa di più del 7,81 insufficiente per il californiano di Rieti per ottenere la qualificazione alla finale. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La forma non c'è, ho fatto tutto il possibile ma nell'atletica non si può inventare nulla&lt;/span&gt;". Se ne va mesto, il ventitreenne dell'Areonautica che ha dovuto pagare a caro prezzo la leggerezza (sua, del suo staff e dell'intero staff nazionale, vista la ben nota fragilità dei muscoli di Andrew) di concedersi un 200 metri in occasione della Coppa Europa di Annecy, a giugno. L'infortunio muscolare ha di fatto messo fine alla sua stagione olimpica, nonostante il tentativo di rimettersi in piedi per l'appuntamento pechinese. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Facile parlare a posteriori, verissimo&lt;/span&gt;: non resta che sperare che nel prossimo futuro la programmazione del talento Howe sia giudata maggiormente dal buon senso; in fondo non è morto nessuno e di occasioni simili ne arriveranno altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://d.yimg.com/us.yimg.com/p/ap/20080816/capt.44d019449308488c842e2ed0f6ddfcd1.beijing_olympics_athletics_womens_shot_put_olyat326.jpg?x=252&amp;amp;y=345&amp;amp;sig=WVl4lVY7hlyzlVnmstt8aQ--"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://d.yimg.com/us.yimg.com/p/ap/20080816/capt.44d019449308488c842e2ed0f6ddfcd1.beijing_olympics_athletics_womens_shot_put_olyat326.jpg?x=252&amp;amp;y=345&amp;amp;sig=WVl4lVY7hlyzlVnmstt8aQ--" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Alla delusione per l'eliminazione di Howe ha fatto seguito quella per l'opaca prova di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Chiara Rosa&lt;/span&gt; nella finale del peso: apparentemente facile 18,74 in mattinata e opaco 18,22 in serata. L'istrionica padovana non cerca scuse, anzi; fa quasi specie vederla intristita e delusa, lei al solito vivace fino all'eccesso. Poca soddisfazione anche per l'11"56 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anita Pistone&lt;/span&gt; nei quarti di finale dei 100 metri; anche per la siciliana un passo indietro rispetto a quanto fatto vedere in mattinata, per di più in un quarto tutt'altro che impossibile che sembrava poter lasciare un varco per un ulteriore passaggio di turno.&lt;br /&gt;Tra tutti quindi, la delusione meno forte è forse quella di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Cusma&lt;/span&gt;, fatta fuori nella terza ed ultima semifinale degli 800 a suon di tempi di assoluto valore. La modenese si è arresa con un buon 1'59"52 che rispecchia il suo valore medio attuale: per passare il turno la ventisettenne dell'Esercito doveva limare almeno un altro secondo, troppo per il suo potenziale attuale, magari ci arriverà tra un paio di stagioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ne va quindi in archivio un pomeriggio piuttosto amaro per l'atletica azzurra, sperando che domani le cose vadano un pochino meglio con la maratona femminile (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Incerti, Sicari e Genovese&lt;/span&gt;), con l'alto maschile (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campioli, Talotti e Bettinelli&lt;/span&gt;), con le semifinali di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Libania Grenot&lt;/span&gt; e di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Christian Obrist&lt;/span&gt; e la finale di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elena Romagnolo&lt;/span&gt;. In fondo domani è un altro giorno.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma le immagini di Bolt, per fortuna, resteranno a lungo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-760727222281632330?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/760727222281632330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=760727222281632330' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/760727222281632330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/760727222281632330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/thunderbolt-mostruoso-969-solleva-il.html' title='ThunderBOLT: un mostruoso 9&quot;69 solleva il morale in un pomeriggio davvero grigio'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-643128890720688989</id><published>2008-08-16T07:05:00.008+02:00</published><updated>2008-08-16T17:34:57.222+02:00</updated><title type='text'>Super Grenot e Brugnetti quinto nella mattinata pechinese</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKZggP6e4GI/AAAAAAAAAKY/jOcdXiC23HY/s1600-h/martinastadio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 250px; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKZggP6e4GI/AAAAAAAAAKY/jOcdXiC23HY/s320/martinastadio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5234977724008685666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Iniziamo dalla fine, dall'elegante cavalcata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Libania Grenot&lt;/span&gt;, all'esordio con i colori azzurri, nella seconda batteria dei 400 metri, conclusa con il nuovo primato nazionale, il secondo dopo quello firmato a fine giugno a Firenze. Ma se allo stadio Ridolfi l'italo-cubana si era limitata a ritoccare di qualche centesimo il record di Daniela Reina, stamane a Pechino ha voluto completare l'opera, infrangendo la barriera dei 51 secondi per vincere la propria batteria in un ottimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;50"87&lt;/span&gt; che..."&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono felicissima per il tempo, ora voglio entrare in finale&lt;/span&gt;". Idee chiare: il suo tempo è il quarto assoluto di questo primo turno e l'obiettivo finale sembra sicuramente alla portata della ragazza allenata da Riccardo Pisani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi invece si è già assicurata un posto in finale è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiara Rosa&lt;/span&gt;, già pimpante di prima mattina per lanciare il suo peso da 4 chilogrammi a 18,74 già al primo tentativo per mettere al sicuro una qualificazione invece amara per la compagna di squadra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Assunta Legnante&lt;/span&gt;, fermatasi a 17,76 nella prova che ha visto la neozelandese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valerie Vili&lt;/span&gt;, già campionessa del mondo in carica, toccare i 19,73 precedendo due ragazze cinesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semaforo verde anche per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anita Pistone &lt;/span&gt;nel primo turno dei 100 metri: la siciliana dell'Esercito ha completato la propria batteria in seconda posizione alle spalle della sola Muna Lee, staccando un interessante 11"42 che le garantisce la presenza nel turno pomeridiano, quando i giochi saranno già più complicati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente da fare invece per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hannes Kirchler&lt;/span&gt;, autore di un opaco 56,44 assolutamente lontano dagli standard richiesti per la qualifica, e per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Matteo Villani&lt;/span&gt;, incappato in una caduta nei 3000 siepi e obbligato al ritiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la mattinata si era aperta nel segno della marcia ed il campione uscente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ivano Brugnetti&lt;/span&gt; ha difeso alla grande il suo titolo olimpico, arrendendosi solo nel finale all'accelerazione degli altri uomini favoriti per la vittoria, a cominciare dal russo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Valery Borchin&lt;/span&gt; che ha legittimato i favori del pronostico prendendosi l'oro a discapito dell'ecuadoregno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jefferson Perez&lt;/span&gt; e dell'australiano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jared Talled&lt;/span&gt;. Ai piedi del podio il cinese Wang, quindi il finanziere milanese che con il quinto posto si conferma ai vertici della specialità, dimostrando di aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori dopo qualche uscita decisamente poco incoraggiante, come testimoniato dal tempo di finale di 1:19'51" tra i migliori di sempre dell'allievo di Antonio La Torre. Gli altri due marciatori azzurri si sono ben difesi, con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgio Rubino&lt;/span&gt; 18imo e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jean Jeacques Nikoulokidi&lt;/span&gt; 37imo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E Martina Giovanetti?&lt;/span&gt; Le prime sgambate post-assimilazione del fuso hanno dato indicazioni positive e la giornata odierna la vedrà impegnata in un allenamento già più intenso, prima di fare una capatina al villaggio olimpico alla caccia di autografi e foto ricordo, magari sulle tracce dell'idolo personale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Allyson Felix&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Intanto ieri, come testimonia anche la foto, ha messo piede al Bird Nest Stadium per seguire lo sfortunato secondo turno del compagno di allenamenti Simone Collio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-643128890720688989?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/643128890720688989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=643128890720688989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/643128890720688989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/643128890720688989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/super-grenot-e-brugnetti-quinto-nella.html' title='Super Grenot e Brugnetti quinto nella mattinata pechinese'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKZggP6e4GI/AAAAAAAAAKY/jOcdXiC23HY/s72-c/martinastadio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-8465298715375204455</id><published>2008-08-15T17:04:00.007+02:00</published><updated>2008-08-15T18:36:29.266+02:00</updated><title type='text'>Romagnolo record e Obrist pimpante, il mezzofondo azzurro va. Gli altri un po' meno...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKWm_YatZWI/AAAAAAAAAKI/hATaSVok5fg/s1600-h/romagnolo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKWm_YatZWI/AAAAAAAAAKI/hATaSVok5fg/s320/romagnolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5234773749704516962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Al termine della prima giornata di atletica olimpica a sorridere più di tutti sono i mezzofondisti.&lt;/span&gt; Sì, proprio loro, guidati dalla più minuta del gruppo azzurro, la biellese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elena Romagnolo&lt;/span&gt; che con una prova tutta grinta e maturità ha saputo staccare il passaggio alla finale dei 3000 siepi ritoccando anzi, distruggendo, il suo primato nazionale. Da 9'31 e spiccioli la ventiseienne dell'Esercito è scesa a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;9'27"48&lt;/span&gt; che le è valso il quarto posto nella terza batteria e soprattutto il ripescaggio in vista del turno definitivo. Davanti le altre viaggiano una decina di secondi più forte, ma poco importa. Il risultato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dell'esile allieva di Tiziano Bozzo&lt;/span&gt; è da sottolineare a tratto doppio, sia per l'importante riferimento cronometrico, sia per l'ennesima dimostrazione di un carattere di ferro da parte di una ragazza che, al di fuori della pista, si &lt;span style="font-style: italic;"&gt;evidenzia soprattutto per i modi gentili, educati, umili&lt;/span&gt;. Sarà un piacere rivederla all'opera nei prossimi giorni, così come la più frizzante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Cusma&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;probabilmente il biglietto da visita più importante a livello internazionale del settore azzurro.&lt;/span&gt; L'emiliana, compagna di colori della Romagnolo, ha interpretato con giudizio il suo ruolo di outsider nella quarta ed ultima batteria del doppio giro di pista, controllando la volatona finale che ha garantito il passaggio a tutte e cinque le protagoniste della sfida, ultima delle quali la stessa ventisettenne modenese, accreditata di un incoraggiante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2'00"24&lt;/span&gt; giunto di prima mattina. Un buon viatico in vista della semifinale, sicuramente più probante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKWrGfsBH1I/AAAAAAAAAKQ/-Kody8Ons8o/s1600-h/obrist.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 250 px; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKWrGfsBH1I/AAAAAAAAAKQ/-Kody8Ons8o/s320/obrist.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5234778269961756498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tra le due davvero convincente anche il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3'35"91 di Christian Obrist&lt;/span&gt; nei 1500 metri: un tempo che è valso il quarto posto in una intricata batteria al carabiniere brissinese allenato da Ruggero Grassi, capace di segnare il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;miglior tempo stagionale&lt;/span&gt; proprio in terra cinese, con l'intento di migliorarlo ulteriormente nella prossima semifinale. Sorride Obrist, sorride anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Goran Nava&lt;/span&gt;, nonostante l'eliminazione: ma l'esserci è già un successo per il lombardo approdato a Pechino abbracciando i colori della Serbia offerti dalla madre.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tre mezzofondisti e mezzo in gara e tre passaggi del turno, più di così non si poteva chiedere e a sorridere sono anche i responsabili di settore Pierino Endrizzi e Silvano Danzi che iniziano a vedere concretizzato il lavoro di questi anni&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Meno brillante il resto della pattuglia azzurra&lt;/span&gt;, a cominciare dai lanciatori e principalmente da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Lingua&lt;/span&gt;, incappato in tre nulli davvero dolorosi per lui che in stagione aveva dimostrato di aver digerito abbondantemente i 78 metri richiesti per la qualificazione alla finale del martello. E le perplessità per un nullo (non si è ben capito per cosa) molto lungo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;capitan Vizzoni&lt;/span&gt; leniscono di poco la delusione per la doppia eliminazione, mentre risulta più comprensibile quella di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Magdelin Martinez&lt;/span&gt;, giunta a Pechino con alle spalle una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stagione a dir poco travagliata, per problemi fisici e personali, suoi e di chi gli sta vicino&lt;/span&gt;: il 14,00 non si è rivelato sufficiente per approdare nella finale di un concorso che si preannuncia stellare.&lt;br /&gt;Dopo quella di Cerutti, si è fermata anche la corsa di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Simone Collio&lt;/span&gt;, incapace di cambiare marcia nella sessione serale per ripetere il 10"32 mattutino, troppo poco per accedere al turno successivo che richiedeva almeno un 10"15 decisamente vicino ai limiti del finanziere lombardo trapiantato a Rieti. Si è chiusa così l'avventura individuale dei velocisti azzurri, mentre le prime scaramucce tra i big dello sprint hanno parlato in favore di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bolt&lt;/span&gt;, autore di un facile 9"92 che inizia a preoccupare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Powell e Gay&lt;/span&gt;, anche se Asafa si è ben difeso fermando il cronometro un decimo di secondo dopo il connazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img10.beijing2008.cn/20080815/Img214547234.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://img10.beijing2008.cn/20080815/Img214547234.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nel frattempo sono state assegnati i primi titoli olimpici&lt;/span&gt;: uno, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;annunciato&lt;/span&gt;, è finito al collo dell'etiope &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tirunesh Dibaba&lt;/span&gt; al termine di 10 mila metri conditi dal nuovo primato olimpico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(e mondiale, verrebbe da dire, se non ci fosse l'impossibile crono della cinese Wang&lt;/span&gt;) di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;29'54"66&lt;/span&gt; e caratterizzati dal duello con l'ex connazionale, ora turca, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elvan Abeylegesse&lt;/span&gt;, autrice di un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;29'56"44&lt;/span&gt; che vale il nuovo record europeo. Terza a sorpresa la statunitense &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Shalan Flanagan&lt;/span&gt; (30'22"22, record americano) con la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;junior keniana Linet Masai &lt;/span&gt;a chiudere ai piedi del podio con il nuovo primato mondiale under 20 (e record nazionale) di 30'26"50. Una gara stellare, grazie anche al lavoro (quasi da lepre) della keniana d'Olanda &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lornah Kiplagat&lt;/span&gt;, poi ottava.&lt;br /&gt;L'altro oro è andato a togliere lo zero nella casella della Polonia, grazie al 21,51 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tomasz Majewsk&lt;/span&gt;i, barbuto ventisettenne studente di scienze politiche a Varsavia che, lemme lemme, ha soffiato a suon di primati personali la vetrina all'atteso tridente a stelle e strisce, salvato soltanto dall'argento di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Christian Cantwel&lt;/span&gt;l che proprio all'ultimo lancio (21,09) ha raggiunto una medaglia ormai insperata. Terzo posto per il bielorusso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrei Mikhnevich&lt;/span&gt;, 21,04.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Domani, anzi, tra poche ore&lt;/span&gt; tocca a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ivano Brugnetti&lt;/span&gt;, chiamato alle 3 di questa notte alla difesa dell'oro olimpico di Atene nella 20 chilometri di marcia. Con lui anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jean Jeaques Nikoulokidi&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgio Rubino&lt;/span&gt;, mentre poche ore dopo toccherà alla coppia di pesiste &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiara Rosa &lt;/span&gt;e&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Assunta Legnante&lt;/span&gt; inseguire la qualificazione a 18,45. Quindi in scena le siepi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Matteo Villani,&lt;/span&gt; il disco di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hannes Kirchler&lt;/span&gt; (improbo 64,50 per il carabiniere altoatesino), la velocità di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anita Pistone &lt;/span&gt;e l'eleganza di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Libania Grenot&lt;/span&gt;. Nella sessione pomeridiana quindi la semifinale di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Cusma&lt;/span&gt;, la qualificazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrew Howe&lt;/span&gt;, la finale del peso e l'eventuale secondo turno della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pistone&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per chiudere con i fuochi d'artificio della finale dei 100 metri.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-8465298715375204455?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/8465298715375204455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=8465298715375204455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8465298715375204455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8465298715375204455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/romagnolo-record-e-obrist-pimpante-il.html' title='Romagnolo record e Obrist pimpante, il mezzofondo azzurro va. Gli altri un po&apos; meno...'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKWm_YatZWI/AAAAAAAAAKI/hATaSVok5fg/s72-c/romagnolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-2936383062245292110</id><published>2008-08-15T06:58:00.009+02:00</published><updated>2008-08-15T11:05:49.664+02:00</updated><title type='text'>Pechino, primi giorni tra ambientamento e shopping. Intanto entra in scena l'atletica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKUTxcZZIQI/AAAAAAAAAJ4/eKLvYu0vwag/s1600-h/aorgiovapierino.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; width: 250px; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKUTxcZZIQI/AAAAAAAAAJ4/eKLvYu0vwag/s320/aorgiovapierino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5234611882045284610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In attesa di assaggiare l'atmosfera del villaggio olimpico, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Giovanetti&lt;/span&gt; sta piano piano adattandosi al fuso orario e dopo la prima giornata passata a riprendersi dal lungo viaggio, ieri si è ritagliata il tempo per mettere il naso al di fuori della comoda cornice della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Beijing Sport University&lt;/span&gt;, quartier generale della pattuglia azzurra. Veloce uscita per concedersi un po' di shopping con la compagna di squadra, stanza e staffetta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manuela Grillo&lt;/span&gt;, per riscoprire una Pechino decisamente diversa rispetto a quella incontrata due anni fa in occasione dei campionati del mondo juniores: diversa sia nella cura dei particolari che nel clima, agevolato anche dalla pioggia caduta in questi giorni. E il cibo..."&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per fortuna alla Beijing University c'è Giovanni, il cuoco solitamente di stanza a Formia che non ci fa sentire la mancanza della cucina italiana!&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Tutto procede al meglio quindi nella lontana Cina, anche l'irrinunciabile &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rito di iniziazione&lt;/span&gt; che ha coinvolto la velocista di Mattarello: immancabile taglio di capelli ed improbabile shampoo per battezzare l'esordio nella nazionale maggiore. Un esordio addirittura olimpico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa dell'allenamento pomeridiano, oggi Martina ha fatto una capatina al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bird Nest Stadium&lt;/span&gt; per seguire le prove dei primi azzurri, chiamati in gara ad aprire le danze in questa prima giornata dedicata all'atletica leggera. Mattinata di qualificazioni, con gli immancabili &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sorrisi e rimpianti&lt;/span&gt;. Il più pesante è forse quello di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Lingua&lt;/span&gt; che non è riuscito ad andare oltre a tre nulli nel lancio del martello: sfuma la possibile qualificazione, così come per il capitano azzurro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nicola Vizzoni&lt;/span&gt;, fermo a 75,01: al passaggio del turno mancava ancora una trentina di centimetri. Brillante invece &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Cusma&lt;/span&gt;, capace di un ottimo 2'00"24 mattutino negli 800 metri: quinto posto nella batteria più intrigata e quarto tempo di ripescaggio (in 5 sotto i 2 minuti: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mutola, Okoro, Klocova, Lewis e Busienei&lt;/span&gt;) in vista delle semifinali, vero banco di prova per la ventisettene emiliana.&lt;br /&gt;In precedenza, di prima mattina, i 100 metri avevano fatto staccare le prime scintille nel duello tra i titani della velocità. Nessun tempo eccezionale (il migliore l'inglese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tyrone Edgar&lt;/span&gt; in 10"13) con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Asafa Powell&lt;/span&gt; interprete di 10"16 davanti al 10"20 del connazionale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Usain Bolt&lt;/span&gt; e del 10"22 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tyson Gay&lt;/span&gt;. Semaforo verde per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Simone Collio&lt;/span&gt; che passa il turno con un agevole 10"32 (terzo nella batteria vinta dal trinidegno Richard Thompson) mentre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabio Cerutti&lt;/span&gt; non è andato oltre il 10"45 (proprio accanto a Bolt), troppo poco per accedere al turno successivo. Nel primo pomeriggio italiano gli uomini jet torneranno comunque in pista, così come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Christian Obrist&lt;/span&gt; chiamato ad un difficile primo turno nei 1500 metri (il brissinese sarà nella quarta ed ultima batteria; il milanese di Serbia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Goran Nava&lt;/span&gt; nella seconda), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elena Romagnolo&lt;/span&gt;, impegnata nel primo turno dei 3000 siepi e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Magdelin Martinez&lt;/span&gt;, chiamata in pedana nella qualificazione del salto triplo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nella foto in alto, Martina Giovanetti tra Pierino Endrizzi, responsabile del settore mezzofondo azzurro, e Giuliana Aor, tecnico della tuffatrice di VillaMontagna Francesca Dallapè. Un terzetto di trentini a Pechino.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-2936383062245292110?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/2936383062245292110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=2936383062245292110' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2936383062245292110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2936383062245292110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/pechino-primi-giorni-tra-ambientamento.html' title='Pechino, primi giorni tra ambientamento e shopping. Intanto entra in scena l&apos;atletica'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKUTxcZZIQI/AAAAAAAAAJ4/eKLvYu0vwag/s72-c/aorgiovapierino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-2262293004272149024</id><published>2008-08-13T15:01:00.005+02:00</published><updated>2008-08-15T18:36:02.154+02:00</updated><title type='text'>Grand Prix Trentino: dopo i regionali guidano Deimichei e Tomasini</title><content type='html'>Anche per la stagione in corso il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Grand Prix Trentino&lt;/span&gt; su pista &lt;span style="font-style:italic;"&gt;sembra strizzare l'occhio alla velocità&lt;/span&gt;. Le classifiche generali hanno preso una prima forma provvisoria all'indomani dei Campionati regionali di Arco, prova &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;obbligatoria&lt;/span&gt; per accedere in graduatoria. Ed in vetta alle rispettive classifiche troviamo proprio due dei maggiori protagonisti della due giorni arcense, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Davide Deimichei &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt;, velocisti accomunati tanto dalle specialità affrontate, quanto dai colori vestiti.&lt;br /&gt;L'&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;allievo di Andrea Zamboni&lt;/span&gt; si presenta così all'ultima fase della stagione forte di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1831&lt;/span&gt; punti, frutto tanto del 21"39 staccato nel mezzo giro di pista ad Arco (938 punti), quanto del 48"49 ottenuto il giorno precedente nei 400 metri, risultato che gli porta in dote lo stesso bottino di punti (893) del 10"65 ottenuto nei 100 a Trento in occasione della seconda fase dei campionati regionali di società.&lt;br /&gt;Alle spalle del ventenne di Ala al momento si inserisce il compagno di colori &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Peter Lanziner&lt;/span&gt; che grazie ai 5000 e ai 3000 siepi ha incamerato fin qui &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1729&lt;/span&gt; punti, ma dietro gli avversari incombono, con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Francesco Nadalini&lt;/span&gt; terzo a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1694&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mattia Gasperini&lt;/span&gt; quarto con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1671&lt;/span&gt; lunghezze e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cristian Cristelotti&lt;/span&gt; quinto, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1666&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nella stessa cornice dello Stadio di via Pomerio di Arco ha preso forma la doppietta di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; nei 100 e 200 (rispettivamente 11"63 e 23"96) che tramutati in punteggi tabellari valgono la bellezza di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2007&lt;/span&gt; lunghezze che garantiscono alla ventiquattrenne roveretana un margine di 150 punti nei confronti della coetanea mezzofondista &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1857&lt;/span&gt;) e pochi di più sulla terza rappresentante della classe '84 Elisa Zanei (&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1821&lt;/span&gt;). Il duello tra Quercia e Valsugana continua anche ai piedi del podio, con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Helga Ganassini&lt;/span&gt; (1725) seguita da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Luisa Costa&lt;/span&gt; (1710) e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cinzia Scarpignato&lt;/span&gt; (1678).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se tra i grandi spadroneggiano i velocisti, tra gli under 20 a fare la voce grossa sono i mezzofondisti. Al comando della classifica femminile c'è addirittura una coppia di giovani speranze composta da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Silvia Chemotti&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Federica Scrinzi&lt;/span&gt;, appaiate a quota 1439 e seguite a meno di cento punti di distacco dall'aquilotta &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Francesca Zanella&lt;/span&gt;, 1357. I colori dell'Atletica Trento guidano invece la graduatoria maschile per merito di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Stefano Grimaz&lt;/span&gt; che mantiene un ristretto margine di vantaggio su &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giacomo Fait&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Loris Eccher&lt;/span&gt;: 1578, 1538 e 1526 i rispettivi punteggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scendendo ancora di età si arriva agli allievi. Diversi punteggi e attrezzi ma protagonisti per certi versi annunciati: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Letizia Marchi&lt;/span&gt; guida in campo femminile ai danni di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Valentina Menolli&lt;/span&gt; mentre &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Marsel Cavagna &lt;/span&gt;sembra lanciato al successo nella sua graduatoria quando però manca ancora l'appuntamento fondamentale ed obbligatorio dei campionati regionali di categoria, fissati per l'ultimo fine settimana di settembre con la problematica concomitanza con le finali nazionali dei Campionati di Società, da questa stagione aperti (obbligatoriamete) ad almeno 2 allievi per squadra. E vista la sicura partecipazione alle finali dei settori femminili di Valsugana e Quercia e dei maschili della stessa Quercia e dell'Atletica Trento (oltre all'Athletic Club Bolzano) &lt;br /&gt;si prospetterebbero campionati decisamente disertati, a meno di trovare una soluzione ritoccando un calendario che comunque nel fine settimana precedente propone l'Arge Alp di Lana ed il successivo proprio la rassegna tricolore under 18.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;A breve la pubblicazione completa delle classifiche fino ad oggi, in attesa di conoscere le modifiche al regolamento vista la cancellazione del Meeting della Latemar, manifestazione facente parte del Gran Prix e che non si disputerà domenica 24 agosto a causa di inconvenienti organizzativi&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-2262293004272149024?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/2262293004272149024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=2262293004272149024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2262293004272149024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2262293004272149024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/grand-prix-trentino-dopo-i-regionali.html' title='Grand Prix Trentino: dopo i regionali guidano Deimichei e Tomasini'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-2655883126164717098</id><published>2008-08-11T19:34:00.005+02:00</published><updated>2008-08-11T20:11:56.594+02:00</updated><title type='text'>Decolla il sogno di Martina. Verso Pechino con tanta voglia di fare bene</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKCAsBt9fQI/AAAAAAAAAJw/uvS0I171fT8/s1600-h/giova.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 250px; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKCAsBt9fQI/AAAAAAAAAJw/uvS0I171fT8/s320/giova.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233324260868324610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri pomeriggio a Rieti, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tra una seduta in piscina ed una sgambata&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ha spento le 21 candeline sulla torta&lt;/span&gt;. La valigia era già pronta, meno gli ultimi dettagli sistemati oggi per poi prendere la via dell'areoporto, destinazione Pechino. Esattamente come due anni fa. Ma se nell'agosto del 2006 &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Giovanetti&lt;/span&gt; prendeva la via dell'oriente per assaggiare i mondiali Juniores, oggi la velocista di Mattarello ha ufficialmente iniziato la sua avventura olimpica. Un'avventura che la giovane forestale vuole affrontare con tutta la determinazione del caso, nonostante l'immancabile ansia e agitazione.&lt;br /&gt;La prima esperienza cinese della sprinter trentina era stata positiva in pista, meno fuori con innegabili difficoltà nel digerire il clima e la vita pechinese. Ora Martina torna e troverà una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;città sensibilmente diversa nella forma, uguale nell'afa e nello smog&lt;/span&gt;: l'esperienza vissuta servirà ad agevolare la fase di ambientamento in vista dell'impegno all'interno dello Stadio Olimpico, il Nido d'Uccello che ha ospitato anche la toccante cerimonia d'apertura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma con che spirito parte, Martina?&lt;/span&gt; "Sto bene, molto bene. Mi sento in una forma ancora migliore rispetto alla settimana di Cagliari. Nei giorni scorsi abbiamo fatto un altro raduno a Formia e le indicazioni sono state assolutamente positive. Ho voluto dare il meglio di me per dimostrare che posso meritare anche un posto da titolare e credo che i risultati dei vari test possano proprio testimoniare questo. Mi auguro di poter gareggiare: sento che posso fare bene il mio dovere nella staffetta."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impegno delle staffette veloci è fissato per la serata di giovedì 21, quando a Pechino saranno le 9 e in Italia le 15: le candidate a vestire il ruolo di titolari sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anita Pistone, Vincenza Calì, Giulia Arcioni, Audrey Alloh&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(il quartetto record della Coppa Europa)&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Manuela Grillo&lt;/span&gt; e la stessa Giovanetti. Sei ragazze per quattro posti. L'augurio di Martina? "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spero che i tecnici scelgano in base ai dati emersi in questi giorni e non solo sui ricordi di quanto avvenuto a giugno.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni Martina non mancherà di tenerci aggiornati sugli sviluppi della sua esperienza olimpica. Come si dice in queste occasioni, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stay tuned&lt;/span&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-2655883126164717098?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/2655883126164717098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=2655883126164717098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2655883126164717098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2655883126164717098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/decolla-il-sogno-di-martina-verso.html' title='Decolla il sogno di Martina. Verso Pechino con tanta voglia di fare bene'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SKCAsBt9fQI/AAAAAAAAAJw/uvS0I171fT8/s72-c/giova.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-442844922662254817</id><published>2008-08-10T00:28:00.005+02:00</published><updated>2008-08-10T02:03:19.115+02:00</updated><title type='text'>Elisa Zanei vola a 6,14 per completare il bis. Doppietta anche per Doris Tomasini ma Davide Deimichei fa tripletta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJ4uj3P00BI/AAAAAAAAAJI/MY0J_ogUXfU/s1600-h/campreg2-3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJ4uj3P00BI/AAAAAAAAAJI/MY0J_ogUXfU/s320/campreg2-3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232671010711719954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sicuramente non è uno che ama essere al centro dell'attenzione&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;anzi&lt;/span&gt;. Ma stavolta il personaggio della due giorni arcense non può essere che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt;, e non solo perchè è riuscito a conquistare ben tre titoli regionali, ma soprattutto perchè due di essi, quelli individuali, sono stati conditi da riferimenti cronometrici davvero pregevoli. Già si è detto del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;48"49&lt;/span&gt; siglato all'esordio assoluto nei 400 metri; nemmeno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;24 ore&lt;/span&gt; dopo il ventenne velocista alense si è ripresentato in pista sul mezzo giro, fermando i cronometri su un altrettanto sorprendente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;21"39&lt;/span&gt;, ad un solo centesimo dal personale siglato 2 settimane prima nella calura di Cagliari, nonostante le tossine della fatica del giorno precedente ancora presenti nei potenti pistoni.&lt;br /&gt;Alla doppietta personale si è poi aggiunta la vittoria della staffetta veloce della Quercia che ha così consentito all'allievo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrea Zamboni&lt;/span&gt; di rifarsi il guardaroba con ben tre magliette nuove fiammanti. Battute a parte, lo stesso Deimichei non ha nascosto la sorpresa di assistere a due prestazioni tanto positive e tanto ravvicinate in un periodo di lavoro piuttosto intenso e non finalizzato: in ogni caso notizie davvero positive e di buon auspicio per il mese di settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJ4urlT_nzI/AAAAAAAAAJQ/NhPfSvxDqmk/s1600-h/campreg2-2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJ4urlT_nzI/AAAAAAAAAJQ/NhPfSvxDqmk/s320/campreg2-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232671143336320818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Settembre, mese cardine anche per la stagione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt;. Ad Arco la saltatrice perginese, dopo l'agevole successo nel triplo, ha trovato il guizzo per&lt;span style="font-style: italic;"&gt; migliorare il proprio personale&lt;/span&gt; nel salto in lungo, staccando un ottimo 6,14 che rinsalda la volontà di avvicinare misure di elite nazionale (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;leggasi 6,30 e, perchè no, magari anche qualcosina in più&lt;/span&gt;) entro la fine della stagione. Ora la ventiquattrenne del Gs Valsugana è attesa ad una settimana di relax prima di riprendere la rincorsa verso un obiettivo che le garantirebbe il definitivo salto di qualità. Lo stesso a cui è attesa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Letizia Marchi &lt;/span&gt;che intanto conferma il suo ruolo di leader del giavellotto regionale, nonostante i soli 17 anni: il tempo per migliorare non manca di certo e la puntuale costanza attorno ai 45 - 46 metri acquisita in questi mesi è già di per sè indice di una maturità atletica che inizia ad affiorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro risultato regionale da sottolineare è il 23"96 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; nei 200 metri, tornata a scendere al di sotto del limite dei 24" dopo due anni per completare l'annunciata doppietta nella velocità. La pedana del triplo ha quindi messo in mostra un buon &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianluca Gasperini&lt;/span&gt; (15,52) &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJ4u7ixUlPI/AAAAAAAAAJY/bBzPJpj7dgg/s1600-h/campreg2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJ4u7ixUlPI/AAAAAAAAAJY/bBzPJpj7dgg/s320/campreg2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232671417531929842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ed un ormai completamente ritrovato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jeudi Brito&lt;/span&gt;, capace di 14,55 ma anche di un paio di tentativi decisamente più lunghi ma vanificati da nulli abbastanza esigui. Poco male, l'importante in fondo è che il saltatore di origini dominicane abbia in canna il colpo giusto per cercare di avvicinare, passo dopo passo, la frontiera dei 15 metri.&lt;br /&gt;Prima di passare al mezzofondo, vanno segnalati i successi sugli ostacoli bassi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Helga Ganassini&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Loris Eccher,&lt;/span&gt; autori rispettivamente di non trascendentale 64"e spiccioli e di un 58"06 valido per tornare sul gradino più alto del podio dopo il titolo regionale nei 100 metri.&lt;br /&gt;Lo stesso gradino che ha ospitato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;il primo cittadino di Trodena&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Edmund Lanziner&lt;/span&gt;, protagonista nel getto del peso con una spallata da 13,57 mentre al femminile la valsuganotta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Baitella&lt;/span&gt; gioiva per il successo e soprattuto per aver superato la fettuccina dei 10 metri: 10,14 per lei che ha così completato il parco di campioni regionali del settore lanci che comprende anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgia Nave&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Comunello&lt;/span&gt;, vittoriosi nel lancio del martello in occasione dell'antipasto offerto nella terza ed ultima serata del Gran Premio del Mezzofondo, rispettivamente con 43,33 e 52,85 metri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJ4vEIIrCOI/AAAAAAAAAJg/rMleWWYy_i4/s1600-h/campreg2-4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJ4vEIIrCOI/AAAAAAAAAJg/rMleWWYy_i4/s320/campreg2-4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232671565000935650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nella seconda giornata il menù del mezzofondo presentava 800 e 5000 metri. Nel doppio giro di pista la cembrana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Erica Ferretti &lt;/span&gt;non si è lasciata sfuggire il successo (2'17" e qualcosa) precedendo la querciaiola&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Brunella Valen&lt;/span&gt;ti e la valsuganotta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Tovazzi&lt;/span&gt; mentre al maschile lo sprint finale andava a premiare lo junior bolzanino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Michael Solderer&lt;/span&gt;, capace di superare il conterraneo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Valente&lt;/span&gt; e l'aquilotto trentino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Grimaz&lt;/span&gt; (1'57"53), seguito da presso dal compagno di colori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Federico Modica&lt;/span&gt;, junior fiemmese sceso per la prima volta a 1'58"95.&lt;br /&gt;La distanza più lunga ha invece offerto due gare dall'andamento completamente opposto. All'ormai consueto monologo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Berti &lt;/span&gt;(consueto come il tempo, 17'45) è seguito infatti il duello tra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Peter Lanziner&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Nadalini&lt;/span&gt; (il terzo protagonista, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Bazzanella&lt;/span&gt;, ha dovuto alzare bandiera bianca dopo un paio di chilometri per una contrattura al polpaccio) che si è concluso con un'autorevole volata del rosso di Civezzano che è andato a fermare i cronometri sul 14'41. Sulla stessa distanza, ma da affrontare con le ginocchia bloccate, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Patrizia Facchinelli&lt;/span&gt; si è aggiudicata il titolo regionale di marcia ai danni di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marta Moientale &lt;/span&gt;menrte sui 10 chilometri il bolzanino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco De Salvador&lt;/span&gt; (allievo del giornalista Rai Franco Bragagna) ha avuto la meglio dell'espertissimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Graziano Morotti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJ4vM0AOYNI/AAAAAAAAAJo/-BmB11xIDgg/s1600-h/campreg2-5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJ4vM0AOYNI/AAAAAAAAAJo/-BmB11xIDgg/s320/campreg2-5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232671714215616722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dulcis in fundo, il salto con l'asta. Mai visto un concorso tanto qualificato da queste parti. Era annunciato come il piatto forte della rassegna arcense, e le protagoniste non hanno deluso le attese, dando vita ad una sfida vibrante e regolata sul filo del rasoio dalla più giovane del gruppo, la bergamasca&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Elena Scarpellini&lt;/span&gt; che grazie al minor numero di errori è riuscita a soffiare la vittoria alla più esperta compagna di colori alla Fondiaria Sai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anna Giordano Bruno&lt;/span&gt;, fermatasi alla stessa quota di 4,20 così come la milanese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Arianna Farfalletti&lt;/span&gt;. Dopo i litigi con la pedana e soprattutto con il sole, basso sull'orizzonte e notevolmente fastidioso in fase di salto, il concorso è decollato con la primatista italiana Giordano Bruno decisamente sfortunata nel veder vanificati i 3 tentativi a 4,30 per questioni davvero millimetriche. Non è arrivata la misura da urlo, ma il concorso non ha mancato di attirare l'attenzione dei presenti, regalando una parentesi di alto spessore tecnico alla rassegna regionale che ha premiato la valsuganotta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giulia Benedetti&lt;/span&gt;, autrice dell'ormai solito 3,60.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/regionali/risultati.htm"&gt;Tutti i risultati...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/regionali/seconda"&gt;&lt;br /&gt;Le foto della seconda giornata...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-442844922662254817?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/442844922662254817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=442844922662254817' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/442844922662254817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/442844922662254817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/elisa-zanei-vola-614-per-completare-il.html' title='Elisa Zanei vola a 6,14 per completare il bis. Doppietta anche per Doris Tomasini ma Davide Deimichei fa tripletta'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJ4uj3P00BI/AAAAAAAAAJI/MY0J_ogUXfU/s72-c/campreg2-3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-8499161812234012772</id><published>2008-08-08T22:24:00.010+02:00</published><updated>2008-08-09T00:51:14.432+02:00</updated><title type='text'>Regionali, prima giornata: sorprendono i quattrocentisti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJzF2Tw8mxI/AAAAAAAAAIg/myxyXaajwRY/s1600-h/campreg1-3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJzF2Tw8mxI/AAAAAAAAAIg/myxyXaajwRY/s320/campreg1-3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232274403906853650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo chiamano il giro della morte&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ma sa regalare grandi soddisfazioni&lt;/span&gt;. Anche a chi affronta i 400 metri con il timore reverenziale della prima volta o a chi vi partecipa giusto per fare un test tra una settimana di allenamenti e l'altra.&lt;br /&gt;Eppure le indicazioni più interessanti di questa prima giornata dei campionati regionali in programma ad Arco sono arrivate proprio dal giro di pista, soprattutto per merito di un ottimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt; e di una sorprendente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Non si può certo dire che il velocista alense si sia presentato ai blocchi di partenza&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; a cuor leggero&lt;/span&gt;: temeva questa brutta bestia, affrontata per la prima volta da solo contro un cronometro ufficiale ma alla fine i timori si sono tramutati in gioia, nel vedere ripagata la fatica da un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gustoso 48"49 &lt;/span&gt;che gli ha permesso di vestire la maglia di campione regionale nonostante la sua partenza nella serie idealmente meno quotata.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pochi minuti dopo&lt;/span&gt;, sulla stessa distanza e nella stessa terza corsia era la mezzofondista castionese a tagliare esultando il traguardo:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; vittoria e nuovo personale&lt;/span&gt; ma soprattutto un sorriso che potrebbe mettere fine ad un periodo piuttosto turbolento, apertosi (il sorriso, non il periodo turbolento) nel vedere il tabellone cronometrico fermo su un impensato 55"52 per lei che solo in rare occasioni era riuscita ad avvicinare la barriera dei 56 secondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJzF8r5T14I/AAAAAAAAAIo/ulRm9IWLv5M/s1600-h/campreg1-2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJzF8r5T14I/AAAAAAAAAIo/ulRm9IWLv5M/s320/campreg1-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232274513463596930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ottime impressioni per entrambi quindi, così come per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Marconi&lt;/span&gt; che si conferma ormai stabile a quote di ottimo livello aggiudicandosi il concorso dell'alto con un terzo salto davvero ampio a 1,80 per poi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sfiorare di un niente&lt;/span&gt; il valicamento dell'asticella a 1,84. Il gradino più alto del podio è comunque garantito e molti indizi lasciano pensare che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'1,83 del bronzo tricolore di Cagliari sia solo una tappa di passaggio, superabile a breve&lt;/span&gt;. E mentre la ventisettenne di Valeggio sul Mincio saliva di misura in misura, nella pedana del lungo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pierluigi Putzu&lt;/span&gt; confermava di attraversare una stagione davvero riguardevole andandosi a prendere il titolo regionale con il nuovo personale di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;7,32&lt;/span&gt;, misura raggiunta all'ultimo turno di salti per mantenere le distanze dal compagno di colori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bruno Bertizzolo&lt;/span&gt; (7,01), con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mattia Gasperini &lt;/span&gt;(6,89) chiamato a salire sul terzo gradino del podio per poi seguire la compagna &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt; vincere, secondo pronostico, il concorso del triplo con un normalissimo 12,40.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJzGFcioeSI/AAAAAAAAAIw/72PucqJ2k3U/s1600-h/campreg1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJzGFcioeSI/AAAAAAAAAIw/72PucqJ2k3U/s320/campreg1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232274663960770850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Poco da aggiungere all'11"62 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt;, protagonista annunciata e senza rivali nei 100 metri, mentre in campo maschile il titolo andava a sorpresa all'ostacolista valsuganotto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Loris Eccher&lt;/span&gt; (11"30 - davanti a lui, fuori gara il mantovano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Diego Marani&lt;/span&gt; a 10"84 ed il bresciano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paolo Zanola&lt;/span&gt; a 11"06), junior capace di convincere per l'intera stagione tanto sugli ostacoli bassi che nel giro di pista ed oggi anche nello sprint breve. Sarà contento anche il tecnico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alberto Faifer&lt;/span&gt; che festeggia il terzo titolo di giornata con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Costa&lt;/span&gt;, 14"88 nei 100hs chiusi alle spalle della sola vicentina &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Silvia Franzon&lt;/span&gt; (14"57), fuori concorso per quanto riguarda i campionati regionali. Pochi rivali invece per l'iserotto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cristian Cristelotti&lt;/span&gt; nei 110hs, dominati senza la necessità di ricorrere alle energie di riserva e chiusi in un 14"80 che ha risentito anche del vento contrario. La pedana dell'asta, in attesa di assistere al remake del campionato italiano in programma domani (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Bruno, Scarpellini, Farfalletti e Bresciani, tanto per gradire...&lt;/span&gt;)  ha premiato il decatleta bolzanino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Colombo&lt;/span&gt;, capace di precedere lo stakanovista meranese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Thomas Gallizio&lt;/span&gt; e lo specialista trevigiano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roberto Durante&lt;/span&gt;, tutti accomunati da un identico 4,50.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJzGL8PjT7I/AAAAAAAAAI4/pHAWa_57s_E/s1600-h/campreg1-5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJzGL8PjT7I/AAAAAAAAAI4/pHAWa_57s_E/s320/campreg1-5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232274775549890482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dalla pedana del disco hanno preso lo slancio per conquistare il gradino più alto del podio la giovane vipitenese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisabeth Stofner &lt;/span&gt;(40,04) con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Letizia Marchi&lt;/span&gt; positiva interprete di 32,57 metri, ed il roveretano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniele Traficante&lt;/span&gt;, prima punta di un podio tutto targato Crus Pedersano e composto anche da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mario D'Antonio&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giacomo Paladino&lt;/span&gt; (47,75 - 38,36 e 38,22 le rispettive misure) che ha poi fatto trapelare tra ironia e determinazione tutta la propria frustazione per la mancanza di adeguate strutture di allenamento: "&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Eppure siamo senza campo d'allenamento&lt;/span&gt;" si legge sulle loro magliette. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma qualcosa si sta muovendo anche in questo senso ed a breve...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJzGSSXLP9I/AAAAAAAAAJA/H4mjjqc4hiI/s1600-h/campreg1-4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJzGSSXLP9I/AAAAAAAAAJA/H4mjjqc4hiI/s320/campreg1-4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232274884566663122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vabbè, ogni cosa a suo tempo e passiamo ad analizzare il mezzofondo che, inevitabilmente, ha saputo confermare quanto emerso nel corso delle tre scorse serate del Gran Premio Estivo: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cinzia Scarpignato&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Bazzanella&lt;/span&gt; al momento hanno una marcia in più ed hanno voluto dimostrarlo anche ad Arco imponendosi nei 1500 metri: 4'42"50 per la bionda ventunenne bresciana della Quercia che ha visto così migliorato il suo personale sulla distanza, 3'57"04 per il coetaneo aquilotto fiemmese, ormai lanciato in un'estate da protagonista; piazze d'onore per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Barbara Tava&lt;/span&gt; (4'45"23) davanti ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Erica Ferretti&lt;/span&gt; (sorrisino per il 4'48) e per il trevigiano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Diego Avon&lt;/span&gt; (3'59"88) seguito dall'altro aquilotto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Grimaz &lt;/span&gt;(4'00"68). Per chiudere i 3000 siepi, altro terreno di conquista dei giovani targati Atletica Trento per mezzo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovanni Tonini &lt;/span&gt;(10 minuti netti su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riccardo Baggia&lt;/span&gt;) ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elektra Bonvecchio&lt;/span&gt;, lesta ad anticipare la bufera concludendo la prova in solitaria dopo 11 minuti e 37 secondi di fatica e di lotta anche contro l'impetuoso vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tutto in attesa della seconda giornata...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/regionali/ris-prima.htm"&gt;&lt;br /&gt;I risultati della prima giornata...&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/regionali/prima"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le foto della prima giornata...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-8499161812234012772?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/8499161812234012772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=8499161812234012772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8499161812234012772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8499161812234012772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/regionali-prima-giornata-soprrendono-i.html' title='Regionali, prima giornata: sorprendono i quattrocentisti'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJzF2Tw8mxI/AAAAAAAAAIg/myxyXaajwRY/s72-c/campreg1-3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-3957118996243531924</id><published>2008-08-06T08:44:00.009+02:00</published><updated>2008-08-06T21:55:53.809+02:00</updated><title type='text'>Gran Premio del Mezzofondo: il festival della corsa premia Agnes Tschurtschenthaler e Stefano Cugusi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJoBf5aLY5I/AAAAAAAAAIY/9xUYXiN4jFI/s1600-h/bazza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJoBf5aLY5I/AAAAAAAAAIY/9xUYXiN4jFI/s320/bazza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5231495564642444178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tre martedì di festa per tutti gli appassionati del mezzofondo&lt;/span&gt;. Il Gran Premio Estivo proposto per la 30ima volta dall'Atletica Trento nella cornice del campo scuola di via Maccani si è rivelato nuovamente un successo, soprattutto per quanto riguarda la partecipazione, con tre serate che hanno portato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in riva all'Adige quasi 1500 atleti&lt;/span&gt;, pronti a faticare sulle diverse distanze del mezzofondo, dagli 800 ai 5000 metri. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Protagonisti di tutte le età, dai ragazzi fin su ai veterani e in mezzo a tanto affollamento non sono mancate le indicazioni positive anche sotto l'aspetto prettamente tecnico&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ci sarebbero&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; tante storie da raccontare&lt;/span&gt;, nelle oltre 12 ore complessive di gara. Dalla parabola dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sei fratellini Crippa&lt;/span&gt;, partiti dall'Etiopia per essere adottati in blocco da una famiglia di Montagne, piccolo paese a ridosso di Tione, ed ora vocati all'atletica con i colori della Valchiese, da junior, cadetti e ragazzi sotto l'attento sguardo di Marco Borsari. Oppure la riconferma dei due talentini di Mogliano Veneto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Beatrice Mazzer&lt;/span&gt; (trevigiana doc) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mekonen Magoga&lt;/span&gt; (storia simile a quella dei Crippa), capaci di imporsi all'attenzione nella stagione passata al primo anno nella categoria cadetti per poi confermarsi anche nell'estate 2008, stessa categoria, con tempi e di conseguenza punteggi di assoluta eccellenza, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nella speranza che anche loro, come già tanti in precedenza, non compaiano nel futuro nella voce dei talenti dispersi o troppo spremuti da giovani&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E non è finita qui, ci sarebbe da raccontare delle tre sontuose serate del fiemmese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Bazzanella&lt;/span&gt;: non un campione annunciato, ma capace di esprimersi su livelli mai visti tanto nei 1500 che nei 5000, passando per i 3000 metri conclusivi che gli hanno consentito di salire sul terzo gradino del podio finale. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;E non è poco se si sottolinea che il ventunenne di Predazzo se ne è tornato ogni sera &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sulle sponde del Travignolo&lt;/span&gt; con i personali su tutte le distanze&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/gpmezzofondo/content/bin/images/large/117_tschurtschi_weiss.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/gpmezzofondo/content/bin/images/large/117_tschurtschi_weiss.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma alla fine, si sa, sono i vincitori che catalizzano l'attenzione&lt;/span&gt;. Spazio dunque alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rabbia&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Agnes Tschurtschenthaler&lt;/span&gt;, mai così determinata come in queste settimane che hanno seguito i campionati italiani di Cagliari. Tornata dalla Sardegna con due argenti (1500 e 3000 siepi), la pusterese trasferitasi da una dozzina di mesi a Vipiteno non ha voluto aspettare più di tanto per scaricare in pista la rabbia repressa e già all'indomani del ritorno a casa si è presentata alla prima serata (22 luglio, dice il calendario) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;per ricercare le certezze smarrite nel caldo cagliaritano&lt;/span&gt;. La risposta non si è fatta attendere ed ecco arrivare la vittoria nei 1500 metri con un buon 4'19" e spiccioli davanti alla compagna di colori e allenamenti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Weissteiner&lt;/span&gt;, chiamata all'ultimo test in pista prima del decollo olimpico alla volta di Pechino, in programma domenica 10.&lt;br /&gt;Per completare l'opera la ventiseienne di Sesto Pusteria si è poi preoccupata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dominare&lt;/span&gt; il terzo atto della kermesse trentina, soffrendo l'afa e la calura della terza serata (quella di ieri) nel concludere i 3000 metri in 9'36"75, tempo lontano dalle attese personali ma comunque sufficiente a garantirle la vittoria nella classifica generale (dove succede a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eleonora Berlanda&lt;/span&gt;) davanti alla compagna di colori alla Forestale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovanna Epis&lt;/span&gt;, concreta tanto negli 800 metri (2'12 per lei che specialista non è), quanto nei 3000 di ieri, chiusi in quinta piazza appena al di sotto dei 10 minuti). Protagoniste della serata di mezzo sono quindi state l'ungherse &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Judith Varga&lt;/span&gt;, al rientro dopo la maternità ed a 32 anni ancora capace di staccare tempi di assoluto valore nel doppio giro di pista (2'06 a Trento) e la nonesa del Gs Valsugana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Berti&lt;/span&gt;, autrice a sua volta di un monologo nei 5000 metri concluso dopo 17'45" di fuga solitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/gpmezzofondo/content/bin/images/large/329_ploner.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/gpmezzofondo/content/bin/images/large/329_ploner.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E se il trittico femminile non ha saputo regalare particolare suspence vista la presenza di una dominatrice annunciata, ci ha pensato il settore maschile ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;offrire maggiore adrenalina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Tutto si è risolto nella serata conclusiva, dopo che le precedenti prove avevano messo in mostra diversi protagonisti. Al termine della parentesi riservata al mezzofondo veloce il maggior indiziato alla vittoria finale sembrava essere il marocchino di stanza a Bologna &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Karim Abdeddine&lt;/span&gt; ma non si era fatto i conti con il ritorno dei mezzofondisti di fatica. Qualcosa si era mosso già nella seconda serata, in occasione dei 5000, non tanto per la vittoria del padovano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Berardo Chiarelli&lt;/span&gt; portacolori delle Fiamme Azzurre in 14'31, quanto per i piazzamenti alle sue spalle dei due pavesi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Cugusi e Tito Tiberti&lt;/span&gt; che sembravano in rampa di lancio per sferrare l'attacco definitivo nei 3000 metri finali. Una distanza che avrebbe fatto da bocca della verità, per regalare quel pizzico di brivido in più alla serata conclusiva. E così è stato, perchè gli ingredienti non mancavano di certo: c'era la lotta per la vittoria finale, c'era la lotta per la vittoria parziale in cui si inserivano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;le ambizioni degli amici&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Peter Lanziner&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Markus Ploner&lt;/span&gt;, c'era anche la curiosità di assistere al ritorno in pista di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti &lt;/span&gt;e di vedere come si sarebbe sciolta la matassa che riguardava la classifica juniores, guidata dal padroncino di casa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Grimaz&lt;/span&gt; insidiato però dal bellunese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manuel Cominotto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ed i 3000 metri hanno fatto letteralmente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;saltare il banco&lt;/span&gt;, soprattutto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;grazie alle stoccate di Ploner&lt;/span&gt; che a distanza di mezz'ora ha voluto imitare la compagna di allenamenti Agnes Tschurtschenthaler sotto lo sguardo approvante del tecnico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ruggero Grassi&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;forse mai abbastanza pubblicizzato quanto meriterebbe&lt;/span&gt;. Indipendentemente da questo il vipitenese ha fatto la voce grossa, soprattutto nell'ultimo mille, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;facendo saltare uno dopo l'altro Benedetti, Abdeddine, Grimaz e Lanziner&lt;/span&gt; per chiudere il conto in 8'20"82 trascinandosi dietro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Cugusi e Massimiliano Corso&lt;/span&gt;, appaiati sulle sue tracce dal tempo di 8'26. Un riferimento che è valso al ventiquattrenne del Cus Pavia il sorpasso nella classifica generale ai danni del ritirato Abdeddine, così come per Tiberti (settimo e secondo nella generale) e per Bazzanella (quarto in 8'30 e terzo in graduatoria). E sorpasso è stato anche tra gli junior, con Cominotto a tenere la scia del fiemmese per sopravanzare di pochi punti Grimaz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/gpmezzofondo/content/bin/images/large/311_silvia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/gpmezzofondo/content/bin/images/large/311_silvia.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E così la pista ha dato il suo responso&lt;/span&gt;. Tante storie, si diceva. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Impossibile raccontarle tutte, anche perchè ce ne sono altrettante fuori dalla pista&lt;/span&gt;. Come quella di un padre che tra tecnica ed affetto segue i primi passi della figlia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valentina&lt;/span&gt;, vincitrice tra le ragazze. Una vicenda già vista tante volte e poco conta se nella fattispecie il padre di nome fa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salvatore Bettiol.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non è madre, ci mancherebbe. Ma l'affetto nel seguire, consigliare e sostenere le più giovani compagne di squadra non lo risparmia mai neppure &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Weissteiner,&lt;/span&gt; reginetta del mezzofondo azzurro tanto in pista quanto nei modi e nell'umiltà.&lt;br /&gt;E sarebbe interessante valutare se sono più le energie spese da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovanna Epis&lt;/span&gt; in pista o fuori, nell'incitare a spron battuto le compagne di fatica accanto al padre tecnico e fotografo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Solo parentesi, piccoli spaccati di vita vissuta su un anello di Mondoflex, faticando e sognando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sì, sognando&lt;/span&gt;. Perchè in fondo la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lezione migliore &lt;/span&gt;l'ha regalata Silvia Weissteiner, anche se in borghese. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho sempre gareggiato al Gran Premio del Mezzofondo anche se da piccola e da giovane facevo fatica ad emergere. Sognavo di andare alle Olimpiadi ed ormai sono ad un passo dal realizzarmi: ragazzi, non serve vincere subito per diventare grandi, basta volerlo e voler faticare per arrivarci&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Grazie Silvia, in bocca al lupo e buon viaggio verso il tuo sogno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' finita un'altra edizione, ma per fortuna tra undici mesi tornerà puntuale. Nonostante le attese per le infinite serie degli amatori/master o gli inevitabili ritardi. Nonostante il caldo e conti che a volte non tornano, o l'accavallarsi di tempi, parziali e passaggi in un continuo rincorrersi di urla, grida, incitamenti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma in fondo, è questo il Gran Premio del Mezzofondo&lt;/span&gt;. Alla prossima, allora...&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/gpmezzofondo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni scatti delle tre giornate...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.atleticatrento.it"&gt;&lt;br /&gt;Tutti i risultati...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-3957118996243531924?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/3957118996243531924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=3957118996243531924' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3957118996243531924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3957118996243531924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/08/gran-premio-del-mezzofondo-il-festival.html' title='Gran Premio del Mezzofondo: il festival della corsa premia Agnes Tschurtschenthaler e Stefano Cugusi'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_lt4i7ao5vfg/SJoBf5aLY5I/AAAAAAAAAIY/9xUYXiN4jFI/s72-c/bazza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-8356197462973221543</id><published>2008-07-24T08:30:00.004+02:00</published><updated>2008-07-24T09:46:52.940+02:00</updated><title type='text'>A Nembro discreta presenza trentina</title><content type='html'>Davvero un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;meeting interessante &lt;/span&gt;quello di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nembro&lt;/span&gt;, cittadina della bergamasca all'imbocco della Val Seriana. La tredicesima edizione della manifestazione organizzata dall'Atletica Saletti ha dimostrato la funzionalità di una formula che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;agli ingaggi&lt;/span&gt; preferisce &lt;span style="font-style: italic;"&gt;premi più sostanziosi&lt;/span&gt; (il montepremi si aggira attorno ai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;22 mila euro&lt;/span&gt;) che di fatto hanno attirato sulle rive del Serio quanto di meglio può offrire il panorama italiano a poche settimane dalle Olimpiadi di Pechino. Olimpici e possibili olimpici a riposo dunque, ma gran parte degli altri erano presenti a Nembro anche per prendersi od offrire una rivincita pochi giorni dopo i campionati italiani di Cagliari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In questi termini indicativo è stato il concorso del lungo&lt;/span&gt; che ha visto la presenza di quasi tutte le interpreti della finale sarda, con l'aggiunta della concreta ticinese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Irene Pusterla&lt;/span&gt;. E la brezza seriana ha permesso così a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tania Vicenzino&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;legittimare l'oro cagliaritano&lt;/span&gt; con una serie davvero concreta culminata con un secondo salto a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;6,28&lt;/span&gt; ma composta anche da un 6,20, un 6,12 per concludere con lo stesso 6,06 che domenica pomeriggio era valso il titolo italiano. Piuttosto scarica, quasi spenta, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;capace prima di strappare con le unghie una finale al terzo tentativo saltando a 5,79, appena un centimetro sopra quanto fatto da&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Elisa Trevisan&lt;/span&gt;, per poi trovare le energie appena sufficienti per sfiorare i 6 metri al quinto salto: 5,99 per la perginese che in extremis avrebbe potuto sfruttare un refolo piuttosto significativo (+1,8) vanificato però da un nullo di pedana. Comunque, anche in condizioni mentali non proprio eccellenti, la valsuganotta si è confermata &lt;span style="font-style: italic;"&gt;attualmente la seconda saltatrice d'Italia&lt;/span&gt;, in attesa del ritorno della piemontese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Valeria Canella&lt;/span&gt;; ieri intanto è arrivato il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;terzo posto&lt;/span&gt;, preceduta anche dalla svizzera Pusterla capace di un probante 6,11 che ha seguito un già buon 6,00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davvero qualificato anche il duplice 800&lt;/span&gt;. In campo femminile c'erano praticamente tutte, con l'ovvia eccezione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Elisa Cusma&lt;/span&gt; e con quella di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antonella Riva&lt;/span&gt;, a riposo dopo il leggero infortunio rimediato a Cagliari. Gara di testa quindi per&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Chiara Nichetti&lt;/span&gt; chiamata a legittimare il suo ruolo di seconda punta azzurra: la milanese dell'Italgest&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; ha gestito con cura&lt;/span&gt; una gara chiusa allo scoccare dei 2'06 precedendo la piemontese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cristina Grange&lt;/span&gt;, già terza a Torino e la rumena dell'Assindustria &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Judit Varga&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quarto posto&lt;/span&gt; per la nonesa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Endrizzi&lt;/span&gt; che all'imbocco del rettilineo finale ha sorpassato di cattiveria la castionese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt;, ritrovando così il sorriso dopo la deludentissima esperienza cagliaritana; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2'07"83&lt;/span&gt; per la soldatina, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2'07"97&lt;/span&gt; per la valsuganotta che ora dovrà cercare di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ricaricare le batterie&lt;/span&gt; per presentarsi a settembre pronta per inseguire un tempo di valore. Nelle retrovie della gara ha chiuso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eleonora Berlanda&lt;/span&gt;, piuttosto affaticata ed incapace di andare oltre ad un modesto 2'10:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; qualcosina non va per il verso giusto e la poliziotta di Tavernaro ha già programmato qualche visita medica per capire dove sta il problema&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In campo maschile c'era attesa per il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;confronto generazionale &lt;/span&gt;tra &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Livio Sciandra e Mario Scapini&lt;/span&gt;: lo junior milanese ha condotto una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gara coraggiosa&lt;/span&gt; al limite dello&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; sventato&lt;/span&gt;: passaggio al di sotto dei 52" per poi pagare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;inesorabilmente il proverbiale ritorno e finale&lt;/span&gt; del piemontese, vincitore sul piede dell'1'48" con l'allievo di Rondelli alla piazza d'onore in 1'48"49&lt;span style="font-style: italic;"&gt; a dimostrazione di una forma fisica ormai pienamente ritrovata&lt;/span&gt;. Lo stesso baffuto tecnico della Pro Patria ieri sussurrava che forse il talento meneghino sarà della partita martedì sera al Gran Premio del Mezzofondo, sarebbe davvero un bel colpo per la manifestazione trentina.&lt;br /&gt;Nella seconda serie, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Nadalini&lt;/span&gt; ha provato ad inseguire un buon tempo ma l'allungo alla campana ha poi innescato la crisi sul rettilineo finale con chiusura in 1'54" netti e quarto posto parziale, 13imo in totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giulia Saturni&lt;/span&gt; ancora poco brillante (45,51 nel disco, vittoria a Laura Bordignon con 56,34) il resto della pattuglia trentina si è messo in mostra sul rettilineo principale. Soddisfazioni poche, onestamente, se non la possibilità di mettere mano su qualche premio: ecco  dunque che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt; ha afferrato il quinto posto nella finale dei 100 metri (10"76) dopo aver dominato la propria batteria (10"70) pochi minuti dopo la quarta piazza di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cristian Cristelotti&lt;/span&gt; sugli ostacoli alti: all'iserotto del Crus Pedersano, apparso piuttosto lento ad uscire dai blocchi, il cronometro ha regalato due insapori 14"72 e 14"68, ben lontani dal duplice 13"84 che è valso il successo del capofila nazionale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Emanuele Abate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto da segnalare è soprattutto&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; l'eccellente 78,10 di Roberto Bertolini &lt;/span&gt;nel giavellotto. Il milanese continua così la scalata in una stagione che lascia semplicemente senza parole: il ventitreenne cresciuto nell'Atletica Astro è protagonista di una escalation davvero sensazionale, avviata dal debutto in azzurro in occasione della Coppa Europa condita col personale di 74 metri diventati poi 75 tra Firenze e Cagliari e 78 ieri a Nembro. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E dire che solo nel 2006 il ragazzone gioiva per il primo lancio over 60.&lt;/span&gt; Nei 3000 metri finali si è invece rivisto in pista il marocchino di Storo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rachid Jarmouni&lt;/span&gt;, fasciato dell'arancio dell'Atletica Gavardo: per lui autorevole vittoria in un ottimo 8'03"33 con la Forestale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ilaria Di Santo&lt;/span&gt; a mettere le mani sulla prova femminile in un meno saporito 9'38" e spiccioli.&lt;a href="http://www.fidal-lombardia.it/ris/930.1.htm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i risultati...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-8356197462973221543?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/8356197462973221543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=8356197462973221543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8356197462973221543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8356197462973221543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/nembro-discreta-presenza-trentina.html' title='A Nembro discreta presenza trentina'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-275778828199098013</id><published>2008-07-22T15:55:00.003+02:00</published><updated>2008-07-22T16:18:04.746+02:00</updated><title type='text'>Cagliari, un podio trentino con Floriani, Zanei e Marconi</title><content type='html'>Alcuni problemi tecnici di connessione hanno impedito di aggiornare con continuità l'evolversi delle faccende in terra di Sardegna. E' mancata quindi la diretta della terza ed ultima giornata di gare, guarda caso la più positiva per quel che riguarda l'atletica trentina: sono infatti tre le medaglie piovute sui nostri atleti, medaglie di tre colori diversi che sono andate così a completare un podio virtualmente tutto trentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima ad essere conquistata è stata quella di Elisa Zanei nel lungo. Sulla carta la perginese valeva il secondo posto alle spalle di Tania Vicenzino e così è stato, anche se a posteriori permane un certo rammarico per quel che sarebbe potuto essere, visto che la portacolori dell'Esercito non si è di certo presentata in gara nelle condizioni migliori, limitandosi ad un 6,06 che sarebbe potuto essere tranquillamente battuto dalla Zanei, fermatasi a 6,01 e ben conscia di aver perso un'occasione rara per mettere le mani sul titolo italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente opposto il discorso per Valeria Marconi che invece ha saputo volare come non mai per superare quota 1,83 nell'alto e mettere le mani su un bronzo davvero insperato. E dire che un tentativo a 1,85 è stato mancato di poco, niente male per una ragazza che si presentava in pedana con un  personale di 1,80 vecchio di qualche bell'anno... Antonietta di Martino (1,93) e Raffaella Lamera (1,87) sono volate un po' più in alto, ma per la veronese è un bronzo che vale una vittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vittoria scontata invece per Yuri Floriani nelle siepi: 3000 metri di dominio assoluto per il finanziere trentino che ha condito l'oro con un 8'44 in solitaria che non serve però a togliere del tutto la delusione per non essere riuscito a raggiungere il minimo olimpico, ottenuto invece dal "rivale" Matteo Villani ad Heusden, Belgio, poche ore prima dell'impegno tricolore di Floriani: 8'21 per l'emiliano che quindi andrà a Pechino, così come Martina Giovanetti che grazie alle prodezze di sabato ha convinto lo staff tecnico federale a puntare su di sè per la staffetta olimpica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste le medaglie, ma non sono mancati i piazzamenti di prestigio, come il quinto posto di Doris Tomasini nei 200 metri (24"11) o il settimo di Davide Deimichei sulla stessa distanza, arrivato grazie al 21"38 ottenuto in batteria e nuovo personale dell'allievo di Andrea Zamboni.&lt;br /&gt;Ancora meglio è andata a Gianluca Gasperini, quarto nel triplo con un buon 15,50 mentre la coppia di siepisti della Quercia ha visto esaltato il proprio impegno con il nuovo primato personale: 8'57"72 per Peter Lanziner e 10'43"99 per Cinzia Scarpignato che ha limato la bellezza di undici secondi dal suo precedente limite; per loro rispettivamente un quinto ed un ottavo posto.&lt;br /&gt;Si è chiusa invece in sesta piazza l'avventura nel doppio giro di pista di Lorenza Canali: vittoria alla Cusma, come previsto, seguita da Chiara Nichetti e dalla sorpresa Cristina Grange, con la trentina preceduta anche da una sorprendente Finesso e dalla Oliva; 2'09 e spiccioli il tempo della Canali.&lt;br /&gt;Poche emozioni dai lanci, con Daniele Traficante e Norbert Bonvecchio non all'altezza delle rispettive possibilità, così come Silvano Chesani, arenatosi a un modesto 2,07. Ma non tutte le ciambelle riescono col buco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-275778828199098013?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/275778828199098013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=275778828199098013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/275778828199098013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/275778828199098013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/cagliari-un-podio-trentino-con-floriani.html' title='Cagliari, un podio trentino con Floriani, Zanei e Marconi'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-4544778552746879186</id><published>2008-07-19T21:00:00.002+02:00</published><updated>2008-07-19T21:08:53.015+02:00</updated><title type='text'>Giovanetti di bronzo, Petrolli quarto, Tomasini quinta</title><content type='html'>Arriva dalla maglia biancoverde di Martina Giovanetti la prima medaglia trentina di Cagliari. La velocista della Forestale ha chiuso infatti al terzo posto la finale dei 100 metri chiudendo in scia ad Anita Pistone e alla compagna di colori Manuela Grillo. I tempi non sono stati all'altezza di quelli delle batterie, ma l'importante in fondo era salire sul podio e la ventunenne di Mattarello è riuscita a completare l'opera con un comunque pregevole 11"63. Quinta piazza invece per Doris Tomasini (11268) separata dalla rivale dall'altra givoane promessa della velocità azzurra, Audrey Alloh.&lt;br /&gt;Si è invece chiusa ai piedi del podio la corsa ad ostacoli di Stefano Petrolli che molto probabilmente ha dovuto dire addio ad una medaglia a causa del problema al tendine che l'ha privato di quei 2 centesimi che al termine lo separano dal terzo gradino occupato dal compagno di colori Stefano Tedesco: 14,19 per il trentino, 14,17 per il vicentino preceduti da Emanuele Abate (13"75) e Andrea Alterio (13"87).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-4544778552746879186?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/4544778552746879186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=4544778552746879186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/4544778552746879186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/4544778552746879186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/giovanetti-di-bronzo-petrolli-quarto.html' title='Giovanetti di bronzo, Petrolli quarto, Tomasini quinta'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-1044137553617217898</id><published>2008-07-19T19:23:00.003+02:00</published><updated>2008-07-19T19:58:48.590+02:00</updated><title type='text'>Cagliari Tricolore: il pomeriggio e la sfida nei 100</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SIIrS58gqfI/AAAAAAAAAIQ/NAmCk_jJKgw/s1600-h/marti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SIIrS58gqfI/AAAAAAAAAIQ/NAmCk_jJKgw/s320/marti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224786121495456242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'attesa trentina per il secondo giorno di gare è tutta per la sfida veloce tra Doris Tomasini e Martina Giovanetti, chiamate ad un nuovo confronto diretto dopo le scintille della seconda fase dei societari. A Cagliari le due sono tornate a vestire casacche diverse, ma il primo round parla ancora in favore della ventunenne di Mattarello, pregevole piazzata nella sua batteria con un 11"51 che va a migliorare di un paio di centesimi quanto fatto quattordici giorni fa a Trento. Quello della Giovanetti è il secondo tempo assoluto di giornata, alle spalle del solo 11"40 di Anita Pistone, chiara favorita per l'oro finale. Secondo posto in batteria ed uguale accesso in finale anche per Doris Tomasini, autrice di un comunque interessante 11"66 seguita a ruota da Claudia Baggio che con 11"98 stacca il decimo tempo in totale restando esclusa dalla finale per un decimo e poco più. Tra poco le due frecce trentine si ritroveranno in finale, per l'ennesimo duello di questo luglio davvero intrigante.&lt;br /&gt;Difficile dare un giudizio dei 110hs. Un ottimo Stefano Petrolli ha infatti staccato il biglietto per la finale con un pregevole 14"17 ma allo stesso tempo ha risentito di un dolore al tendine d'achille del piede destro che lo disabiliterà proprio nel turno decisivo, finale non raggiunta da Cristian Cristelotti (14"47) e da Loris Pinter che anzi è stato costretto a fermarsi lungo il tragitto per un indurimento all'aduttore sinistro, retaggio del problema al ginocchio che l'alense si trascina da qualche settimana. Impossibile chiedere di più a Silvia Fazio Tirrozzo, presentatasi al via ammaccata ed incerottata dopo il ruzzolone di Nuoro; 14"68 per lei e arrivederci all'edizione della prossima stagione, sperando in un pizzico di fortuna in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passando ai concorsi, duplice settimo posto per le vicentine Sara Fabris (US Quercia) e Giulia Saturni rispettivamente in triplo e disco. La gialloverde ha trovato l'aiuto di un poderoso Eolo (quasi 6 metri) per planare vicino ai 13 metri (12,94), misure non eccezionali per lei in una stagione che fatica a decollare complici anche alcuni problemi al piede destro. Vittoria a 13,57 per una modesta Magdelin Martinez che ha infarcito di nulli la sua prova rinunciando poi al sesto salto...segnali non certo eccellenti a 3 settimane da Pechino.&lt;br /&gt;Nella gabbia del disco intanto Laura Bordignon regalava l'oro alle Fiamme Azzurre (56,48) con la portacolori del GS Valsugana a pescare la "solita" spallata da 47 metri: 47,45 che rispecchia alla perfezione l'andamento di una stagione all'insegna della continuità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-1044137553617217898?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/1044137553617217898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=1044137553617217898' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/1044137553617217898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/1044137553617217898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/cagliari-tricolore-il-pomeriggio-e-la.html' title='Cagliari Tricolore: il pomeriggio e la sfida nei 100'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SIIrS58gqfI/AAAAAAAAAIQ/NAmCk_jJKgw/s72-c/marti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-8951044916398959685</id><published>2008-07-19T09:39:00.008+02:00</published><updated>2008-07-19T15:48:13.961+02:00</updated><title type='text'>Cagliari Tricolore, seconda giornata: Canali passa, Endrizzi out</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SIGyjWpkgrI/AAAAAAAAAIA/16ZUn4zIjGE/s1600-h/canali800.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SIGyjWpkgrI/AAAAAAAAAIA/16ZUn4zIjGE/s320/canali800.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224653363171590834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si è aperta stamattina alle 9.30 la seconda giornata dei campionati italiani assoluti di Cagliari. Esattamente come ieri non c'è una nuvola sull'orizzonte sardo ed il campo Coni è già baciato da un caldo sole che si preannuncia compagno fedele dell'intera, lunga, giornata. Vento rinfrescante meno poderoso rispetto a quello di ieri e leggermente favorevole al rettilineo principale: ora si attende che scendano in pista gli atleti trentini. Il programma di questa mattina chiamerà in causa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Endrizzi&lt;/span&gt; nelle qualificazioni del doppio giro di pista, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Helga Ganassini&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Girardi&lt;/span&gt; nelle batterie dei 400hs e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Costa&lt;/span&gt; che con lungo, giavellotto ed 800 chiuderà le sue proverbiali sette fatiche.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il racconto dell'eptathlon della Costa proseguirà sul post inaugurato ieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prime trentine a scendere in pista sono le&lt;span style="font-style: italic;"&gt; gazzelle degli 800 metri&lt;/span&gt;: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Endrizzi&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt; entrambe inserite nella seconda delle due batterie. Per loro l'ipotetico vantaggio di poter correre conoscendo giù il risultato e soprattutto i tempi della prima serie, un vantaggio subito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vanificato&lt;/span&gt; da&lt;span style="font-style: italic;"&gt; un ritmo assolutamente lento &lt;/span&gt;che fin dal via ha tagliato fuori le atlete della seconda batteria dai tempi di ripescaggio. Prima serie firmata da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Elisa Cusma&lt;/span&gt; che senza sforzare chiude in 2'04 e spiccioli, tirandosi dietro una brillante &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martina Rosati, Cristina Grange e le due ripescate Alessandra Finesso e Marta Oliva&lt;/span&gt;, tutte e 5 capaci di fare meglio della vincitrice della seconda batteria, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chiara Nichetti&lt;/span&gt;, autorevole nel gestire la situazione ed imporsi con 2'08"61 davanti ad &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antonella Riva&lt;/span&gt;. A conquistare il terzo ed ultimo posto disponibile per l'accesso in finale è&lt;span style="font-style: italic;"&gt; la terza "sorella" del trio&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt; promossa dopo le precedenti amare esperienze nelle rassegne tricolori all'aperto. Il 2'09"48 della ventiquattrenne del Gs Valsugana &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non è gran cosa&lt;/span&gt;, ma le energie risparmiate saranno utili nella finale di domani sera. Niente da fare invece per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Endrizzi,&lt;/span&gt; non in grado di reggere il primo cambio di ritmo all'imbocco del secondo giro; per lei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sesto posto&lt;/span&gt; parziale condito da un amaro 2'12"55 e tanta rabbia da scaricare nella staffetta del miglio che chiuderà la tre giorni cagliaritana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SIHwD7BDj-I/AAAAAAAAAII/wrh6SZMZVws/s1600-h/ganagira.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SIHwD7BDj-I/AAAAAAAAAII/wrh6SZMZVws/s320/ganagira.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224720992898879458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Semaforo rosso poco dopo per le due specialiste nostrane dei 400 ad ostacoli. Tra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Helga Ganassini &lt;/span&gt;ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Girardi&lt;/span&gt; la più pimpante sembrava essere la lagarina inceppatasi però per un crampo all'altezza dell'ottavo ostacolo. Ultimi 150 metri tutti in salita quindi, con la vicentina che si è rifatta sotto: alla fine 1'02"19 per la gialloverde, 1'03"21 per la portacolori del Gs Valsugana, tempi che valgono rispettivamente il decimo  ed il quattordicesimo tempo assoluto, niente da fare per la finale che domani riproporrà il duello tra Benedetta Ceccarelli (58"09) e Monika Niederstaetter (59"38), vincitrici delle due serie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finisce così il programma mattutino di questa prima giornata caratterizzato anche dalla novità non certo piacevole della rinuncia alle batterie degli 800 maschili, vista la scarsità di atleti presenti a Cagliari...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-8951044916398959685?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/8951044916398959685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=8951044916398959685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8951044916398959685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8951044916398959685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/cagliari-tricolore-inizia-la-seconda.html' title='Cagliari Tricolore, seconda giornata: Canali passa, Endrizzi out'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SIGyjWpkgrI/AAAAAAAAAIA/16ZUn4zIjGE/s72-c/canali800.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-8992063040330512080</id><published>2008-07-18T14:52:00.019+02:00</published><updated>2008-07-19T17:06:03.763+02:00</updated><title type='text'>Cagliari Tricolore: si comincia con l'Eptathlon, le sette fatiche di Luisa Costa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SIC-T4L9_5I/AAAAAAAAAH4/634Dms3kx8M/s1600-h/lucosta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SIC-T4L9_5I/AAAAAAAAAH4/634Dms3kx8M/s320/lucosta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224384816459153298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si apre con la prima giornata delle prove multiple la 89ima edizione dei Campionati Italiani Assoluti&lt;/span&gt;, ospitati per la prima volta nella storia da Cagliari e dalla Sardegna che per l'occasione ha scelto di accorpare a questo caldo venerdì di luglio il tradizionale meeting internazionale Terra Sarda che oggi quindi si alternerà in pista agli stakanovisti di decathlon ed eptathlon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E proprio tra le dieci polivalenti troverà posto la prima trentina chiamata a scendere in pista a Cagliari, la borghigiana&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Luisa Costa&lt;/span&gt; che torna a cimentarsi nelle prove multiple a due mesi di distanza dalla sfortunata esperienza al Multistars di Desenzano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Campo Coni del centro sportivo cagliaritano, all'ombra del più noto Stadio Sant'Elia, si è vestito di nuovo, con una pista tutta azzurra, nella speranza che sia di buon auspicio a chi, in questi giorni, cercherà ancora di staccare il pass olimpico per Pechino&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'apertura delle gare regala un sorriso alla&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Costa&lt;/span&gt;: grazie anche all'aiuto mai disprezzato di Eolo la portacolori del GS Valsugana stacca un ottimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;14"43&lt;/span&gt; (+2,3 m/s) che migliora il personale dell'allieva di Alberto Faifer, precedentemente fissato a 14"50; va infatti ricordato che nelle prove multiple il limite massimo di vento considerato valido è fissato a 4 m/s. Miglior tempo per Elisa Bettini (13"55): Luisa è al momento quinta con un primo passo di 918 punti.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di seguito invece il video della gara dei 100hs della Costa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-508d8bfa52fea19" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v5.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0508d8bfa52fea19%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D15B5B08A331DF54D35C441EFED9C0F435E2877ED.4FA699220F74BE3FCF990AF833C8AB99BC8EC28C%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D508d8bfa52fea19%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DaBl45EQFK0xrvKUBvkVHeunk5m4&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v5.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0508d8bfa52fea19%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D15B5B08A331DF54D35C441EFED9C0F435E2877ED.4FA699220F74BE3FCF990AF833C8AB99BC8EC28C%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D508d8bfa52fea19%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DaBl45EQFK0xrvKUBvkVHeunk5m4&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mezz'oretta più tardi tutte pronte in pedana per il salto in alto&lt;/span&gt;. Rischio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;insolazione&lt;/span&gt; per tutte le dieci ragazze, sotto i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;35&lt;/span&gt; gradi del solleone cagliaritano, solo leggermente smorzati dal forte vento che spira in direzione del mare. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Costa&lt;/span&gt; si presenta pimpante nella misura di ingresso a 1,54 e nella successiva prova a 1,57; passa al secondo tentativo l'1,60 per poi caricarsi balzando subito oltre l'1,63. Il primo tentativo 3 centimetri più in su è da mangiarsi le mani con l'asticella che cade beffarda, toccata di un niente dalla spalla della valsuganotta. Meno incisive le altre due prove, la gara della Costa si ferma quindi a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1,63&lt;/span&gt;. Vittoria per Silvia Tani a quota 1,72, per Luisa dopo due prove un bottino di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1689 punti&lt;/span&gt;; guida Elisa Bettini a 1814.&lt;br /&gt;Ecco una composizione di alcuni salti della Costa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-9468a5c5aa43714d" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v23.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D9468a5c5aa43714d%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D4FF8FBF71AA5E4DE9CE1469CBC4D441A5E7C4A67.54CED61282B81298746C3713822B40B73CCB3CBE%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D9468a5c5aa43714d%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DuRo5fUUo1yM9BtPZzYhed-ANH8w&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v23.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D9468a5c5aa43714d%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D4FF8FBF71AA5E4DE9CE1469CBC4D441A5E7C4A67.54CED61282B81298746C3713822B40B73CCB3CBE%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D9468a5c5aa43714d%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DuRo5fUUo1yM9BtPZzYhed-ANH8w&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lanci sono il punto debole della polivalente Costa ed il concorso del getto del peso non regala grandi soddisfazioni: alla fine la prova migliore è la prima, con un buon 10,29; quindi un nullo e, per chiudere un 9,20. Alla fine la sfera da 4 chili porta in dote 548 punti, per il decimo posto parziale che si rispecchia nella classifica generale dopo 3 prove: 2237 punti contro i 2487 che grazie alla vittoria nel peso (13,34) si è portata al comando con 3 punti di margine sulla toscana Sara Tani.&lt;br /&gt;Ecco in sequenza i tre lanci di Luisa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-4b165cc8bab20a61" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v13.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D4b165cc8bab20a61%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D99838AD7095AF7C44A39FBFE401687A91CCBFDB.39E4BC3D13A51FFEE392B2FD02B1BCB51A4C06FF%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D4b165cc8bab20a61%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DA64kkKFLL1CuivmomWvcFpl_7uI&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v13.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D4b165cc8bab20a61%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D99838AD7095AF7C44A39FBFE401687A91CCBFDB.39E4BC3D13A51FFEE392B2FD02B1BCB51A4C06FF%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D4b165cc8bab20a61%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DA64kkKFLL1CuivmomWvcFpl_7uI&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dulcis in fundo, i 200 metri. Nel frattempo il vento è girato ed ora è contrario al rettilineo. Ma questo non ha impedito alla Costa di migliorare il proprio limite personale sulla distanza, portandolo a 26"21 (-1,3 m/s) per chiudere in bellezza una prima giornata decisamente positiva che lancia la valsuganotta oltre i 3000 punti: 3016 ad essere precisi, con Elisa Bettini a guidare la classifica a quota 3379 con 26 punti di margine su Francesca Doveri e 62 sulla compagna di colori Elisa Trevisan. Domani si chiude, ma prima ecco il 200 di Luisa Costa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-4dbbf55a46e216fb" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v22.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D4dbbf55a46e216fb%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6903A6201EEBF67D27B06F495CD586E4994F9D92.491FF9D39E939547E743CD7805B19A4D9C46D42B%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D4dbbf55a46e216fb%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D-rRO5uTUC4eufsR1YrOZs9RvPRY&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v22.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D4dbbf55a46e216fb%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D6903A6201EEBF67D27B06F495CD586E4994F9D92.491FF9D39E939547E743CD7805B19A4D9C46D42B%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D4dbbf55a46e216fb%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D-rRO5uTUC4eufsR1YrOZs9RvPRY&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda giornata dell'eptathlon si apre con il salto in lungo, su una pedana baciata dal vento ma che non riesce a regalare le giuste sensazioni a Luisa Costa autrice comunque di un buon 5,56 al terzo salto. Una misura assolutamente da non disprezzare, ma la sensazione è che la giovane borghigiana sarebbe potuta andare almeno una spanna più in là, magari arricchendo di qualche decina di punti il proprio bottino che la tiene in corsa quanto meno per un miglioramento del proprio personale. Migliore misura di giornata il 6,08 di Elisa Doveri che continua ad insidiare la compagna di colori Elisa Trevisan (6,00) per la vittoria finale.&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-333414917d7dffea" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v5.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D333414917d7dffea%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D32AA2C2BF4B57237E3802BDB7AD531FBCADEE790.7C24E001E74F6464E3CC095EEDFE38D307222F3E%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D333414917d7dffea%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D4a8Rt8CDIpwc7VY8Qy2vus10GzE&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v5.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D333414917d7dffea%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D32AA2C2BF4B57237E3802BDB7AD531FBCADEE790.7C24E001E74F6464E3CC095EEDFE38D307222F3E%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D333414917d7dffea%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D4a8Rt8CDIpwc7VY8Qy2vus10GzE&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si torna a lanciare con il giavellotto e tra stanchezza ed un pizzico di demotivazione il trittico di spallate di Luisa non è da ricordare particolarmente. La miglior prova resta quindi la prima che le permette di sfiorare la fettuccia dei 30 metri (29,16) portandole in dote 461 punti che la tengono in corsa per superare la barriera dei 4800 punti. Il 41,66 di Elisa Trevisan non sembra invece garantire alla veneta margine sufficiente per contenere il ritorno della Doveri negli 800 metri finali: 90 lunghezze separano la portacolori delle Fiamme Azzurre dalla rappresentante dell'Esercito e la toscana ha nel mezzofondo una delle sue armi migliori. Alle 16 la chiusura dell'evento. Il caldo è comunque letale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-428406c1e1cc6607" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v3.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D428406c1e1cc6607%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D81505CCA0EE472CC44F111BD2978CBF9616E199E.609511C01D4E1F32E9F33845C4DE4404B11C51B7%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D428406c1e1cc6607%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DzztXVKM_P94Z6ADIDZVnS4iHeL8&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v3.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D428406c1e1cc6607%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D81505CCA0EE472CC44F111BD2978CBF9616E199E.609511C01D4E1F32E9F33845C4DE4404B11C51B7%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D428406c1e1cc6607%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DzztXVKM_P94Z6ADIDZVnS4iHeL8&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiude in bellezza le sue sette fatiche Luisa Costa. Negli ultimi due giri di queste caldissime giornate cagliaritane la valsuganotta raschia benissimo il fondo del barile delle energie residue per completare gli 800 metri in 2'27"24 limando due secondi dal suo precedente primato e sfiorando finalmente il muro dei 5000 punti. La sua avventura si ferma a 4922, quasi 200 lunghezze più del suo personale (4730 del 2007) e primato provinciale. Forse lo stimolo migliore per riprendere al più presto (dopo le meritate vacanze...e i due prossimi giorni a Cagliari si prestano alla perfezione allo scopo) a lavorare per raggiungere la sicurezza e la convinzione nei propri mezzi che le potrebbero consentire l'ulteriore passo avanti. Là davanti, come previsto, la "soldatina" Doveri si è ripresa il titolo italiano ai danni della coppia di "carceriere" Trevisan e Bettini: 5673 contro 5605 e 5485 il responso finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-e3e13937ae3f20b4" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v6.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3De3e13937ae3f20b4%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7F1940DA20FB52663B7CA393739F6F60996FCB32.5D29D73FE93E6132CD8EED6BAC0C2B28454CF6BF%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3De3e13937ae3f20b4%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DA0b5_VydnM0TH5a25U9l7eW0Foc&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v6.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3De3e13937ae3f20b4%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330284272%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7F1940DA20FB52663B7CA393739F6F60996FCB32.5D29D73FE93E6132CD8EED6BAC0C2B28454CF6BF%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3De3e13937ae3f20b4%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DA0b5_VydnM0TH5a25U9l7eW0Foc&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-8992063040330512080?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=333414917d7dffea&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=428406c1e1cc6607&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=4b165cc8bab20a61&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=4dbbf55a46e216fb&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=508d8bfa52fea19&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=9468a5c5aa43714d&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=e3e13937ae3f20b4&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/8992063040330512080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=8992063040330512080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8992063040330512080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8992063040330512080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/cagliari-tricolore-si-comincia-con-gli.html' title='Cagliari Tricolore: si comincia con l&apos;Eptathlon, le sette fatiche di Luisa Costa'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SIC-T4L9_5I/AAAAAAAAAH4/634Dms3kx8M/s72-c/lucosta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-379292941977638028</id><published>2008-07-16T21:06:00.004+02:00</published><updated>2008-07-16T22:04:53.209+02:00</updated><title type='text'>Cagliari Tricolore: tutti i trentini ai Campionati Italiani Assoluti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/CdS/seconda/content/bin/images/large/69_elisa_zanei.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/CdS/seconda/content/bin/images/large/69_elisa_zanei.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono 28 (30 con le staffettiste del miglio del Gs Valsugana) i trentini che si presenteranno in pista tra venerdì e domenica al Campo Coni di via Diaz di Cagliari per disputarsi i titoli italiani assoluti. Tutti i volti più attesi eccetto uno, quello di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti&lt;/span&gt; che, reduce dalle fatiche polacche dei mondiali juniores, ha deciso di fermarsi per riprendere forze in vista di un autunno che si prospetta al fulmicotone.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Disciplina per disciplina, ecco l'elenco completo dei trentini in terra di Sardegna, con misure o tempo di iscrizione annesso&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;200:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt; (Us Quercia, 21"40)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;1500:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Nadalini&lt;/span&gt; (Gs Valsugana, 3'46"39)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;3000st:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yuri Floriani&lt;/span&gt; (Fiamme Gialle, 8'28"90); &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Peter Lanziner&lt;/span&gt; (Us Quercia, 9'00"34)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;110hs:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Petrolli&lt;/span&gt; (Fiamme Gialle, 14"18); &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cristian Cristelotti&lt;/span&gt; (Crus Pedersano, 14"50); &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Loris Pinter&lt;/span&gt; (Us Quercia, 14"69)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;alto:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvano Chesani&lt;/span&gt; (100 torri Pavia, 2,13)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;triplo:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianluca Gasperini&lt;/span&gt; (Fiamme Oro, 15,54)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;disco:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniele Traficante&lt;/span&gt; (Crus Pedersano, 49,18)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;Giavellotto:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Norbert Bonvecchio&lt;/span&gt; (Atletica Trento, 71,02)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;100:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Giovanetti&lt;/span&gt; (Forestale, 11"53); &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; (Us Quercia, 11"57); &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Claudia Baggio&lt;/span&gt; (Gs Valsugana, 11"96)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;200:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Giovanetti&lt;/span&gt; (Forestale, 24"06); &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; (Us Quercia, 24"10)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;800:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Endrizzi&lt;/span&gt; (Esercito, 2'07"76); &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt; (Gs Valsugana, 2'07"90); &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eleonora Berlanda&lt;/span&gt; (Fiamme Oro, 2'08"31)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;1500:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eleonora Berlanda&lt;/span&gt; (Fiamme Oro, 4'17"91)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;3000st:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cinzia Scarpignato&lt;/span&gt; (Us Quercia, 10'55"48); &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Barbara Tava&lt;/span&gt; (Gs Valsugana, 11'06"76)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;100hs:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Fazio Tirrozzo&lt;/span&gt; (Gs Valsugana, 14"13)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;400hs:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Girardi&lt;/span&gt; (GS Valsugana, 1'01"32); &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Helga Ganassini&lt;/span&gt; (Us Quercia, 1'01"36)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;alto:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Marconi&lt;/span&gt; (Gs Valsugana, 1,78)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;asta:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giulia Benedetti&lt;/span&gt; (Gs Valsugana, 3,70)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;lungo:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei &lt;/span&gt;(Gs Valsugana, 6,10)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;triplo:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Fabris&lt;/span&gt; (Us Quercia, 12,99); &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei &lt;/span&gt;(Gs Valsugana, 12,92)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;disco:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giulia Saturni&lt;/span&gt; (Gs Valsugana, 48,31)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;giavellotto:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Letizia Marchi&lt;/span&gt; (Gs Valsugana, 47,38)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;eptathlon:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Costa&lt;/span&gt; (Gs Valsugana)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;4x400: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gs Valsugana &lt;/span&gt;(Canali, Bizzotto, Girardi, Rigoni)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-379292941977638028?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/379292941977638028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=379292941977638028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/379292941977638028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/379292941977638028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/cagliari-tricolore-tutti-i-trentini-ai.html' title='Cagliari Tricolore: tutti i trentini ai Campionati Italiani Assoluti'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-6516803467628178298</id><published>2008-07-13T10:05:00.006+02:00</published><updated>2008-07-13T19:40:42.499+02:00</updated><title type='text'>Riparelli fulmine tra i lampi di Pergine: 10"23! Dal Soglio eterno: 19,36. Reina concreta:52"46</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pergine/content/bin/images/large/2_jaques_riparelli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pergine/content/bin/images/large/2_jaques_riparelli.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lampi e tuoni nel cielo della Valsugana&lt;/span&gt;, in occasione del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;12imo Meeting Internazionale Città di Pergine&lt;/span&gt;. Tanta, tantissima pioggia, temporali anche violenti ed &lt;span style="font-style: italic;"&gt;un fulmine abbattutosi anche sulla pista di atletica&lt;/span&gt;. Un fulmine che risponde al nome di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jacques Riparelli&lt;/span&gt; capace di sfruttare al meglio una sosta dell'ira di Giove Pluvio per staccare nella batteria dei 100 metri il nuovo limite stagionale nazionale: un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10"23&lt;/span&gt; (vento amico, almeno quello, +1,9) che vale oltretutto il nuovo primato personale per l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;aviere allievo di Adriano Benedetti&lt;/span&gt; e lo pone davvero ad un passo dal minimo olimpico, fissato appena 3 centesimi più avanti. Vederlo correre così forte già in batteria poteva lasciar pensare che la finale avrebbe visto il coloured padovano infrangere il muro dei 10"20 ma nelle due ore che hanno separato i due turni le condizioni sono notevolmente peggiorate, con acqua a catinelle, vento diventato contrario e freddo piuttosto pungente. Ecco quindi che Riparelli si è limitato alla normale amministrazione, accennando un allungo sufficiente a cogliere la vittoria (10"72, il senegalese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tourè&lt;/span&gt; 10"84, il carabiniere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rocco&lt;/span&gt; 10"98) e ad aprire la fase dei "ma e dei se"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pergine/content/bin/images/large/29_riparelli_benedetti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pergine/content/bin/images/large/29_riparelli_benedetti.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono ovviamente contento per il nuovo personale, anche se quei 3 centesimi bruciano parecchio. Oggi era la giornata giusta per inseguire il grande tempo su una pista come quella di Pergine che ho sempre amato particolarmente. Peccato che la finale fosse davvero impossibile. ora mi giocherò le mie carte a Cagliari: pista veloce ma incognita vento, sabato si deciderà tutto.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso Adriano Benedetti non nasconde un certo rammarico: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In partenza della batteria ha perso un paio di appoggi e fosse filato tutto liscio forse avrebbe limato quei 3 piccolissimi centesimi. So che in condizioni perfette Jacques vale ampiamente il minimo, ma bisogna dimostrarlo sul campo e mi auguro che a Cagliari tutto vada per il meglio.&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riparelli protagonista in pista dunque, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolone Dal Soglio&lt;/span&gt; in pedana. Il carabiniere veneto una dozzina di anni fa battezzò con una prova delle sue la prima edizione del meeting valsuganotto e nella serata di Pergine non ha voluto mancare alle promesse di vivacizzare il confronto con il poliziotto&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Paolo Capponi&lt;/span&gt;. Erano anni che non si vedeva una sfida così avvincente, fatta di sorpassi e controsorpassi tra i due "Ercole", con lanci costantemente al di sopra della fettuccia dei 19 metri: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;17,98 - 19,11 - 19,03 - 19,03 - 19,19 -19,36&lt;/span&gt; la serie di Dal Soglio chiamato a fare la voce &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pergine/content/bin/images/large/4_paolo_dalsoglio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pergine/content/bin/images/large/4_paolo_dalsoglio.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;grossa negli ultimi due turni di lanci quando il 19,18 ed il 19,24 di Capponi l'avevano momentaneamente scalzato dalla prima posizione. L'ultimo lancio a 19,36 ha però messo fine al contenzioso, premiando il carabiniere trentottenne che si conferma grandissimo protagonista del peso azzurro.&lt;br /&gt;Vittoria giocata in extremis anche nella pedana del lungo: la padrona di casa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt; ha trovato proprio all'ultimo salto la quadratura del cerchio per superare l'eptatleta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Trevisan&lt;/span&gt;, al comando sin dai primi frangenti grazie al buon 5,90 pescato con due metri di vento contrario. Ma la spinta del pubblico amico ha animato la voglia di rivincita della perginese Zanei che si è infilata tra due raffiche avverse per planare a 5,94. Per una volta non sono arrivati i sei metri, ma la vittoria in casa non è mai da disprezzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molta attesa in chiave azzurra anche nella sfida allargata dei 400 metri. Le aspettative migliori erano tutte riposte nella marchigiana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniela Reina&lt;/span&gt;, privata da un paio di settimane del record nazionale sulla distanza. Le condizioni meteo di Pergine non hanno ovviamente permesso di tentare la rincorsa alla Grenot, ma il 52"45 ottenuto dalla portacolori delle Fiamme Azzurre lascia ben sperare. Dietro di lei la nigeriana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emedolu&lt;/span&gt; (53"71) e la bergamasca &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marta Milani&lt;/span&gt;, per nulla soddisfatta del 54"14 che le ha permesso di superare la compagna di colori all'Esercito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Endrizzi&lt;/span&gt;, 54"74. In campo maschile il bergamasco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mamadou Gueye&lt;/span&gt; è riuscito ad avere la meglio sul carabiniere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domenico Rao&lt;/span&gt; infrangendo anche il muro dei 47 secondi: 46"96 per il ventiduenne di origine africana mentre il più esperto rossoblu si è fermato a 47"07.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pergine/content/bin/images/large/44_marta_milani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pergine/content/bin/images/large/44_marta_milani.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Grinta e rabbia hanno spinto l'azione leggera di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; nei 100 femminili. Pur in condizioni diverse la roveretana della Quercia ha ottenuto nei due turni tempi fotocopia: 11"65 e 11"66 rispettivamente in batteria e finale in attesa di provare l'attacco alla barriera degli 11"50 ai tricolori di Cagliari.&lt;br /&gt;Pioggia, tanta pioggia ed oltre 2 metri di vento contrario non hanno poi fermato la cavalcata del vicentino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Matteo Galvan&lt;/span&gt; nel mezzo giro di pista: 21"32 in queste condizioni è un tempo da non disprezzare, anzi, a conferma del valore del giovane finanziere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chiudere il giro delle gare veloci, ecco la duplice sfida sulle barriere alte. Come già nell'edizione scorsa la vittoria al maschile è andata al brasiliano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Inocencio&lt;/span&gt; (13"85 - vento -0,8m/s; pioggia tanta) che ha preceduto il ligure &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emanuele Abate&lt;/span&gt;, accreditato di un comunque buon 13"90 mentre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Tedesco&lt;/span&gt; (14"13) ha vinto la sfida in famiglia Fiamme Gialle contro il trentino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Petrolli&lt;/span&gt; (14"18), quindi il carabiniere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mainini &lt;/span&gt;(14"37) ed il ritiro di Alterio.&lt;br /&gt;Alla forestale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Margherita Nicolussi&lt;/span&gt; è invece bastato un 14"11 per avere la meglio su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Franzon&lt;/span&gt; (14"17) ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Trevisan&lt;/span&gt; (14"21).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si passa quindi al mezzofondo. Il menù femminile proponeva un discreto 1500 metri caratterizzato dalla lunga attesa delle atlete sotto il diluvio per un momentaneo black out dell'impianto di illuminazione: al ritorno della luce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Agnes Tschurtschenthaler&lt;/span&gt; ha affrontato col piglio giusto la prova chiudendo in 4'28 e spiccioli seguita dalla rientrante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Angela Rinicella &lt;/span&gt;(4'31) e dalla sudanese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kalameya.&lt;/span&gt; Dominio africano invece al maschile, con il keniano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Job&lt;/span&gt; a siglare il doppio giro di pista sul piede dell'1'49 dopo aver richiesto un passaggio decisamente veloce (sotto i 52") alla campana; dietro di lui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mattia Picello&lt;/span&gt; (1'50"12) supera di un niente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Salami&lt;/span&gt; (1'50"18) mentre gli ultimi applausi sono tutti per le gazzelle degli altopiani che hanno rincorso sotto il nubifragio il minimo olimpico dei 10.000:  missione compiuta per l'etiope &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abebe Dinkesa&lt;/span&gt; (27'17", chapeu) e per il qatariano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Felix Kibrore&lt;/span&gt;, secondo in 27'35.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pergine/content/bin/images/large/3_leryn_franco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pergine/content/bin/images/large/3_leryn_franco.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ultimi spunti per due concorsi femminili pesantemente rallentati dalla pioggia: nel giavellotto la pin-up paraguayana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Leryn Franco&lt;/span&gt; si è imposta con una spallata da 47 metri e rotti, sufficiente per precedere di qualche centimetro la padovana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elena De Lazzari&lt;/span&gt; con il talento di casa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Letizia Marchi&lt;/span&gt; ancorato ai 41 metri e poco più. Nel frattempo, una decina di metri più in là, si decideva di interrompere la gara dell'alto: giochi fatti quindi a 1,75, misura saltata da quattro delle cinque atlete presenti con vittoria per il minor numero di errori a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Raffaella Lamera&lt;/span&gt; sul terzetto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Marconi,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovanna Demo&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Mazzi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due migliori prestazioni italiane stagionali, qualche sfida avvincente e un 10000 di ottima fattura: impossibile chiedere di più in simili condizioni.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.gsvalsugana.it/it/content/download/5636/18981/file/Risultati%2012%C2%B0%20Meeting%20Citt%C3%A0%20di%20Pergine.htm"&gt;&lt;br /&gt;Tutti i risultati&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pergine"&gt;&lt;br /&gt;Tutte le immagini&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-6516803467628178298?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/6516803467628178298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=6516803467628178298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/6516803467628178298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/6516803467628178298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/riparelli-fulmine-tra-i-lampi-di.html' title='Riparelli fulmine tra i lampi di Pergine: 10&quot;23! Dal Soglio eterno: 19,36. Reina concreta:52&quot;46'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-2467271138442170329</id><published>2008-07-11T19:33:00.008+02:00</published><updated>2008-07-12T08:12:01.529+02:00</updated><title type='text'>Giordy sesto ai mondiali: "Va benissimo così, ho sfiorato il sogno"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SHR6x9OcnqI/AAAAAAAAAHg/wUzMdH2NlY0/s320/giordy_bydgoszcz_2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SHR6x9OcnqI/AAAAAAAAAHg/wUzMdH2NlY0/s320/giordy_bydgoszcz_2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E' forse da disprezzare un sesto posto mondiale nel doppio giro di pista?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente no, per nulla. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;E allora perchè si è pervasi da quel pizzico di delusione al termine della grande prova di Giordano Benedetti ai mondiali juniores di Bydgoszcz?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Forse perchè le aspettative erano tante, magari persino troppe, dopo il percorso netto del giovane trentino nei primi due turni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi, la finale ha messo in mostra un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;livello decisamente elevato&lt;/span&gt;, in una gara che soprattutto nei primi 400 metri ha evidenziato l'ancora scarsa abitudine alla lotta dell'allievo di Gianni Benedetti. Dopo lo sparo e la chiusura alla corda sono infatti iniziati le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spinte&lt;/span&gt; e gli&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; spintoni&lt;/span&gt;, con Giordano rimasto intruppato e costretto a tagliare il passo per evitare l'improvviso scarto del keniano Kibet all'imbocco della seconda curva. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riprendere il ritmo&lt;/span&gt; a quel punto non sarebbe stato per nulla semplice per chiunque ed il giovane Benedetti ha pagato proprio quest'imprevisto, perdendo sia un po' di fiducia, sia il giusto assetto di corsa, perdendo definitivamente contatto dai migliori all'ulteriore accelerazione degli africani all'imbocco dell'ultimo giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre l'azzurro lottava per la sesta piazza, davanti il favoritissimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abubaker Kaki&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;giocava&lt;/span&gt; con il keniano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Geoffrey Kibet&lt;/span&gt;, fino ad imporsi in un (per lui) agevole 1'45"60. Kibet (1'46"23) e l'atteso sudafricano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrè Olivier&lt;/span&gt; (1'47"57) completano il podio di questo 800 di grande livello mentre il padrone di casa Adam Kszczot si ferma in quarta piazza, seguito dal brasiliano Diomar De Souza e da Giordy, ormai svuotato ma comunque capace di completare la fatica in 1'50"65. Quindi Al Manaoui e Kaan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/TopChallenge/seconda/content/bin/images/large/17_Giordano_Benedetti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/TopChallenge/seconda/content/bin/images/large/17_Giordano_Benedetti.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ragazzi, se solo questa primavera ci avessero detto che Benedetti sarebbe arrivato sesto ai mondiali si sarebbero fatte firme e controfirme ovunque&lt;/span&gt;.&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Lo stesso anche solo una settimana fa&lt;/span&gt;. Eppure le semifinali...ma non importa. E' mancata la lode, ma il mondiale di Giordano è stato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;da 10 pieno:&lt;/span&gt; l'obiettivo massimo era approdare al turno finale ed è puntualmente arrivato, destando forti emozioni tanto in terra trentina quanto nel resto dello stivale che ha definitivamente imparato a conoscere il ragazzone (o il bocia) dei Sorni.&lt;br /&gt;Le gomitate e gli spintoni di questa finale saranno poi la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lezione di esperienza più importante dell'intera settimana polacca&lt;/span&gt;; in fondo le occasioni per fare anche di meglio non mancheranno di certo, a maggior ragione se si considera che la carriera vera del Giordano atleta deve ancora cominciare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comunque sia, complimentissimi Giordano. E un grande anche a Gianni Benedetti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, dimenticavo. Il mondiale di Giordy non è ancora finito. Oggi tornerà in pista con la staffetta del miglio: "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma quella viene semplice...mi accontenterei di una frazione attorno ai 48", magari anche qualcosina meno..&lt;/span&gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pavia/prova/content/bin/images/large/benedetti4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pavia/prova/content/bin/images/large/benedetti4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E sui suoi 800 invece, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;keniano bianco&lt;/span&gt; dice: "E' andata benissimo così, non posso certo lamentarmi di nulla. Ovvio, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sognavo&lt;/span&gt; forse qualcosa in più ma alla fine dei conti il risultato finale rispecchia a grandi linee le graduatorie di ingresso. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I due giorni che hanno preceduto la finale sono stati strani, non so se era emozione ma non direi: una sensazione particolare che mi ha accompagnato fino all'ingresso in campo&lt;/span&gt;. Poi dopo il via &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le gambe non giravano alla perfezione come nei primi due turni&lt;/span&gt; ma credo che questo possa valere anche per tutti gli altri. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ripeto, va benissimo così&lt;/span&gt;: se ripenso a come ho affrontato l'ultimo mese tra maturità, arruolamento e viaggi con le Fiamme Gialle e tutto il resto non posso che dirmi di aver fatto un mezzo miracolo!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E rilancia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianni Benedetti&lt;/span&gt;: "Ragazzi, questo è sesto al mondo confrontandosi contro dei professionisti. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E lui deve ancora iniziare a lavorare seriamente, soprattutto nell'ultimo mese che si è allenato come neanche da allievo&lt;/span&gt;. A ripensare ai suoi programmi dell'ultimo periodo c'è da stupirsi di quel che ha fatto. Da qui si riparte, per cercare di arrivare a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Londra 2012&lt;/span&gt; con la possibilità di essere ancora più competitivi."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scusa l'impertinenza, Gianni, ma secondo voi cosa vuol dire essere più competitivi di un sesto posto mondiale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nelle foto, le tre versioni del Giordano Benedetti targato 2008: in azzurro ai mondiali di Bydgoszcz, con la casacca delle Fiamme Gialle al Top Club Challenge di Firenze e con quella "primaverile" dell'Atletica Trento al momento del successo di Pavia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-2467271138442170329?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/2467271138442170329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=2467271138442170329' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2467271138442170329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2467271138442170329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/il-mondiale-di-giordy-si-chiude-in.html' title='Giordy sesto ai mondiali: &quot;Va benissimo così, ho sfiorato il sogno&quot;'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SHR6x9OcnqI/AAAAAAAAAHg/wUzMdH2NlY0/s72-c/giordy_bydgoszcz_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-3019628292235780487</id><published>2008-07-11T19:32:00.004+02:00</published><updated>2008-07-12T10:58:01.103+02:00</updated><title type='text'>Golden Gala: Isinbaeva volo record: 5,03! Silvia Weissteiner pass olimpico; grandi miglioramenti per Yuri Floriani e Lukas Rifesser</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.iaaf.org/mm/photo/competitions/competition/yelisi1%5f3946.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.iaaf.org/mm/photo/competitions/competition/yelisi1%5f3946.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si è dovuto aspettare ben oltre le 23, ma alla fine il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;record del mondo è arrivato&lt;/span&gt;. Non dai 5000 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tirunesh Dibaba&lt;/span&gt; (14'34 ben lontano dal suo 14"11) ma dal salto con l'asta per il ritorno in alta quota di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Yelena Isinbaeva&lt;/span&gt; che dopo 3 anni è tornata a scavalcare i 5 metri nel salto con l'asta, facendolo nel modo a lei più caro, migliorando il 5,01 iridato di Helsiki e regalando così il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ventesimo primato mondiale nella storia dello stadio Olimpico di Roma&lt;/span&gt;. Il secondo tentativo è stato quello buono, dopo che la gara era stata vinta a 4,80. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quota 5,03&lt;/span&gt; per un salto pressochè perfetto, ampio tanto da far intuire che questo record avrà vita breve, che ha liberato la gioia della russa di Volgograd, corsa ad abbracciare estatica il suo allenatore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vitaly Petrov&lt;/span&gt;, a sua volta commosso pur nell'abitudine di vedere i suoi allievi (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bubka e la stessa Isimbaeva più che Gibilisco&lt;/span&gt;) sul tetto del mondo. La gioia e l'esultanza della sfolgorante campionessa hanno chiuso questo buon Golden Gala che in precedenza aveva regalato ottimi riferimenti per gli atleti regionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/TopChallenge/prima/content/bin/images/large/40_3000stmaschile.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/TopChallenge/prima/content/bin/images/large/40_3000stmaschile.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Precedenza all'unico trentino impegnato in pista, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yuri Floriani&lt;/span&gt; che nei 3000 siepi ha registrato un importante passo avanti, scendendo fino a 8'28"90 imboccando finalmente la strada giusta dopo qualche anno difficile. Il minimo per Pechino, 8'24"60, è ancora lontano e sembra difficile che il finanziere trentino possa riuscire a raggiungerlo a dieci giorni dalla scadenza dei termini.&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Chi invece a Pechino ci andrà sicuramente&lt;/span&gt; è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Weissteiner&lt;/span&gt; che nella notte dell'Olimpico ha trovato le certezze che andava cercando, siglando il primato stagionale in 15'16"80 e cancellando tutti i dubbi sulla sua partecipazione olimpica, messa in discussione dalla tosta bronchite rimediata tra l'estate e la primavera che aveva obbligato la ventinovenne di Racines ad interrompere gli allenamenti per una ventina di giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidal.it/images/Rifesser.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidal.it/images/Rifesser.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Molto probabilmente dovrà invece rinunciare all'avventura a cinque cerchi un sorprendente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lukas Rifesser&lt;/span&gt;, capace di correre il doppio giro di pista in un inatteso 1'46"12 che lo pone a soli 12 centesimi dal minimo A: forse un simile miglioramento (precedente personale 1'47"5 ritoccato a Milano) meriterebbe un viaggio premio in Cina, considerando che il minimo B era fissato a 1'47. In ogni caso il pusterese ha brillato decisamente più del brissinese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Christian Obrist&lt;/span&gt;, piuttosto opaco nei 1500 metri chiusi appena sopra i 3'41.&lt;br /&gt;Questo per quanto riguarda i regionali. Il resto del programma ha proposto la solita concreta e costante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Cusma&lt;/span&gt; (1'59"60) nel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;terzo 800 mostruoso&lt;/span&gt; della junior keniana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pamela Jelimo,&lt;/span&gt; ancora capace di incantare con un sensazionale 1'55 e spiccioli; ha regalato la gioia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vincenza Calì&lt;/span&gt; al personale nel mezzo giro di pista in 23"20 che eguaglia quanto richiesto per andare a Pechino. Ha riproposto un buon &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Collio&lt;/span&gt; (10"28 e 10"29 nei due turni) ed una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Micol Cattaneo&lt;/span&gt; un pelo appannata (13"16), così come &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antonietta di Martino&lt;/span&gt;, fermatasi all'1,95 nel giorno della terza vittoria consecutiva in quel di Roma di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Blanka Vlasic&lt;/span&gt;, non andata oltre i 2 metri per mantenere viva la speranza di conquistare il Jackpot: dopo tre prove la croata resta in lizza con la sola Jelimo per la spartizione dei lingotti d'oro.&lt;br /&gt;Menzione particolare per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tero Pitkaemeki&lt;/span&gt; che tornava a Roma 12 mesi dopo la tragedia sfiorata l'anno passato, con il suo giavellotto andato a colpire il saltatore francese Sidri. Il finnico si è ripreso il palcoscenico con una spallata da olrte 87 metri che cancella dalla sua mente tutta l'ansia di un appuntamento difficile da preparare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-3019628292235780487?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/3019628292235780487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=3019628292235780487' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3019628292235780487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3019628292235780487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/golden-gala-isimbaeva-volo-record-503.html' title='Golden Gala: Isinbaeva volo record: 5,03! Silvia Weissteiner pass olimpico; grandi miglioramenti per Yuri Floriani e Lukas Rifesser'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-3919632701074138712</id><published>2008-07-11T08:18:00.011+02:00</published><updated>2008-07-11T15:42:24.452+02:00</updated><title type='text'>"Vada come vada, darò tutto quello che ho". Giordano Benedetti verso la finale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SHcFiPjZp6I/AAAAAAAAAHo/tDa-W79Rzwc/s1600-h/giordy_bydgoszcz_3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px" src="http://bp2.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SHcFiPjZp6I/AAAAAAAAAHo/tDa-W79Rzwc/s320/giordy_bydgoszcz_3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221648378808084386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manca poco ormai al momento della finale di Giordano Benedetti&lt;/span&gt;. Il programma di questa quarta giornata dei campionati mondiali juniores di Bydgosczc prevede alle ore 19.25 la finalissima degli 800 metri maschili ed in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quinta corsia&lt;/span&gt; prenderà posto anche il diciannovenne &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;finanziere di Sorni di Lavis&lt;/span&gt;. Alla sua &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sinistra&lt;/span&gt;, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fenomeno sudanese&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abubaker Kaki&lt;/span&gt;, alla sua &lt;span style="font-style: italic;"&gt;destra&lt;/span&gt;, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;padrone di casa polacco&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Adam Kszczot&lt;/span&gt;, la principale sorpresa forse di questi ultimi giorni. Forti dei migliori parziali ottenuti nelle semifinali di giovedì, questi tre ragazzi si sono guadagnati il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;privilegio&lt;/span&gt; di occupare le corsie centrali e di attirare su di sè l'attenzione degli altri cinque contendenti, vale a dire il&lt;span style="font-style: italic;"&gt; keniano&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Geoffrey Kibet&lt;/span&gt;, il&lt;span style="font-style: italic;"&gt; sudafricano&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrè Olivier&lt;/span&gt;, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;brasiliano&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Diomar de Souza&lt;/span&gt;, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;marocchino&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emine El Manaoui&lt;/span&gt; e l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;australiano&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;James Kaan&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Otto diciannovenni per un titolo mondiale e due medaglie, otto ragazzi all'inseguimento di una giornata indimenticale, che lo sia per un piazzamento o per un tempo da ricordare, da fissare e cifre dorate. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E tra questi otto c'è anche Giordy&lt;/span&gt;, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;keniano bianco&lt;/span&gt;, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;allievo&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianni Benedetti&lt;/span&gt; che si presenta come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ideale erede&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eleonora Berlanda&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuliano Battocletti&lt;/span&gt;, ultimi trentini a guadagnarsi l'ingresso in una finale mondiale under 20, entrambi nel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1994 a Lisbona&lt;/span&gt;, la trentina proprio nel doppio giro di pista, il noneso in un 5000 poi diventato di bronzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sentirà la tensione, Benedetti?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Onestamente, ne dubitiamo&lt;/span&gt;. Nel caso avrebbe dovuta sentirla maggiormente martedì in semifinale, quando oggettivamente aveva qualcosa da perdere, ma la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;determinazione e la sicurezza&lt;/span&gt; con cui ha gestito e affrontato la gara non lasciano particolari dubbi sulla sua tenuta mentale. Certo, al momento di entrare nello stadio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;le gambe tremeranno&lt;/span&gt;, ci sarà un&lt;span style="font-style: italic;"&gt; brivido&lt;/span&gt; a tendere la sua lunga schiena ma non appena cominceranno le operazioni di partenza tutto si cancellerà e Giordano sarà pronto per dare il meglio di sè. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;In fondo, oggi, da perdere non c'è proprio nulla&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vada come vada darò tutto quello che ho&lt;/span&gt; - dice il campioncino trentino - dopo la semifinale l'importante era non perdere la concentrazione, altrimenti non si riparte più. Abbiamo cercato di mantenere la luce sempre ben accesa, senza lasciarsi andare a facili entusiasmi. Oggi metterò in pista tutto quello che mi resta nel serbatoio, senza lesinare energie &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e sono convinto che qualcosa di buono può ancora arrivare&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse alle medaglie non ci pensa nemmeno. O forse sa benissimo che i giochi sono ancora tutti aperti, con l'eccezione forse dell'oro, assegnato quasi a priori al marziano Kaki. Non parte vittorioso, non parte sconfitto, Giordy. Ma sa lui stesso che a questo punto non resta che provarci: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nulla da perdere, tanto, tantissimo da guadagnare&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Volendo, anche l'ingresso nella storia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tra poco le parole lasceranno solo il tempo che trovano, sarà l'ora dei fatti&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Appuntamento alle 19.25 dunque&lt;/span&gt;: Eurosport ci offrirà Girodano&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; in diretta&lt;/span&gt;, con collegamento a partire dalle 18.15. Poi tutti a vedere il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Golden Gala, alle 20.30 su RaiTre&lt;/span&gt;; nelle siepi ci sarà anche &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Yuri Floriani&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Non so voi, ma in fondo io...ci credo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Nella foto di Giancarlo Colombo (Omega/Fidal) tutto lo sforzo di Giordano Benedetti per guadagnarsi l'accesso alla finale odierna.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-3919632701074138712?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/3919632701074138712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=3919632701074138712' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3919632701074138712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/3919632701074138712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/vada-quel-che-vada-dar-tutto-quello-che.html' title='&quot;Vada come vada, darò tutto quello che ho&quot;. Giordano Benedetti verso la finale'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SHcFiPjZp6I/AAAAAAAAAHo/tDa-W79Rzwc/s72-c/giordy_bydgoszcz_3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-521564746689807329</id><published>2008-07-09T17:22:00.009+02:00</published><updated>2008-07-09T17:56:28.717+02:00</updated><title type='text'>Ecco le semifinali: Giordy vince ancora! E' finale!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidal.it/news/2008/camjunto14/v3524.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidal.it/news/2008/camjunto14/v3524.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hanno smesso di scherzare le giovani gazzelle impegnate negli 800 metri ai campionati del Mondo juniores di Bydgoszcz: già nella prima delle tre semifinali si è mantenuto un ritmo elevato, con il keniano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Geoffrey Kibet&lt;/span&gt; a passare i primi 400 attorno ai 53" per poi chiudere in 1'49"04, lasciandosi superare dal marocchino &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Amine El Amanoui&lt;/span&gt; (1'48"90). Entrambi vanno direttamente in finale, resta alla finestra l'australiano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;James Kaan&lt;/span&gt; (1'49"25) mentre solo un miracolo sembra poter salvare il tedesco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sebastien Kiener&lt;/span&gt;, quarto con 1'49"99. A breve la seconda semifinale con Kaki, Giordano Benedetti nella terza ed ultima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda batteria ancora più veloce, lanciata da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abubaker Kaki&lt;/span&gt; ad un passaggio tirato di 51"72 e chiusa dallo stesso sudanese in 1'46"71. Secondo posto e qualificazione per il polacco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Adam Kszcot&lt;/span&gt;, al personale con 1'47"16. Il brasiliano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;De Souza&lt;/span&gt; (1'49"01) al momento fa fuori Kiener. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordy passa se arriva nei primi 3 con meno di 1'49"25 oppure quarto con meno di 1'49"...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;...oppure SE VINCE!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;keniano bianco&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; non molla un colpo e fa sua anche la semifinale!&lt;/span&gt; Successo con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1'48"38 a&lt;/span&gt; precedere l'ostico sudafricano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrè Oliver&lt;/span&gt; che si era incaricato di passare per primo ai 400 in 52"64. I due passano in finale, così come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;De Souza e Kann&lt;/span&gt;, ripescati nelle due semifinali precedenti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Che dire?&lt;/span&gt; Una nuova scarica di adrenalina da parte di Giordano Benedetti che ormai sta dimostrando di essere pronto anche per i palcoscenici internazionali. Sì, perchè non era per nulla semplice passare il turno dopo le prime due semifinali, soprattutto se inseriti in un lotto decisamente qualificato e livellato come si presentava la nuova sfida di Giordy. Ed invece...tutto è andato ancora una volta per il meglio, a dimostrazione dell'innato talento del giovane trentino. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma il talento da solo non corre&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;serve accompagnarlo con una testa capace di ragionare, di saper leggere le gare, di saper resistere alla tensione fino a esprimere il meglio di sè negli appuntamenti importanti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano ha già vinto il suo mondiale&lt;/span&gt;: la finale di venerdì (unico europeo insieme al polacco padrone di casa Kszcot) servirà solo ad incrementare il bottino, magari ritoccando il suo personale, o magari... no, no, meglio non pensarci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-521564746689807329?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/521564746689807329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=521564746689807329' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/521564746689807329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/521564746689807329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/ecco-le-semifinali.html' title='Ecco le semifinali: Giordy vince ancora! E&apos; finale!!!'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-9169361025890134228</id><published>2008-07-09T09:39:00.006+02:00</published><updated>2008-07-09T10:48:57.331+02:00</updated><title type='text'>Verso la semifinale: una griglia davvero tosta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SHR6x9OcnqI/AAAAAAAAAHg/wUzMdH2NlY0/s1600-h/giordy_bydgoszcz_2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SHR6x9OcnqI/AAAAAAAAAHg/wUzMdH2NlY0/s320/giordy_bydgoszcz_2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220932866696584866" border="0" width: 250px;/&gt;&lt;/a&gt;Non sarà di certo semplice, per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti&lt;/span&gt;, passare indenne la semifinale degli 800 metri di questo pomeriggio. Una semifinale che si presenta sotto una delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;formule più infide&lt;/span&gt; tra quelle possibili, ovvero in tre serie con l'ammissione alla finale dei primi due piazzati di ogni prova ed il ripescaggio dei migliori 2 tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piccola fortuna di Giordy è quella di essere inserito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nella terza ed ultima semifinale&lt;/span&gt;, in modo da partire conoscendo già i risultati degli altri e sapendo il tempo necessario per accedere alla finale. Sì, perchè piazzarsi nelle prime due posizioni non è per nulla scontato: la starting list della sua semifinale prevede la presenza del sudafricano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrè Olivier&lt;/span&gt; che può vantare un personale di 1'46"85, in fondo l'unico ad aver fatto meglio di Benedetti in questi ultimi mesi.&lt;br /&gt;Ma tutti gli altri, con l'eccezione del francese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabatier&lt;/span&gt; e del canadese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Collin&lt;/span&gt;, hanno personale attorno all'1'48: il saudita &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alì Al Deraen&lt;/span&gt; (1'48"06), il ceco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martin Hrstka&lt;/span&gt; (1'48"29), il russo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alexander Scheplyakov&lt;/span&gt; (1'48"87)  ed il dominicano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tayron Reyes&lt;/span&gt; (1'48"97). A prescindere dei tempi però, tutto si giocherà sul filo del rasoio e la chiave di volta sarà presumibilmente la miglior interpretazione tattica di una sfida davvero ostica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Staremo a vedere, la prima semifinale è fissata per le 17,20; la terza, quella di Giordano, pochi minuti dopo le 17,30. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In bocca al lupo, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;keniano bianco&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nella foto di Giancarlo Colombo (Omega/Fidal) un primo piano di Benedetti nella batteria di ieri.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-9169361025890134228?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/9169361025890134228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=9169361025890134228' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/9169361025890134228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/9169361025890134228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/verso-la-semifinale-una-griglia-davvero.html' title='Verso la semifinale: una griglia davvero tosta'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SHR6x9OcnqI/AAAAAAAAAHg/wUzMdH2NlY0/s72-c/giordy_bydgoszcz_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-1421856771302643067</id><published>2008-07-08T17:29:00.008+02:00</published><updated>2008-07-09T10:59:17.508+02:00</updated><title type='text'>Giordano c'è: semifinale raggiunta</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SHPDeDG9WUI/AAAAAAAAAHQ/4bH9hY0HyZQ/s1600-h/giordy_bydgoszcz_4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://bp2.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SHPDeDG9WUI/AAAAAAAAAHQ/4bH9hY0HyZQ/s320/giordy_bydgoszcz_4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220731314050521410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giordy primo della sua serie. Molto bene.&lt;/span&gt;" Arrivano via sms le prime notizie sul primo turno degli 800 metri ai campionati del mondo juniores in corso di svolgimento a Bydgosczc. A tenere tutti informati è&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Gianni Benedetti&lt;/span&gt; che da bordo pista ha seguito, con la giusta trepidazione, l'azione del suo allievo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano&lt;/span&gt;, autore di un pregevole 1'49"71 che gli vale il primo posto nella sua batteria ed il miglior riferimento cronometrico di giornata.&lt;br /&gt;Alle spalle del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;diciannovenne finanziere di Sorni di Lavis&lt;/span&gt; si sono inseriti il belga Van den Broeck ed il brasiliano de Souza, superati in volata dal trentino (rispettivamente 1'49"72 e 1'49"77). Aria di ripescaggio anche per il quarto della batteria, il keniano Kibet (1'49"81).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una batteria frizzante, quella di Giordano. La più veloce delle sei previste dal programma e condotta su ritmi interessanti (passaggio appena sotto il 54") dal brasiliano De Souza. Sul rettilineo opposto il trentino è rimasto un po' intruppato nel gruppo, è volata anche qualche gomitata, ma nel tratto finale Giordano è riuscito a farsi largo per poi gestire al meglio la volata, dando l'impressione di avere ancora margine da esprimere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani pomeriggio, a partire dalle 17.20 andranno in scena le semifinali: la storia sarà completamente diversa, gli avversari probabilmente affileranno le unghie e per Giordano ci sarà ancora da lottare. Il primo passo è stato fatto, ora non resta che ritrovare energie e tranquillità per dare l'attacco alla finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nella foto di Giancarlo Colombo (omega/Fidal), storico fotografo dell'atletica azzurra, la grinta di Giordy nei metri finali; accanto a lui Geoffrey Kibet.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-1421856771302643067?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/1421856771302643067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=1421856771302643067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/1421856771302643067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/1421856771302643067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/giordano-c-semifinale-raggiunta.html' title='Giordano c&apos;è: semifinale raggiunta'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SHPDeDG9WUI/AAAAAAAAAHQ/4bH9hY0HyZQ/s72-c/giordy_bydgoszcz_4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-7258024472210510589</id><published>2008-07-08T09:59:00.004+02:00</published><updated>2008-07-08T10:22:05.712+02:00</updated><title type='text'>E oggi tocca a Giordy</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/TopChallenge/seconda/content/bin/images/large/15_Giordano_Benedetti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/TopChallenge/seconda/content/bin/images/large/15_Giordano_Benedetti.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si aprono oggi a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bydgoszcz&lt;/span&gt; i campionati del mondo juniores e tra gli attesi protagonisti di questa prima giornata di gare non mancherà il "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nostro&lt;/span&gt;" &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti&lt;/span&gt; che alle 17,21 circa scenderà in pista nella quarta batteria degli 800 metri. Pochi minuti prima, ad aprire la sessione pomeridiana, sarà il campione del mondo assoluto indoor &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abubaker Kaki&lt;/span&gt; che, forte dell'1'42"69 staccato più o meno un mese fa ai Bislett Games di Oslo si candida a grandissimo favorito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tanto per l'oro giovanile quanto per quello olimpico di Pechino&lt;/span&gt;. Ma veniamo alla batteria di Giordi. Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;finanziere trentino&lt;/span&gt; è accreditato del secondo tempo di iscrizione: l'1'47"52 di Pavia (sembra ieri, sono già passati 2 mesi) è preceduto solo dall'1'47"10 del&lt;span style="font-style: italic;"&gt; keniano&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Geofrey Kibet&lt;/span&gt;, con il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;brasiliano&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Diomar de Souza&lt;/span&gt; subito alle spalle dell'allievo di Gianni Benedetti (1'47"79). Temibile, sulla carta è anche il personale del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;belga&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jan van den Broek&lt;/span&gt; (1'49"02) ma tutti gli altri non sono certo da sottovalutare, con l'eccezione forse del portacolori del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kyrgyzstan&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tylek Beckenbaev&lt;/span&gt; presentatosi alla rassegna con un PB di 1'56 e rotti. Per il resto lo&lt;span style="font-style: italic;"&gt; spagnolo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oriol Bone&lt;/span&gt;t si presenta con 1'50"22, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ungherese&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniel Kallay&lt;/span&gt; con 1'50"35, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sudcoreano&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jae-yeol Kim&lt;/span&gt; con 1'51"76 ma con un personale di 1'50"99.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I primi tre di ogni batteria&lt;/span&gt;  (sei in tutto) si qualificano automaticamente per la semifinale di domani con il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ripescaggio dei sei migliori tempi&lt;/span&gt;:per Benedetti c'è tutto  lo spazio per il passaggio del turno, ma non sarà per nulla semplice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Forza Giordy!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-7258024472210510589?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/7258024472210510589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=7258024472210510589' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7258024472210510589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7258024472210510589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/e-oggi-tocca-giordy.html' title='E oggi tocca a Giordy'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-5782337403566414478</id><published>2008-07-07T13:25:00.005+02:00</published><updated>2008-07-07T14:24:19.498+02:00</updated><title type='text'>CdS Seconda Fase - la Giovanetti fa suo il confronto diretto. Titoli regionali ad Athletic Club e Gs Valsugana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/CdS/seconda/content/bin/images/large/104_chiara_zanelli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/CdS/seconda/content/bin/images/large/104_chiara_zanelli.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Giovanetti&lt;/span&gt; batte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;24"06 a 24"39&lt;/span&gt;. Si potrebbe sintetizzare così il momento più atteso della seconda giornata dei cds, caratterizzata da condizioni meteo ben diverse dalla prima, con parecchia umidità &lt;span style="font-style: italic;"&gt;trasformatasi in pioggia battente&lt;/span&gt; nei frangenti finali del pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'atteso e più volte rinviato&lt;/span&gt; confronto diretto tra le due velociste trentine ha dunque parlato in favore della neo-forestale che già aveva impressionato sabato pomeriggio con l'ecclatante record nei 100 metri. Un duello, quello dei 200 metri, che ha finito con catalizzare pressochè tutta l'attenzione della giornata, visto che anche per le difficili condizioni non era semplice andare alla ricerca di risultati di prestigio. Ci ha provato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt; portando a casa un comunque buon 6,03; ci ha provato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt; ma senza entusiasmare, fermando i cronometri su un 21"57 che non lo soddisfa appieno.&lt;br /&gt;Ci è riuscita in fondo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Letizia Marchi&lt;/span&gt;, autrice di una prova davvero concreta nella pedana del giavellotto e culminata con un'ultima spallata da 46,46 al termine di una serie di grande valore. Tra i più positivi va inserito anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Peter Lanziner&lt;/span&gt;, con un interessante 15'01 nei 5000 metri accompagnati dalle prime pesanti gocce di pioggia.&lt;br /&gt;Per il resto nulla di particolarmente eccitante, con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Comunello&lt;/span&gt; a toccare i 50 metri nel martello, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Markus Crepaz&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Helga Ganassini&lt;/span&gt; a firmare i 400 ostacoli, rispettivamente in 52"98 e 61"36 (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;con annesso pass per i tricolori di Cagliari&lt;/span&gt;), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giulia Saturni&lt;/span&gt; a lanciare il disco sopra i 45 metri e con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pierluigi Putzu&lt;/span&gt; ad imporsi nel fradicio lungo grazie ad un balzo a 7,10.&lt;br /&gt;Non resta quindi che dare uno sguardo alle classifiche finali, con l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Athletic Club '96&lt;/span&gt; a precedere l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;US Quercia&lt;/span&gt; (20272) e l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Atletica Trento&lt;/span&gt; (19410, in attesa di cosa saprà fare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti &lt;/span&gt;ai campionati Mondiali juniores) in campo maschile ed il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gs Valsugana&lt;/span&gt; (22607) a superare la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quercia&lt;/span&gt; (22317) in campo femminile; numeri che ora passano di pertinenza alla federazione nazionale che nei prossimi giorni provvederà a fornire le classifiche generali che sanciranno la partecipazione alle varie finali di fine settembre. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le ragazze di Valsugana e Quercia hanno già prenotato un posto d'oro, i maschietti gialloverdi e gli aquilotti sembrano destinati a restare alla finestra per l'argento&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/CdS/seconda"&gt;Le foto della seconda giornata&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentino.it/classifiche/Trento572008.htm"&gt;Tutti i risultati&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-5782337403566414478?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/5782337403566414478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=5782337403566414478' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/5782337403566414478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/5782337403566414478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/cds-seconda-fase-la-giovanetti-fa-suo.html' title='CdS Seconda Fase - la Giovanetti fa suo il confronto diretto. Titoli regionali ad Athletic Club e Gs Valsugana'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-8446528747015629104</id><published>2008-07-06T00:56:00.008+02:00</published><updated>2008-07-06T01:55:25.257+02:00</updated><title type='text'>CdS Seconda fase - Prima giornata nel segno di Martina Giovanetti: 11"54</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/CdS/prima/content/bin/images/large/18_martina_giovanetti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/CdS/prima/content/bin/images/large/18_martina_giovanetti.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E' vero, a volte fa le bizze&lt;/span&gt;. A volte succede che per condizioni meteo avverse non si presenti in gara, gettando nello scompiglio mezza società e compromettendo il rapporto con il tecnico che l'ha cresciuta. A volte capita che non riesca a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;positivizzare&lt;/span&gt; la grande carica agonistica e nervosa che porta in dote il suo carattere particolare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma quando tutto, o quasi, va per il verso giusto&lt;/span&gt;, si capisce perchè &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Giovanetti&lt;/span&gt; è stata spesso definita fenomenale. Oggi a Trento, in un pomeriggio perfetto per condizioni atmosferiche per ospitare la seconda fase regionale dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campionati di Società&lt;/span&gt;, la ventenne di Mattarello ha letteralmente sorpreso correndo i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;100 metri in 11"54&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;miglior prestazione di sempre per un'atleta del Trentino Alto Adige.&lt;/span&gt; Un autentico fulmine a ciel sereno, quello della neo-forestale, tornata per un fine settimana ad indossare il gialloverde della Quercia. Un fulmine nella cui scia si è inserita anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Claudia Baggio&lt;/span&gt;, bravissima a tornare sotto i 12" (11"96) a due mesi esatti dalla triplice frattura alla mano destra rimediata alla Quercia d'Oro di Rovereto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A stupire della Giovanetti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è stata soprattutto l'azione&lt;/span&gt;: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;convinta e potente&lt;/span&gt;, ma allo stesso tempo armoniosa e per nulla nervosa; elementi che hanno indotto alla sua gara quel pizzico di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;semplicità&lt;/span&gt;" che spesso accompagna le grandi prestazioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ed ora?&lt;/span&gt; Si accettano scommesse su quando arriverà la risposta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; (il suo 11"57 di Bellinzona era il precedente record): il fulmine Giovanetti oggi ha corso sotto i suoi occhi, mentre si godeva una giornata di pausa dopo il terzo posto di ieri a Lugano (11"70). Il risultato della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(ex)&lt;/span&gt;compagna - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(sempre)&lt;/span&gt;rivale rischia di rappresentare un pungolo niente male per l'orgoglio della roveretana, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;staremo a vedere&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo Giovanetti sotto il caldo cielo di Trento, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nel giorno del debutto sul palcoscenico assoluto di tutta la strumentazione del progetto Self Crono&lt;/span&gt;, con tanto di risultati inviati in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tempo reale&lt;/span&gt; in segreteria dalle varie postazioni informatiche predisposte nelle singole pedane. E' arrivato infatti anche il buon 14"29 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Petrolli &lt;/span&gt;nei 110hs, ancor più buono se si considera la partenza al rallentatore del noneso allievo di Pierino Endrizzi; è arrivato il ritorno in pista di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Loris Pinter&lt;/span&gt;, bloccato da oltre due mesi e oggi impegnatosi tanto sugli ostacoli alti (14"77, da non disdegnare dopo lo stop) che nel disco (36 metri e rotti); si è sfiorato l'1,79 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Marconi&lt;/span&gt; nell'alto, con l'asticella che ancora si chiede come abbia fatto a cadere sull'ultimo tentativo della longilinea veronese di Valeggio sul Mincio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sono riviste in pedana le giovani lanciatrici di casa nostra, con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgia Nave&lt;/span&gt; a francobollare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jessica de Toffoli&lt;/span&gt; nel lancio del martello (44,31 a 44,29 per la trevigiana) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Letizia Marchi&lt;/span&gt; ad imporsi nel peso con il nuovo personale di 11,21 in attesa di riprendere in mano il giavellotto nella seconda giornata.&lt;br /&gt;C'è stato anche chi ha faticato più del dovuto, come ad esempio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianluca Gasperini &lt;/span&gt;nel triplo (14,75 per il poliziotto trentino reduce da un lieve risentimento muscolare),&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Norbert Bonvecchio&lt;/span&gt; (65 e poco più nel giavellotto) o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt; (10"75 e secondo posto nei 100 per il velocista alense della Quercia) o chi ha centellinato a dovere le residue energie dopo le fatiche della sera precedente. E' il caso di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Francesco Nadalini&lt;/span&gt;, vincitore sul piede dei 3'55 dei 1500 metri dopo aver staccato un 3'49 sulla stessa distanza nel meeting di Ponzano, chiudendo in scia a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Floriani e Lalli&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Insomma, c'è stato &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;un fulmine e qualche scossa&lt;/span&gt;. Niente male per una prima giornata di societari. In attesa della seconda giornata: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;se la pioggia chiedesse a qualcuno di essere invitata alla festa, per favore, rifiutare categoricamente&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/CdS/prima"&gt;Le foto della prima giornata&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2008/tn/trento05072008/Index.htm"&gt;&lt;br /&gt;I risultati della prima giornata&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-8446528747015629104?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/8446528747015629104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=8446528747015629104' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8446528747015629104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8446528747015629104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/07/cds-seconda-fase-prima-giornata-nel.html' title='CdS Seconda fase - Prima giornata nel segno di Martina Giovanetti: 11&quot;54'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-7741708518543996342</id><published>2008-06-29T14:05:00.002+02:00</published><updated>2008-06-29T14:21:42.048+02:00</updated><title type='text'>Top Challenge molto trentino: Valsugana quinto, Quercia settimo</title><content type='html'>C'è molto trentino sul podio finale della prima (ed ultima? si vedrà...) edizione del Top Challenge: un po' perchè tanto tra le fila delle due società vincitrici, Esercito e Fiamme Gialle, figurano atleti nostrani (rispettivamente Francesca Endrizzi in campo femminile; Giordano Benedetti e Yuri Floriani in campo maschile) un po' perchè il quinto posto di Gs Valsugana ed il settimo della Quercia rappresentano un risultato storico, che sottolineano a tratto marcato l'importanza che la pur ridotta (numericamente, sia chiaro) atletica trentina riveste nel panorama nazionale. Subito a ridosso delle società militari o professionistiche (Fondiaria Sai e Assindustria tutto sommato hanno ben poco di dilettantistico) ci sono le due formazioni trentine, capaci di occupare posizioni a ridosso del podio nonostante una condizione tutto sommato precaria. Le valsuganotte devono ancora guarire da tutte le ferite delle proprie velociste, le roveretane si sono ritrovate decimate nel giro di poche ore, con i forfait di Veronica Chiusole e Lucia Leonardi e gli infortuni di Sundary Cainelli ed Eleonora Berlanda: praticamente mezza squadra in condizioni critiche, elementi che rendono quantomai sorprendente il risultato finale. A trainare le due società trentine sono state, in fondo, due 24enni: Elisa Zanei da una parte, Doris Tomasini dall'altra. Duplice terzo posto per la perginese nei salti in estensione (è arrivato anche un 6,20 nel lungo, balzo sospinto dal poderoso soffio di Eolo), un terzo ed un quinto posto per la velocista roveretana, lo stesso bottino raccolto anche dalla acciaccata Eleonora Berlanda nel mezzofondo veloce, con un terzo posto negli 800 metri conquistato con una prova tutta esperienza e tenacia ai danni di Lorenza Canali, quarta e sesta rispettivamente nel doppio e singolo giro di pista.&lt;br /&gt;Nella classifica individuale, la best scorer risulta però essere la tanzaniana Zakia Mrisho che ha portato nelle tasche del Valsugana la bellezza di 23 punti sui 24 disponibili, grazie al secondo posto nei 1500 e alla cavalcata solitaria dei 5000.&lt;br /&gt;Pimpanti e convincenti anche le prove di Elisa Girardi nei 400 ostacoli, (61"32, personale migliorato di 8 decimi esatti) di Valeria Marconi nell'alto (1,76), di Cinzia Scarpignato e Barbara Tava nelle siepi, arresesi soltanto alla premiata coppia Romagnolo (che doppietta 3000siepi - 5000 per la biellese!!) &amp; Tschurtschenthaler fermandosi a cavallo degli 11 minuti. Tanti sorrisi, qualcuno magari a denti più stretti di altri, ma il risultato finale fa dimenticare anche le piccole delusioni personali, nella convinzione che a settembre, nella finale dei Campionati di Società civili, la strada per il podio passerà anche dal Trentino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-7741708518543996342?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/7741708518543996342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=7741708518543996342' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7741708518543996342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7741708518543996342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/06/top-challenge-molto-trentino-valsugana.html' title='Top Challenge molto trentino: Valsugana quinto, Quercia settimo'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-4965343033237828441</id><published>2008-06-27T20:48:00.002+02:00</published><updated>2008-06-27T21:08:20.331+02:00</updated><title type='text'>Top Challenge, prima giornata: Gs Valsugana sesto, Us Quercia in scia</title><content type='html'>Il torrido caldo dello stadio Ridolfi di Firenze è stato scosso da un brivido quando a metà pomeriggio una freccia scura ha lasciato basito il cronometro e l'intera tribuna al termine del giro di pista più veloce corso da un'atleta italiana: 51"05 il tempo dell'italo cubana Libiana Linot Martinez che ha di fatto fatto scendere dal trono la marchigiana Daniela Reina, autrice nell'agosto 2006 di un già ottimo 51"25.&lt;br /&gt;Il nuovo record italiano è stato sicuramente la ciliegina sulla torta della prima giornata del Top Challenge in corso di svolgimento a Firenze, una giornata peraltro piacevole in cui anche le ragazze trentine sono riuscite a mettersi in mostra. A metà del programma di gara le due formazioni nostrane occupano le posizioni di metà classifica, con Il Gs Valsugana in sesta piazza (72 punti) a precedere le gialloverdi della Quercia (69): davanti è lotta a tre, con Esercito seguito da Forestale e Fondiaria Sai. Dopo il giro di boa, domani si decideranno le sorti tricolori.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le prove individuali, la più pimpante si è rivelata ancora una volta Doris Tomasini, buona interprete di un 100 concluso in terza posizione (11"71) alle spalle delle più quotate Emma Ania e Anita Pistone (rispettivamente 11"34 e 11"58) ma capace di mettersi alle spalle la padroncina di casa Audrey Alloh, uno dei personaggi più attesi della giornata dopo i notevoli miglioramenti degli ultimi mesi. Un po' di fatica in più per Claudia Baggio (12"12), apparsa ancora in debito di condizione dopo l'infortunio di metà primavera.&lt;br /&gt;L'altro podio "trentino" di giornata porta la firma della tanzaniana Zakia Mrisho, un passato nella Quercia ed ora chiamata a difendere i colori del Valsugana nei 1500: solo un'ottima Elisa Cusma l'ha privata della vittoria: 4'13 e spiccioli per la modenese, 4'14" per l'africana con Eleonora Berlanda affaticata e appesantita per la caduta rimediata martedì sera sulle strade di Torino e autrice di un onesto 4'24 con tanto di denti stretti per resistere al dolore.&lt;br /&gt;Sul gradino più basso del podio, sono poi salite le ottime Elisa Zanei e Cinzia Scarpignato: la perginese nel triplo ha trovato nell'ultimo turno di salti un importante 12,92 che l'ha piazzata alle spalle di Magdelin Martinez e Anastasia Yuravleva (14,06 e 13,55) con Sara Fabris sesta a 12,68 dopo aver accettato di buon grado di aprire le danze della competizione cimentandosi nel martello (27,32; ottavo posto per Jessica De Toffoli, 41,25) per coprire l'assenza di Lucia Leonardi, infortunatasi proprio alla vigilia della partenza per Firenze. Un plauso per il notevole spirito di squadra, sottolineato anche dal presidente Carlo Giordani.&lt;br /&gt;Terzo posto, si diceva, anche per la giovane siepista bresciana Cinzia Scarpignato: la ventiduenne gialloverde, fresco bronzo ai tricolori under 23 ha raccolto quando di meglio poteva, inserendosi subito alle spalle della premiata coppia Romagnolo &amp; Tschurtschenthaler (10'06 e 10'21) fermando il cronometro sul 10'58 seguita a ruota da Barbara Tava (11'06).&lt;br /&gt;Discrete la prove di Valeria Marconi nell'alto (1,76 - sesta con Melissa Candioli ottava a 1,60) e di Lorenza Canali nei 400 (56"88 - sesta con Sara Carletti settima in 57"23) mentre Luisa Costa ha saputo interpretare al meglio le consegne di ostacolista ricevute poche ore prima del via: 14"71 per un settimo posto nei 100hs davanti alla querciaiola Giorgia Simionato (14"85). Le pedana del peso ha regalato l'ottavo posto all'esperta Anna Busetti ed il decimo a Giulia Saturni mentre la marcia conclusiva ha visto Patrizia Facchinelli coprire i 5 chilometri con il sesto tempo e Marta Moientale con l'ottavo.&lt;br /&gt;Domani si prosegue...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-4965343033237828441?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/4965343033237828441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=4965343033237828441' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/4965343033237828441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/4965343033237828441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/06/top-challenge-prima-giornata-gs.html' title='Top Challenge, prima giornata: Gs Valsugana sesto, Us Quercia in scia'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-7772755829218963667</id><published>2008-06-22T12:03:00.003+02:00</published><updated>2008-06-22T12:16:32.517+02:00</updated><title type='text'>Doris record: 11"57 a Bellinzona</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pavia/prova/content/bin/images/large/tomasini1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pavia/prova/content/bin/images/large/tomasini1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In un fine settimana&lt;span style="font-style: italic;"&gt; completamente privo di manifestazioni&lt;/span&gt; sul territorio Trentino, gli atleti nostrani sono andati in cerca di gloria più o meno lontano, chi nella vicina San Giovanni in Lupatoto, chi al caldo di Velletri, chi nel verde Ticino per disputare il meeting internazionale di Bellinzona.&lt;br /&gt;Ed è proprio dall'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;appuntamento elvetico&lt;/span&gt; che rimbalzano le prime positive (anzi, positivissime) notizia per l'atletica di casa nostra, grazie al successo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; nei 100 metri, un'affermazione netta condita dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nuovo record regionale assoluto&lt;/span&gt; sulla distanza: 11"57 (vento +1,1) che va ad abbassare l'11"65 che nel luglio 2006 era valso alla stessa velocista roveretana il titolo italiano under 23.&lt;br /&gt;Una serata davvero positiva per la ventiquattrenne della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quercia&lt;/span&gt;, quella ticinese: già in batteria (11"69) aveva dimostrato di essere la favorita per la vittoria, sensazione facilmente confermata anche nel turno finale con mezzo secondo di vantaggio sulla concorrenza. Un importante miglioramento per Doris, nella giornata che, sul palcoscenico della Coppa Europa, ha celebrato l'ottimo momento che sta attraversano la velocità azzurra, con Anita Pistone a scendere a 11"27 e la staffetta veloce (Pistone, Arcioni, Calì e Alloh) a migliorare il record italiano della 4x100 con un assolutamente inatteso 43"04.&lt;br /&gt;In attesa di sapere cos'altro riserverà il week-end...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-7772755829218963667?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/7772755829218963667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=7772755829218963667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7772755829218963667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7772755829218963667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/06/doris-record-1157-bellinzona.html' title='Doris record: 11&quot;57 a Bellinzona'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-9048001553584825729</id><published>2008-06-18T18:22:00.003+02:00</published><updated>2008-06-18T18:32:01.930+02:00</updated><title type='text'>Top Challenge: GS Valsugana e US Quercia, si va a Firenze.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltoscana.it/foto/grandi/manifesto_definitivo-copia.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltoscana.it/foto/grandi/manifesto_definitivo-copia.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono uscite da pochi minuti le graduatorie per l'accesso al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Top Club Challenge&lt;/span&gt;, la "nuova" finale introdotta dalla Fidal per assegnare il titolo naziole di società. Alla rassegna in programma tra il 27 ed il 28 giugno a Firenze saranno ammesse le 12 migliori società del panorama italiano e tra queste saranno ben due le squadre trentine, entrambe inclusa nella dozzina femminile: il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GS Valsugana Trentino e l'US Quercia Trentingrana&lt;/span&gt;. Sì, sempre le solite due. Ma ovviamente va benissimo così, visto che in fondo le graduatorie propongono tematiche davvero lusinghiere, con le valsuganotte capaci di raccogliere il sesto punteggio assoluto alle spalle delle campionesse italiane della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fondiaria Sai e di Esercito, Forestale, Assindustria Padova e Cus Cagliari&lt;/span&gt;. D'accordo, le prime 3 sono di un altro livello, almeno sulla carta (e con loro lo sarebbe anche l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Italgest Milano&lt;/span&gt; che però ha rinunciato alla manifestazione) ma tutte le altre società sembrano alla portata delle trentine, tanto per le valsuganotte che per le lagarine che le seguono immediatamente in classifica (16193 punti per le prime; 15859 per le seconde). Venerdì e sabato prossimo quindi, presso lo Stadio Ridolfi di Firenze, si potranno seguire gare davvero interessanti, con la possibilità di assistere a qualche risultato davvero pregevole per il movimento trentino. Ecco qui le classifiche, pubblicate sul sito Fidal:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/showquestion.php?faq=59&amp;amp;fldAuto=9050"&gt;classifiche Top Club Challenge&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-9048001553584825729?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/9048001553584825729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=9048001553584825729' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/9048001553584825729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/9048001553584825729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/06/top-challenge-gs-valsugana-e-us-quercia.html' title='Top Challenge: GS Valsugana e US Quercia, si va a Firenze.'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-8803625171574986426</id><published>2008-06-18T17:12:00.004+02:00</published><updated>2008-06-18T18:21:57.546+02:00</updated><title type='text'>Trofeo Dallavo: pochi brividi a Cles, non solo per il tempo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/dallavo/content/bin/images/large/cristelotti_petrolli_2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/dallavo/content/bin/images/large/cristelotti_petrolli_2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Inutile negarlo. Le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;condizioni meteo&lt;/span&gt; tutt'altro che promettenti e la concomitanza con l'impegno della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nazionale azzurra&lt;/span&gt; agli Europei di calcio hanno finito con lo sconsigliare molti ad imbarcarsi per salire a Cles ed animare il sesto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Meeting Vittorio Dallavo&lt;/span&gt;, organizzato dall'Atletica Valli di Non e Sole. E poco importa che, mentre il fondo valle era infradiciato da rovesci più o meno sparsi e intensi, la Val di Non venisse risparmiata dalla pioggia, presentando anzi condizioni nemmeno così difficili, con una temperatura poco rigida (attorno ai 18 gradi) e un pizzico di umidità superiore all'auspicabile. Un prologo forse un pelo intricato per dire che in fondo l'appuntamento noneso è stato per pochi intimi, molti dei quali rifugiatisi nel bar dell'impianto clesiano poco dopo la conclusione delle gare per seguire le imprese di Toni e compagni, come dire...la testa forse era altrove.&lt;br /&gt;Prima di seguire l'Italia del pallone c'è però stato il tempo di assistere al duello tra gli ostacoli alti che ha contrapposto il padrone di casa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Petrolli&lt;/span&gt; e l'iserotto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cristian Cristelotti&lt;/span&gt;, fedelissimo del meeting Dallavo anche per i premi non indifferenti e spesso superiori alla media: la vittoria è comunque andata la finanziere di Fondo, grazie ad un 14"37 di buon livello cui il crusino ha risposto con 14"50.&lt;br /&gt;Poco dopo l'altra figlia del Noce con le stellette presente alla serata, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Endrizzi&lt;/span&gt;, ha testato la propria condizione nei 200 metri, con un incoraggiante 25"32 in vista di tornare a cimentarsi nel giro della morte (domenica pomeriggio a Velletri in un meeting che vedrà impegnate anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Berlanda&lt;/span&gt; - buon 4'18" domenica a Rabat - e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Canali&lt;/span&gt; nei 1500 metri). Nel frattempo la buca del salto in lungo faceva da scenario ai 7 metri di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pierluigi Putzu&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luca Pedron&lt;/span&gt; continua a faticare, 6,46 per il trentino della Biotekna Marcon) ed ai meno applauditi 4,92 della bionda teen-ager meranese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Ladurner&lt;/span&gt; (ma la testa era già alla partita...). Nell'alto la bolzanina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roberta Eccheli&lt;/span&gt; ha superato l'1,59 e poco dopo la compagna di colori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Michela Piva&lt;/span&gt; ha firmato il doppio giro di pista con un 2'23 e spiccioli. La maglia di casa è potuta salire sul gradino più alto del podio nei 1500 per merito di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Matteo Pancheri&lt;/span&gt;, ormai quasi completamente rimessosi dalla mononucleosi: per lui buon finale e promettente 4'07". A chiudere il giro, il giavellotto di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hubert Goeller&lt;/span&gt; atterrato poco oltre i 60 metri ed i 3000 metri di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Berti&lt;/span&gt;, l'ennesima padrona di casa, durati 10'33 e poco più.&lt;br /&gt;Pochi brividi, quindi, sia dal tempo che dai tempi. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Decisamente meglio è andata poco dopo, davanti alla tv.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentino.it/classifiche/Cles1762008.htm"&gt;&lt;br /&gt;I risultati completi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/dallavo"&gt;Le foto del Meeting Dallavo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-8803625171574986426?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/8803625171574986426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=8803625171574986426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8803625171574986426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8803625171574986426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/06/trofeo-dallavo-pochi-brividi-cles-non.html' title='Trofeo Dallavo: pochi brividi a Cles, non solo per il tempo'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-670915725810764617</id><published>2008-06-15T11:04:00.009+02:00</published><updated>2008-06-15T16:39:27.719+02:00</updated><title type='text'>Torino, atto III: Giordi raddoppia! Giovanetti, le mani sull'argento. Deimichei bronzo bis; Bizzotto terza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidal.it/news/2008/camjunto14/v3524.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidal.it/news/2008/camjunto14/v3524.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Due a zero e triplice fischio finale su Torino&lt;/span&gt;. Dopo il perentorio successo negli 800 metri, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti&lt;/span&gt; conferma la sua attuale superiorità battendo in un'agguerrita volata il campione europeo juniores &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mario Scapini&lt;/span&gt; anche nei 1500 metri, conquistando così il secondo oro tricolore giovanile in poco più di 12 ore. Il tempo finale di 3'56 e spiccioli non è gran cosa, anzi, ma l'importante in queste occasioni è planare per primi sulla fotocellula, cosa che il diciannovenne di Lavis ha fatto alla perfezione, ritagliandosi un ruolo da re del mezzofondo giovanile azzurro. Da sottolineare a tratto marcato come la doppietta di Torino segue quella indoor di Ancona: all'ombra del Conero alle spalle di Giordi c'era il fido scudiero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Grimaz &lt;/span&gt;che anche allo Stadio Nebiolo si è difeso con onore, chiudendo in quarta piazza con 4'02"22.&lt;br /&gt;Anche nei 1500 metri under 23 femminili c'è posto per l'atletica trentina, con la rossanese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Bizzotto&lt;/span&gt; che porta sul terzo gradino del podio i colori del GS Valsugana (4'36"95) nella prova che ha regalato l'attesa doppietta alla rossa piemontese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Valentina Costanza&lt;/span&gt;. Tra le junior, settima &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Chemotti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidal.it/news/2008/camjunto14/v3582.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidal.it/news/2008/camjunto14/v3582.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In precedenza, dopo la disputa delle finali dei 400 ostacoli in pista erano scesi gli specialisti del mezzo giro di pista: l'attesa era soprattutto per la duplice sfida tra under 23 ed in campo femminile i colori biancoverdi della Forestale hanno completato una pregevole doppietta con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giulia Arcioni&lt;/span&gt; a precedere la trentina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Giovanetti&lt;/span&gt;, autrice di un buon 24"28, contro il 23"93 della compagna di squadra.&lt;br /&gt;Podio trentino anche nella finale maschile, con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt; a bissare il bronzo conquistato venerdì sera nei 100 metri al termine di una gara dominata dal finanziere vicentino &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Matteo Galvan&lt;/span&gt; in 21"10: per il ventenne alense un buon 21"52 e la seconda medaglia della rassegna.&lt;br /&gt;Quarto posto con qualche rammarico invece per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Costa&lt;/span&gt;, fermatasi ai piedi del podio nel salto in lungo under 23 per due soli centimetri: 5,52 contro il 5,54 della genovese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Elisa Demaria&lt;/span&gt; cui è andata la terza piazza alle spalle di Vincenzino (6,17) e Amato (5,90).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle foto di Giancarlo Colombo è impressa l'azione di Giordano Benedetti e Rossella Rigoni, i ragazzi d'oro trentini a Torino. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/showquestion.php?faq=53&amp;fldAuto=9035"&gt;&lt;br /&gt;Le altre foto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2008/torino13062008/Index.htm"&gt;Tutti i risultati&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-670915725810764617?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/670915725810764617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=670915725810764617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/670915725810764617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/670915725810764617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/06/torino-atto-iii-giovanetti-le-mani.html' title='Torino, atto III: Giordi raddoppia! Giovanetti, le mani sull&apos;argento. Deimichei bronzo bis; Bizzotto terza'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-7559242331410885834</id><published>2008-06-14T15:26:00.013+02:00</published><updated>2008-06-15T16:24:49.509+02:00</updated><title type='text'>Torino, atto II: Giodano Benedetti e Rossella Rigoni tricolori!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SFPmPA_AkPI/AAAAAAAAAHI/Ohy8NbgQ5ZQ/s1600-h/Giordano_Benedetti_FiammeGialle.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px" src="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SFPmPA_AkPI/AAAAAAAAAHI/Ohy8NbgQ5ZQ/s320/Giordano_Benedetti_FiammeGialle.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211762339434500338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Uno a zero e palla al centro&lt;/span&gt;. La prima sfida incrociata tra i due enfant prodige azzurri del mezzofondo veloce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mario Scapini &lt;/span&gt;premia il finanziere trentino che si aggiudica così il titolo italiano juniores nel doppio giro di pista con un ottimo 1'48"85 lasciando al coetaneo milanese soltanto l'argento, condito da un 1'49"71 che rispecchia quanto messo in mostra dall'allievo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giorgio Rondelli&lt;/span&gt; la settimana scorsa a Conegliano.&lt;br /&gt;Per Giordano è l'ennesima conferma del talento cristallino (dopo il titolo indoor, dopo l'1'47"57 di Pavia, dopo il posto in Coppa Campioni con le FFGG) di cui è stato dotato da madre natura, nell'attesa di vedere come andrà a finire la rivincita di domani, nei 1500 metri. Pochi secondi dopo, buon settimo posto per il compagno di allenamenti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Grimaz&lt;/span&gt; (1'55"25, suo miglior livello attuale). A chiudere il giro dell'inseparabile terzetto di allievi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gianni Benedetti&lt;/span&gt;, ecco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovanni Tonini &lt;/span&gt;che in odore di trasferimento nella capitale al seguito della famiglia si è arrampicato sul terzo gradino del podio nei 3000 siepi junior con un 9'24"09 che vale il nuovo personale sulla distanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'800 junior si conferma terra di conquista trentina con la prova riservata alle ragazze, dove &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rossella Rigoni&lt;/span&gt; conferma la sua ritrovata brillantezza cogliendo il titolo italiano con un non fantascientifico 2'13"47, tornando sul gradino più alto del podio a due anni di distanza dal tricolore under 18 conquistato a Fano nell'ottobre 2006. Alle spalle della valsuganotta allenata da Antonio Purin la milanese Prina e la genovese Caiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidal.it/news/2008/camjunto14/v5534.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidal.it/news/2008/camjunto14/v5534.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non è andato oltre l'argento invece &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvano Chesani&lt;/span&gt; nell'alto: il ventenne della Clarina, da questa stagione approdato alla corte dell'Atletica 100 Torri di Pavia non ha saputo decollare oltre un per lui normalissimo 2,13 che gli ha comunque concesso la piazza d'onore (come d'altronde l'anno scorso a Bressanone tra gli junior) a vantaggio del veronese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Diego Apolloni&lt;/span&gt;, salito due centimetri più in alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto prosegue il cammino dei velocisti trentini impegnati a Torino: l'attenzione è rivolta ai potenti pistoni di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Giovanetti&lt;/span&gt;, agili qualificati alla finale nel mezzo giro di pista, rispettivamente con tranquilli 22"00 e 24"74: domani la finale assegnerà le medaglie tricolori ed entrambi sembrano avere il podio a portata di mano, magari anche con un tempo più significativo.&lt;br /&gt;Finale centrata anche per l'ostacolista borghigiana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Costa&lt;/span&gt; nei 100hs under 23 (14"86), meno fortuna invece per la querciaiola &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgia Simionato&lt;/span&gt; (15" e spiccioli): nel turno conclusivo la portacolori del GS Valsugana porta a casa il quinto posto (14"96) nella prova vinta da una convincente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Veronica Borsi&lt;/span&gt; in 13"88.&lt;br /&gt;Il primo acuto regionale arriva invece dalla biondissima pusterese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sabrina Mutschlechner&lt;/span&gt;, prima donna nel giro di pista junior con un ottimo 55"18 che ha fatto seguito al 55"54 staccato ieri in batteria; alle sue spalle la vicentina &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Francesca Marangoni&lt;/span&gt; e la padovana &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Silvia Gelain&lt;/span&gt;. Pochi minuti dopo l'acuto di Benedetti è arrivato invece quello di un altro pusterese allievo di Gert Crepaz, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lukas Rifeser&lt;/span&gt;, autentico dominatore degli 800 con un 1'47"72 corso in perfetta solitudine, lasciando a tre secondi la concorrenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-7559242331410885834?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/7559242331410885834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=7559242331410885834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7559242331410885834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7559242331410885834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/06/torino-atto-ii-giovanetti-deimichei-e.html' title='Torino, atto II: Giodano Benedetti e Rossella Rigoni tricolori!'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SFPmPA_AkPI/AAAAAAAAAHI/Ohy8NbgQ5ZQ/s72-c/Giordano_Benedetti_FiammeGialle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-5853259865764460342</id><published>2008-06-13T22:11:00.004+02:00</published><updated>2008-06-14T12:21:06.063+02:00</updated><title type='text'>Ultimi lampi prima del Top Challenge: Berlanda concreta, Baggio di nuovo in pista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/trofeorovereto/content/bin/images/large/800metri_4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/trofeorovereto/content/bin/images/large/800metri_4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una riunione serale per tirare alcune somme (e qualche allenatore avrà ancora a disposizione gli ultimi giorni per scendere in campo armato di calcolatrice) in vista del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Top Challenge&lt;/span&gt; e soprattutto per arrotondare qualche punteggio proprio in vista dell'appuntamento di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Firenze&lt;/span&gt; che a questo punto sembra davvero a portata di mano di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quercia&lt;/span&gt; (al sicuro) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valsugana&lt;/span&gt; (a meno di sconvolgimenti dell'ultim'ora...).&lt;br /&gt;Proprio le due compagine femminili hanno ricevuto i responsi che si attendevano dalla serata roveretana: le gialloverdi hanno trovato in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eleonora Berlanda&lt;/span&gt; la donna del doppio giro di pista, firmato in 2'08 e spiccioli nella gara che ha visto la lagarina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Helga Ganassini&lt;/span&gt; incaricarsi del ruolo di lepre e la nonesa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Endrizzi&lt;/span&gt; (appena sopra i 2'09) cercare di contendere il primato alla poliziotta trentina.&lt;br /&gt;L'attenzione valsuganotta era invece concentrata quasi totalmente nell'atto finale della staffetta 4x100, con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Costa, Silvia Fazio Tirrozzo, Elisa Zanei e Claudia Baggio&lt;/span&gt; (al rientro dopo la triplice frattura alla mano rimediata ad inizio maggio proprio sulla pista del Quercia) a fermare il cronometro su un 47"98 che garantisce un congruo miglioramento e un bottino di punti sufficiente a toccare la quota salvezza.&lt;br /&gt;Per il resto sono arrivati interessanti spunti dall'affollato concorso del salto con l'asta, conclusosi soltanto a notte fonda con l'ottimo 5,35 del carabiniere campione italiano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgio Piantella&lt;/span&gt;. Dall'altra parte del campo, il salto triplo ha messo in evidenza i due migliori specialisti del panorama nostrano: il poliziotto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianluca Gasperini&lt;/span&gt; si è confermato su standard piuttosto elevati con un pregevole 15,53 mentre la sclerense &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Fabris&lt;/span&gt; si è fermata ad un più normale 12,52 al termine di una serata che ha visto la ventiquattrenne vicentina in dubbio sino all'ultimo sul valicare o meno il Pasubio e presentarsi in pedana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/trofeorovereto/content/bin/images/large/Valeria_Marconi_6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/trofeorovereto/content/bin/images/large/Valeria_Marconi_6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nella velocità, sfida in famiglia Quercia tra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caterina Fornasier&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valentina Menolli&lt;/span&gt;, imitate poco dopo dallo junior &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Matteo Planchestainer&lt;/span&gt;: personali per tutti eccetto che per la velocista trevigiana; sul campo antistadio, spazio per i lanci lunghi, firmati da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giulia Saturni&lt;/span&gt; (disco oltre i 46 metri) e da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Comunello&lt;/span&gt; (martello over 52). Il doppio giro di pista maschile ha vissuto dell'azione di un pimpante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manuel Dalla Brida (&lt;/span&gt;1'55 e spiccioli) proprio mentre la veronese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Marconi&lt;/span&gt; andava invano all'assalto dell'1,78 nel salto in alto: l'appuntamento con l'alta quota è rimandato proprio a Firenze.&lt;br /&gt;Chiusura con il duplice 3000: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabrizio Postinghel&lt;/span&gt; ha sfruttato l'azione di traino di Dalla Brida (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma non era vietato fare due gare lunghe nel corso dello stesso meeting?&lt;/span&gt;) per portare a casa un buon 8'41 mentre la friulana di Vipiteno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Micaela Bonessi &lt;/span&gt;ha fatto tutto da sola per chiudere la gara sul piede del 9'30 a pochi giorni dall'ottimo 10'08 ottenuto sulle siepi di Regensburg, Germania.&lt;br /&gt;E proprio alla confluenza tra Regen e Danubio, nel cuore del Walhalla, erano arrivate nuove ottime indicazioni per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt; (10"65 nei 100 e 21"42 nei 200 per l'allievo di Zamboni) e per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Peter Lanziner&lt;/span&gt;, capace di sfiorare per la seconda volta in carriera la barriera dei 9 minuti nelle siepi. Personale stagionale anche per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Carletti&lt;/span&gt;, ormai prossima a tornare al di sotto dei 57" nel giro della morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/trofeorovereto/"&gt;Le foto della serata&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.geocities.com/us_quercia/RisRovereto120608.htm"&gt;I risultati completi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-5853259865764460342?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/5853259865764460342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=5853259865764460342' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/5853259865764460342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/5853259865764460342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/06/ultimi-lampi-prima-del-top-challenge.html' title='Ultimi lampi prima del Top Challenge: Berlanda concreta, Baggio di nuovo in pista'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-6539795602836407108</id><published>2008-06-13T18:57:00.007+02:00</published><updated>2008-06-15T16:30:59.662+02:00</updated><title type='text'>Tricolori Junior e Promesse: argento per Cinzia Scarpignato; Deimichei di bronzo</title><content type='html'>Arriva dalla siepista bresciana della Quercia la prima medaglia trentina ai campionati italiani juniores e promesse inaugurati questo pomeriggio a Torino. La ventunenne &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cinzia Scarpignato&lt;/span&gt; si è inchinata soltanto di fronte alla padrona di casa Elisa Stefani, completando i suoi 3000 metri siepi in 10'55"48.&lt;br /&gt;In precedenza l'impianto torinese aveva regalato il sesto posto nel lancio del martello junior a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgia Nave&lt;/span&gt; (Crus Pedersano) autrice di un per altro davvero interessante 44,51.  Settimo posto invece per l'altra gialloblu &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Veronica Scrinzi&lt;/span&gt; nei 3000 siepi junior: 11'51 e spiccioli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi minuti dopo l'argento della Scarpignato, i colori gialloverdi sono tornati sul podio grazie a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt;, terzo nei 100 metri grazie al 10"67 staccato in finale, alle spalle dell'emiliano Guazzi (10"63) e solo per questioni di millesimi di Gavino Giacomo Dettori (10"67). Per il velocista alense allievo di Andrea Zamboni in batteria era arrivato un ottimo 10"65.&lt;br /&gt;A seguire a scendere in pista sono state le promesse: titolo alla favorita della vigilia Audrey Alloh, da un mese in grande evidenza e capace di confermare la sua superiorità anche a Torino, vincendo in 11"66, precedendo la sarda Aurora Salvagno e la forestale Giulia Arcioni. Amaro quarto posto per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Martina Giovanetti&lt;/span&gt;, ferma a 12"00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stesso piazzamento ai piedi del podio in chiusura di programma per la giavellottista veneziana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cristina Basaldella&lt;/span&gt;, quarta con 43,95 nella prova vinta da Giulia Paccagnan con un non trascendentale 45,85.&lt;br /&gt;Domani e domenica la kermesse prosegue, in palio tutti gli altri titoli; qui i &lt;a href="http://www.fidal.it/2008/torino13062008/Index.htm"&gt;risultati in diretta&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-6539795602836407108?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/6539795602836407108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=6539795602836407108' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/6539795602836407108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/6539795602836407108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/06/tricolori-junior-e-promesse-il-primo.html' title='Tricolori Junior e Promesse: argento per Cinzia Scarpignato; Deimichei di bronzo'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-6525979129820504984</id><published>2008-05-25T21:28:00.007+02:00</published><updated>2008-05-25T22:42:05.380+02:00</updated><title type='text'>Corsa in Montagna per atleti esperti? Chiedete a Dematteis e alla Kosolevi. Beatrici&amp;Iachemet ancora di bronzo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/staffettapovo/content/bin/images/large/Lorenza_Beatrici_Francesca_Iachemet_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/staffettapovo/content/bin/images/large/Lorenza_Beatrici_Francesca_Iachemet_1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Certe giornate servono anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per mettere in crisi qualche luogo comune&lt;/span&gt; oltre che per regalare momenti di intenso sport a stretto contatto con la natura. E così in una umida ma per fortuna asciutta (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;inteso senza pioggia)&lt;/span&gt; domenica di fine maggio si scopre che in fondo non è poi così vero che la corsa in montagna è una specialità per trentenni o oltre, ma che sa anche proporre giovani pimpanti e pieni di entusiasmo, tanto da scalare le classifiche individuali del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campionato Italiano a staffetta &lt;/span&gt;ospitato dalla collina Est di Trento, con partenza ed arrivo nella piazza di Oltrecastello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Piccola e gracile&lt;/span&gt; all'apparenza, ma una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;forza della natura&lt;/span&gt; sui sentieri: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mateja Kosoveli&lt;/span&gt;, slovena classe &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'88&lt;/span&gt;; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;alto ed elegante&lt;/span&gt;, quanto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;timido ed educato&lt;/span&gt;: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bernard Dematteis&lt;/span&gt;, cuneese di Sampeyre, classe &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'86&lt;/span&gt;. Giovanissimi rispetto alla concorrenza, ma comunque in grado di staccare i migliori parziali sul circuito predisposto dall'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Trento cmb&lt;/span&gt;, 5,300 metri per le donne, 8500 per gli uomini, compresa la furiosa ascesa sul &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Monte Celva&lt;/span&gt;. Volti nuovi, freschi, capaci di garantirsi un futuro davvero interessante soprattutto se si pensa che alle spalle di Dematteis si affacciano due personaggi del calibro di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Degasperi&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Gaiardo&lt;/span&gt;, coppia capace di collezionare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vagonate di titoli mondiali ed europei&lt;/span&gt; nell'ultimo decennio. Impressionante invece l'ancor più giovane slovena, tesserata per l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Brugnera&lt;/span&gt;: al comando sin dal primo metro non ha guardato in faccia nessuno, neppure &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vittoria Salvini&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Maria Grazia Roberti&lt;/span&gt;, accanto a lei solo per pochi metri dopo lo sparo.&lt;br /&gt;Che dire? &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quanto è bella giovinezza...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/staffettapovo/content/bin/images/large/Marco_degasperi_tricolore_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/staffettapovo/content/bin/images/large/Marco_degasperi_tricolore_1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma l'importante è che non siano stati singoli casi: l'intera formzione della Val Varaita era composta da giovani virgulti azzurri come l'altro gemello &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dematteis &lt;/span&gt;(Martin, comunque non al livello di Bernard) ed il buon &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Manuel Solomaggione&lt;/span&gt;, addirittura junior ('89) mentre a far compagnia alla Kosovelj c'era l'altrettanto giovane &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lavinia Garibaldi&lt;/span&gt;, ventunenne con i cromosomi meno brillanti della slovena ma comunque capace di inchinarsi con onore all'irresistibile ritorno di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Desco&lt;/span&gt; (classe '82, tutt'altro che anziana e con tanta voglia di fare, su ogni terreno) che in coppia con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vittoria Salvini&lt;/span&gt; ha regalato il successo bis all'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Valle Brembana&lt;/span&gt; in una sfida purtroppo orfana dell'atteso duello con la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Forestale&lt;/span&gt; visto il forfait di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rosita Rota Gelpi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;piccola delusione&lt;/span&gt; sia per la coppia bergamasca che avrebbe di gran lunga preferito un duello sul campo, sia per la stessa Forestale che ha comunque ritrovato ben presto il sorriso grazie alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cavalcata del terzetto maschile&lt;/span&gt;, lanciato dall'intramontabile &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lucio Fregona&lt;/span&gt; (campione iridato giusto una quindicina di anni fa), tenuto a galla da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emanuele Manzi&lt;/span&gt; e decollato nella frazione finale del campione mondiale in carica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Degasperi &lt;/span&gt;capace di stroncare con una prestazione davvero incisiva le velleità di rimonta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alberto Mosca&lt;/span&gt;, ultima punta del tridente targato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Orecchiella Garfagnana&lt;/span&gt; comprendente anche un ancora convalescente&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Gabriele Abate&lt;/span&gt; e un già pimpante (ma prudente in discesa) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Gaiardo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/staffettapovo/content/bin/images/large/Vittoria_Salvini_e_Elisa_Desco_alcambio_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/staffettapovo/content/bin/images/large/Vittoria_Salvini_e_Elisa_Desco_alcambio_1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Forestale e Val Brembana sugli scudi, ma riflettori puntati anche sull'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Trento&lt;/span&gt; e non solo per la consueta ottima organizzazione dell'evento, ma anche e soprattutto per la preziosa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;conferma di bronzo&lt;/span&gt; (non sarà un metallo pregiato, ma in occasioni come questa sa diventare splendente come l'oro) delle due&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;amiche - compagne - rivali&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Beatrici e Francesca Iachemet&lt;/span&gt;. Terzo posto, proprio come l'anno scorso, ma la conferma è più dolce della sorpresa, così come è stato dolce l'impatto con la corsa in montagna di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Barbara Tava&lt;/span&gt;, capace di difendersi alla grande (il circuito femminile poco austero ha giocato in suo favore) al debutto sui sentieri fino a trainare la staffetta del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;GS Valsugana &lt;/span&gt;al quinto posto tricolore (sesto tempo, ma l'Atletica Brugnera correva fuori classifica vista la presenza della Kosoveli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E al bronzo femminile ha risposto il sesto posto maschile (settimo tempo, ma anche qui l'Atletica Brugnera non va considerata per l'impiego degli stranieri Kosolevi - Mitja, fratello di Mateja - e Mamleev, intramezzati dal venostano Lahner): un piazzamento giunto davvero a sorpresa per mezzo di un terzetto esperto come nessun altro (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carlo Rigoni, don Franco Torresani, Antonio Molinari&lt;/span&gt;, età media 42 virgola qualcosa) ma rivelatosi ancora capace di difendersi alla grandissima.&lt;br /&gt;In fondo pretendere di più nella giornata dei giovani era troppo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/staffettapovo/content/bin/images/large/Federico_Segatta_2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/staffettapovo/content/bin/images/large/Federico_Segatta_2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;A proposito, giusto per chiudere. Un plauso particolare va anche a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Federico Segatta&lt;/span&gt;, forse la nota più positiva in assoluto trentinamente parlando. Iscrivibile anche lui alla lista dei giovani virgulti della montagna (se non è giovane un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'85&lt;/span&gt; chi può esserlo?) il cembrano ha ottenuto il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;14imo&lt;/span&gt; tempo assoluto (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il più giovane dopo Dematteis&lt;/span&gt;) risultando di gran lunga il migliore dei camosci provinciali: un paio di minuti in più rispetto allo stesso Dematteis, uno e mezzo su Degasperi e Gaiardo...davvero niente male per un appuntamento non preparato al meglio. Soprattutto suo il merito dell'ottavo posto del Gs Valsugana che ha presentato anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gil Pintarelli&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Damiano Fedel&lt;/span&gt;: avanti così, il cammino sembra segnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a fine giornata gongola anche il responsabile nazionale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Raimondo Balicco&lt;/span&gt;: Gaiardo va per i 38, Degasperi per i 31...ma l'atteso ricambio si sta concretizzando. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, anche alla faccia dei luoghi comuni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/staffettapovo"&gt;&lt;br /&gt;Guarda la Fotogallery&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.atleticatrento.it/wp-content/uploads/2008/05/20080525-camp-italiani-staffetta-cs.xls"&gt;&lt;br /&gt;I risulati completi&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-6525979129820504984?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/6525979129820504984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=6525979129820504984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/6525979129820504984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/6525979129820504984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/05/corsa-in-montagna-per-atleti-esperti.html' title='Corsa in Montagna per atleti esperti? Chiedete a Dematteis e alla Kosolevi. Beatrici&amp;Iachemet ancora di bronzo'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-7662413158326288050</id><published>2008-05-19T11:29:00.007+02:00</published><updated>2008-05-19T14:25:49.106+02:00</updated><title type='text'>Campionati di Società: quanta pioggia a Pergine!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/cds/secondagiornata/content/bin/images/large/Noemi_Pizzini_e_Giorgia_Nave.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/cds/secondagiornata/content/bin/images/large/Noemi_Pizzini_e_Giorgia_Nave.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pioggia&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vento&lt;/span&gt; e anche un bel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fresco&lt;/span&gt;, con la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;beffa finale&lt;/span&gt; di ampie schiarite nel plumbeo cielo valsuganotto pochi minuti dopo la fine della due giorni di gare. Non si può certo dire che le condizioni meteo abbiano arriso agli atleti impegnati a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pergine&lt;/span&gt; nella prima fase dei campionati di società, anzi...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A farne le spese, oltre agli stessi atleti, anche le società che si vedono penalizzate nei confronti delle avversarie di altre regioni che magari hanno potuto sfruttare condizioni ben migliori&lt;/span&gt; o magari hanno optato per il rinvio ad altra data, come avvenuto nella giornata di domenica a Marcon (Veneto) per un violento nubifragio abbattutosi nel veneziano. Ma come si suol dire, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;al tempo no&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;n si comanda&lt;/span&gt; ed allora non resta che fare buon viso a cattiva sorte e cercare di strappare il meglio possibile anche in condizioni avverse. C'è sicuramente riuscito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei,&lt;/span&gt; autore di una pregevole doppietta nei 100 e 200 metri con importanti riferimenti cronometrici che assumono indicazioni davvero confortanti per il prossimo futuro se analizzati tenendo conto delle condizioni in cui sono maturati: il 10"81 e il 21"40 (personale eguagliato nel mezzo giro di pista) non hanno lasciato scampo agli avversari (come peraltro prevedibile...), così come la pronta risposta della compagna di colori in casa Quercia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt;, autrice di un 11'91 e di un 24"86 altrettanto bagnati ed in solitaria.&lt;br /&gt;Nel capitolo delle doppiette è poi da iscrivere anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti&lt;/span&gt;. Sì, ancora lui: questa volta non ha esagerato come a Pavia, ma in due giorni ha messo le mani su un ottimo 400 (48"57, personale sbriciolato nonostante una prima corsia zeppa di acqua) e su un 800 controllato senza affanno e chiuso in 1'52"67 con a ruota &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Nadalini&lt;/span&gt; (1'53"03), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Samuel Mwera Chegere&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Grimaz&lt;/span&gt;, ripetutosi sui tempi di Pavia, nonostante tutto.&lt;br /&gt;Bottino diviso tra Quercia e Valsugana nei salti in estensione al femminile: nel triplo l'ha spuntata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Fabris&lt;/span&gt; ai danni di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt; che si è però prontamente riscattata il giorno successivo nel lungo lasciandosi alle spalle la stessa vicentina mentre tra i maschi i due concorsi hanno visto primeggiare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianluca Gasperini&lt;/span&gt; (15,37) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pierluigi Putzu&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/cds/secondagiornata/content/bin/images/large/giavellotto_Cristina_Basaldella_2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px;" src="http://www.fidaltrentinomagazine.it/cds/secondagiornata/content/bin/images/large/giavellotto_Cristina_Basaldella_2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Penalizzati dalle pedane bagnate anche i lanciatori, tra cui si è distinta la roveretana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgia Nave&lt;/span&gt;, una che apprezza particolarmente queste condizioni e l'ha dimostrato centrando il nuovo personale nel martello con un lancio da oltre 45 metri. Il panorama del mezzofondo ha regalato gli esordi in pista di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eleonora Berlanda&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yuri Floriani&lt;/span&gt;: la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;poliziotta della Quercia&lt;/span&gt; ha completato al secondo posto il primo 1500 di stagione (4'24"76 alle spalle della tanzaniana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zakia Mrisho&lt;/span&gt;) mentre il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;finanziere dell'Atletica Trento&lt;/span&gt; si è prima imposto sulla stessa distanza (3'54"13 seguito dall'ugandese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wilson Busienei &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Nadalini&lt;/span&gt;) per poi ottenere il terzo posto nei 5000 metri, staccando un buon 14"22 alle spalle dello stesso Busienei e del keniano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chemweno&lt;/span&gt;. Debutto nel doppio giro di pista anche per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt;, tranquilla vincitrice della sua prova in 2'10 e spiccioli seguita a breve distanza da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rossella Rigoni&lt;/span&gt; (2'13"93) tornate finalmente a masticare tempi degni del suo talento. Il giorno prima sul singolo giro successo per la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nonesa dell'Esercito&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Endrizzi&lt;/span&gt; (55"96) mentre sugli ostacoli alti si sono imposti un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cristian Cristelotti &lt;/span&gt;in via di ripresa dai recenti infortuni (14"56) e  una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Fazio Tirrozzo&lt;/span&gt; (14"77) reduce da un piccolo incidente automobilistico.  Ostacoli più bassi per i quattrocentisti, regolati come prevedibile da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Markus Crepaz ed Helga Ganassini&lt;/span&gt; con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Veronica Chiusole&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;David Chemweno &lt;/span&gt;a firmare la prova sulle siepi: 10'50 e 9'03 i due riferimenti cronometrici, con un pimpante &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Peter Lanziner &lt;/span&gt;a strappare un promettente 9'13.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E le classifiche di società&lt;/span&gt;? La prima fase incorona provvisoriamente l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Athletic Club '96&lt;/span&gt; di Bolzano con 19735 punti davanti all'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Atletica Trento &lt;/span&gt;(19217) mentre il discorso in campo femminile resta in sospeso vista la rinuncia al concorso dell'asta: al momento la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quercia&lt;/span&gt; precede il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valsugana&lt;/span&gt; di una 40ina di punti (21593 a 21543) ma in fondo siamo solo alla prima fase ed i giochi sono ancora aperti in vista del secondo week-end di gare del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4 e 5 luglio&lt;/span&gt;. Iniziano gli scongiuri perchè il tempo sia clemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2008/tn/pergine17052008/Risultat.htm"&gt;I risultati completi...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/cds/primagiornata"&gt;Le immagini del primo giorno...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/cds/secondagiornata"&gt;Le immagini del secondo giorno...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-7662413158326288050?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/7662413158326288050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=7662413158326288050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7662413158326288050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7662413158326288050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/05/campionati-di-societ-quanta-pioggia.html' title='Campionati di Società: quanta pioggia a Pergine!'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-5737553613529231342</id><published>2008-05-11T21:22:00.006+02:00</published><updated>2008-05-12T11:25:27.615+02:00</updated><title type='text'>1'47"52 : Pavia incantata da Giordi, il keniano bianco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SCdN9dUnBiI/AAAAAAAAAHA/iKXokNbbxIY/s1600-h/giordi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SCdN9dUnBiI/AAAAAAAAAHA/iKXokNbbxIY/s320/giordi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199210013060957730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che spettacolo&lt;/span&gt;! No no, non ci si riferisce allo scudetto dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Itas Diatec Trentino&lt;/span&gt; nel campionato di pallavolo e nemmeno alle tornate al fulmicotone di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Valentino Rossi&lt;/span&gt; in sella alla sua Yamaha, ma più semplicemente ai due giri da 400 metri l'uno che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti&lt;/span&gt; ha inscenato nel cuore del pomeriggio odierno sul campo scuola di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pavia&lt;/span&gt;, in occasione del consueto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Meeting Della Valle&lt;/span&gt;, primo appuntamento internazionale del calendario italiano su pista. Il risultato è tutto nel titolo, scandito a chiare cifre: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1'47"52&lt;/span&gt; al termine di una gara letteralmente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pazzesca&lt;/span&gt; per come è stata gestita dal diciannovenne dell'Atletica Trento. Il primo commento raccolto, la più classica delle dichiarazioni spontanee, è stato quello di un'altra giovane stella del vivaio azzurro, la quattrocentista bergamasca &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marta Milani&lt;/span&gt;, fresca reduce da un gustoso 53"55: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mamma mia, altro che Scapini: ecco il keniano bianco!&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano, il keniano bianco&lt;/span&gt;. Sarà per la sua &lt;span style="font-style: italic;"&gt;eleganza innata&lt;/span&gt;, sarà per un talento così &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cristallino&lt;/span&gt; da brillare di luce propria seppur mascherato dalla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;compassata umiltà&lt;/span&gt; dello junior trentino, sarà  per la sua &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sagacia tattica,&lt;/span&gt; espressa alla perfezione nel ventoso pomeriggio pavese. Sarà per tutto quello che si vuole, ma questo ragazzo ha corso alla grandissima. Sin dal via, sin dal primo giro, chiuso in sesta piazza con un passaggio attorno ai 53": poi una curva per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prendere il lancio&lt;/span&gt; ed iniziare sul rettilineo opposto una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rimonta irresistibile&lt;/span&gt; che l'ha condotto ad affiancare e superare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tutti gli avversari&lt;/span&gt; fino a fermare il cronometro su quel tempo impensabile. La reazione generale? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Incredulità prima&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stupore poi&lt;/span&gt;. Giusto il tempo per metabolizzare quanto successo e per osannare quindi la prova dell'allievo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianni Benedetti&lt;/span&gt; che al debutto stagionale si è tolto il lusso di staccare il biglietto per i mondiali junior polacchi, di migliorare di oltre 3 secondi il proprio personale e di stracciare il record regionale degli 800, fermo dal 1999 all'1'50"06 del buon Harrasser. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ed il record italiano under 20 ora dista solo 6 decimi: 1'46"93&lt;/span&gt;, traguardo che, per quanto visto oggi a Pavia, non sembra per nulla lontano.&lt;br /&gt;A breve Giordano smetterà la casacca dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Trento&lt;/span&gt; per vestirsi del gialloverde delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fiamme Gialle&lt;/span&gt;, magari già dopo i societari del prossimo week-end, magari proprio per debuttare in occasione della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Coppa Campioni:&lt;/span&gt; staremo a vedere, fatto sta che gare del genere sanno riempire di adrenalina anche le vene di chi guarda semplicemente a bordo campo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E visto che repetita iuvant...che spettacolo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma il pomeriggio pavese ha sorriso ad altri trentini, a cominciare da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Grimaz&lt;/span&gt;, autore nella serie B di un 1'55"87 che vale il nuovo personale con tre secondi di margine sul limite precedente; in questo 2008 l'altro Benedetti's boy sembra un'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;altra persona&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rispetto al timido e titubante ragazzo dei mesi scorsi&lt;/span&gt;: l'attesa maturazione (mentale più che fisica) è finalmente arrivata ed ora anche Stefano potrà provare a togliersi qualche buona soddisfazione.&lt;br /&gt;Personale anche per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Nadalini&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Peter Lanziner&lt;/span&gt; nei 3000 metri finali. Rispettivamente ottavo e decimo nella prova vinta dal keniano Jackson Kirwa, il rosso di Civezzano ha passato la fotocellula dopo 8'16"95 mentre il trodenese si San Lugano ha fermato il crono con 8'19"13, andando a completare la schiera dei miglioramenti che contava già di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt;, sesta nei 1500 metri con 4'25"88, quasi dieci secondi meno del precedente limite. I due quarti posti di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; e di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Norbert Bonvecchio&lt;/span&gt; hanno sapore ben diverso: la sprinter della Quercia sorride ampiamente per l'11"66 trovato in batteria (vento +0,3; in finale con vento +2,0 è arrivato un 11"82) mentre il lanciatore dell'Atletica Trento non è riuscito a far decollare come voleva il proprio giavellotto, fermatosi a 67,67 metri al termine di un crescendo costante ma non proprio rossiniano. Nono posto per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniele Traficante&lt;/span&gt; nel disco (46 e spiccioli) e opaco triplo per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt;, autrice di un 12,38 tutt'altro che ragguardevole.&lt;br /&gt;Il resto del pomeriggio? Già detta della brillante prova della Milani, vanno segnalati soprattutto il 10"18 del campione europeo juniores &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Harry Aikines-Aryeetey&lt;/span&gt;, il 14,51 nel triplo della slovacca &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dana Veldakov&lt;/span&gt;a ed anche in chiave azzurra, perchè no, l'11"36 di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anita Pistone&lt;/span&gt; nei 100 metri, l'8'01"91 di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Matteo Villani&lt;/span&gt; nei 3000 ed il 61,48 di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hannes Kirchler&lt;/span&gt; nel disco.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma Giordano...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidal.it/2008/pavia11052008/Index.htm"&gt;&lt;br /&gt;I risultati completi&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pavia/pavia.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/pavia/prova"&gt;Guarda la Fotogallery&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-5737553613529231342?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/5737553613529231342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=5737553613529231342' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/5737553613529231342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/5737553613529231342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/05/giordi-il-keniano-bianco-incanta-pavia.html' title='1&apos;47&quot;52 : Pavia incantata da Giordi, il keniano bianco'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SCdN9dUnBiI/AAAAAAAAAHA/iKXokNbbxIY/s72-c/giordi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-8798897816210719657</id><published>2008-05-10T14:19:00.003+02:00</published><updated>2008-05-10T14:50:17.442+02:00</updated><title type='text'>Test societari: Zanei già in palla</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SCWZTGXRG_I/AAAAAAAAAG4/gtT02YPfNpI/s1600-h/zanei.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SCWZTGXRG_I/AAAAAAAAAG4/gtT02YPfNpI/s320/zanei.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198729898273872882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non si può certo dire &lt;/span&gt;che le due serate dedicate ai test in vista dei prossimi campionati di società &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;siano stato affollate &lt;/span&gt;di atleti vogliosi di interrogare la propria forma in questo avvio di stagione. Tanto venerdì scorso a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Trento&lt;/span&gt;, quanto ieri sera a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Borgo Valsugana&lt;/span&gt; i numeri sono stati quel che sono, con qualche gara di troppo snobbata o animata da un paio di volonterosi partecipanti.&lt;br /&gt;Un aspetto forse inevitabile, visto che qualcuno è ancora fermo ai box o si prepara ad un prossimo esordio mentre qualcun'altro preferisce concentrare le proprie energie su appuntamenti più importanti. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eppure il dubbio che qualcosa si possa fare per incentivare la partecipazione o per studiare soluzioni alternative resta presente&lt;/span&gt;: dall'esterno è sempre facile parlare e fare valutazioni, ma forse una maggior collaborazione (o sinergia) da parte di più comitati nello stilare il calendario potrebbe rendere più interessanti (e popolate) serate come quelle degli ultimi due venerdì.&lt;br /&gt;Ovvio però che un simile discorso acquista valore solo nel momento in cui le diverse realtà in gioco si convincono della necessità (o opportunità) di seguire o cercare nuove vie: una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;soluzione triveneta potrebbe essere l'ideale sotto molti punti di vista, ma resta da sondare l'effettiva fattibilità della cosa, ovviamente oltre l'aspetto puramente formale&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ma veniamo allo specifico delle due serate: il risultato migliore dei venerdì di inizio maggio è forse il 6,05 che ha regalato ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt; la vittoria nel salto in lungo. Tre salti oltre i sei metri, sfruttando a dovere la brezza che soffiava sul campo di Borgo (il 6,05 è comunque regolare), danno conferma che i risultati dello scorso anno non erano casuali. Dopo il triennio difficile targato '04-'06, la perginese ha ormai scavalcato con assiduità la barriera dei sei metri e se davvero ha ancora margine, potrebbe avvicinare l'obiettivo stagionale da lei stessa posto, ovvero prendere confidenza con misure prossime ai 6,40 metri. Dietro alle ventiquattrenne di Pergine, il soffio di Eolo ha portato bene anche alla più giovane &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiara Bettinazzi&lt;/span&gt;: 5,49 (5,48 non ventoso) nella serata in cui l'allieva di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alberto Faifer&lt;/span&gt; ha messo in mostra qualche significativo passo avanti nella gestione tecnica della fase aerea.&lt;br /&gt;La misura non è il massimo, ma il 39,14 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roberta Pellegrino&lt;/span&gt; (Crus Pedersano) nel giavellotto è una notizia beneaugurante, visto che negli ultimi 6 mesi la junior moriana è rimasta praticamente ferma per un problema al gomito destro che l'ha costretta a prendere confidenza con il lancio mancino: ora che il dolore è passato si può pensare a ricostruire quanto di buono fatto lo scorso anno per puntare ad un posto sul podio tricolore under 20. Nella seconda serata il giro di pista ha regalato ben pochi sussulti (meglio era andata a Trento, con il 55"44 di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Endrizzi&lt;/span&gt;) mentre la duplice sfida sui 100 metri ha permesso di vedere all'opera le giovani frecce della faretra gialloverde della Quercia (la trevisana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caterina Fornasier&lt;/span&gt; ha preceduto la roveretana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valentina Menolli&lt;/span&gt;, 12"81 a 12"92) mentre al maschile il friulano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alessandro Minen &lt;/span&gt;non ha trovato rivali, chiudendo la fatica in 11"07. Sulla stessa distanza, settimana scorsa personale per l'ostacolista &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Fazio Tirrozzo&lt;/span&gt; (12"45) proprio mentre la pedana dei lanci conosceva le positive prove delle martelliste crusine &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noemi Pizzini&lt;/span&gt; (allieva, ormai stabilmente attorno ai 43 metri) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgia Nave&lt;/span&gt; (junior, 44 metri e poco più per crescere ancora).&lt;br /&gt;Tante gare che torneranno di scena nel prossimo fine settimana a Pergine, con la prima fase dei rinnovati &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Campionati di Società&lt;/span&gt;. Il massiccio ritorno degli atleti militari potrebbe scombussalare un po' le carte in gioco: al femminile comunque sarà ancora sfida tra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quercia&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valsugana&lt;/span&gt; (con infortuni e cerotti ben distribuiti tra le due società) mentre al maschile il solito dualismo tra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quercia&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Athletic Club&lt;/span&gt; potrebbe spezzarsi a causa dell'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Atletica Trento&lt;/span&gt; che ritroverà per strada &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yuri Floriani&lt;/span&gt; ed i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fratelli Gasperini&lt;/span&gt; (Daniele e Gianluca, Mattia non molla il gialloverde)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/Testsocietari/testsocietari.html"&gt;Guarda le Fotogallery delle due serate...&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-8798897816210719657?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/8798897816210719657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=8798897816210719657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8798897816210719657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8798897816210719657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/05/test-societari-zanei-gi-in-palla.html' title='Test societari: Zanei già in palla'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SCWZTGXRG_I/AAAAAAAAAG4/gtT02YPfNpI/s72-c/zanei.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-2271156757505432300</id><published>2008-05-07T08:51:00.006+02:00</published><updated>2008-05-07T10:49:58.741+02:00</updated><title type='text'>Bergamo: semaforo verde per l'impianto indoor. Presto anche in Trentino?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fidal.it/images/bergamo_indoor.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.fidal.it/images/bergamo_indoor.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si è svolta ieri a Bergamo la conferenza stampa di presentazione del progetto di realizzazione di una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;struttura indoor&lt;/span&gt; nel centro orobico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(fonte &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=8802&amp;amp;faq=54"&gt;www.fidal.it&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;)&lt;/span&gt;, giusto premio per la costanza e le spinte impresse a più riprese dalle due società del capoluogo, l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Atletica Bergamo 1959&lt;/span&gt; e l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Us Olimpia Bergamo&lt;/span&gt;. Come lo stesso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;presidente Arese&lt;/span&gt;, presente alla conferenza stampa, ha voluto precisare, non si tratterà di un'opera faraonica, ma di una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;struttura funzionale&lt;/span&gt;, ideale per garantire elevati standard di allenamento a quegli atleti, ed il riferimento è tutto o sopratutto per velocisti e saltatori, che nei mesi invernali necessitano di adeguate condizioni climatiche per inseguire un'idonea preparazione. Ecco quindi che il nuovo impianto (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;rettilineo a sei corsie e pedane per i salti, asta compresa&lt;/span&gt;) sorgerà accanto al Campo Sportivo Comunale "Francesco Putti" di Bergamo e rappresenterà il raggiungimento di un grande traguardo per il movimento bergamasco e non solo, come testimonia il direttore tecnico dell'Atletica Bergamo '59 &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dante Acerbis&lt;/span&gt; che non nasconde la soddisfazione per aver visto concretizzarsi i propri sforzi, scommettendo sulla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sostenibilità dell'opera&lt;/span&gt; che, pur finanziata interamente dal Comune di Bergamo, troverà sostentamento proprio nell'atletica, aprendo le proprie porte agli studenti degli istituti scolastici nelle ore mattutine e restando a disposizione degli agonisti durante il pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto di Bergamo va quindi a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tappare un buco&lt;/span&gt; (o presunto tale) in un panorama, quello nord-lombardo, dove lo sport riveste ancora un'importanza di altissimo piano. Le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vallate&lt;/span&gt; che sfociano nella Pianura Padana ricordano per certi versi la situazione del Trentino e dunque il caso orobico si presta quasi alla perfezione ad &lt;span style="font-style: italic;"&gt;un parallelo con il movimento nostrano&lt;/span&gt;. Inutile dire come un impianto adeguato e dedicato sarebbe pura manna dal cielo per molti atleti trentini che nei mesi invernali, quando la colonnina di mercurio si intestardisce troppo spesso nei pressi dello zero,  faticano a lavorare con produttività, vedendosi costretti a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;trasferte&lt;/span&gt; oltre il Po (quello di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Modena è&lt;/span&gt; risultato essere l'impianto più gettonato in questi ultimi anni) oppure a fare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;di necessità virtù&lt;/span&gt;, magari utilizzando improbabili &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;palestre&lt;/span&gt; (è il caso di Cles o Rovereto) oppure dedicandosi alla creazione di impianti "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;artigianali&lt;/span&gt;" come il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tendone di Pergine&lt;/span&gt;, grande prova di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;autosostentamento alla trentina&lt;/span&gt; ma per ovvi motivi lontano da quello che è una vera e propria struttura al coperto.&lt;br /&gt;Negli ultimi mesi il problema sembra aver trovato proseliti e soprattutto orecchie pronte ad ascoltare e percepire il problema negli ambienti dirigenziali della comunità ed ecco che quindi la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;discussione in merito si è fatta più frizzante&lt;/span&gt;: si è iniziato a valutare la fattibilità di un impianto completo (la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Valsugana&lt;/span&gt; o la "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Busa gardesana&lt;/span&gt;" i luoghi che sembrano maggiormente vocati e disponibili), ha ripreso quota il progetto della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quercia&lt;/span&gt; (non una novità dell'ultima ora) per la realizzazione di un impianto "simil-Bergamo" nel contesto di rifacimento delle tribune sul &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rettilineo opposto dello Stadio Quercia&lt;/span&gt;. Comitato e autorità politiche sembrano orientate positivamente e stanno lavorando per poter presentare quanto prima un progetto di massima (qualche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;disegno e preventivo&lt;/span&gt;, anche approfondito circola già da qualche mese) in modo da tentare di coprire una lacuna con una struttura che, vista la collocazione geografica del Trentino, sarebbe fruibile dall'intero settore atesino, da Verona fino all'Alto Adige senza voler tirare in ballo il Tirolo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data per certa quindi la presenza di progetti di studio e di realizzazione, la questione ora si sposta: è sostenibile una struttura indoor in Trentino o si rischia la realizzazione di una cattedrale nel deserto? Ed in caso che altri utilizzi potrebbe trovare un simile impianto nei mesi "all'aperto"?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-2271156757505432300?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/2271156757505432300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=2271156757505432300' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2271156757505432300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2271156757505432300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/05/bergamo-semaforo-verde-per-limpianto.html' title='Bergamo: semaforo verde per l&apos;impianto indoor. Presto anche in Trentino?'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-8995798463202994924</id><published>2008-05-05T00:14:00.009+02:00</published><updated>2008-05-05T01:30:34.149+02:00</updated><title type='text'>Quercia d'Oro numero 40: ancora Carabinieri e Quercia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SB49XCuR0CI/AAAAAAAAAGY/q_hFvkHqWls/s1600-h/deimichei5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SB49XCuR0CI/AAAAAAAAAGY/q_hFvkHqWls/s320/deimichei5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196658486109392930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un risultato prevedibile, varrebbe quasi la pena dire scontato, ed uno un po' a sorpresa: questo il bilancio finale della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quarantesima edizione&lt;/span&gt; della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quercia d'Oro&lt;/span&gt;, il doppio esagonale per società organizzato dall'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;US Quercia Trentingrana&lt;/span&gt; arrivato alla quarantesima edizione e da qualche anno appuntamento iniziale del calendario nazionale su pista.&lt;br /&gt;Il verdetto mai messo in discussione riguarda la vittoria dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carabinieri&lt;/span&gt; nella disfida maschile: il gruppo guidato da Stefano La Rosa e Jacopo Marin non ha avuto soverchie difficoltà ad imporre la propria legge, forte di otto successi parziali nelle dieci gare disputate che hanno permesso di accumulare un divario di 25 lunghezze sulla seconda squadra classificata, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Bergamo 1959&lt;/span&gt; mentre i padroni di casa della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quercia&lt;/span&gt; arrancavano un po' più in basso, limitati dai soliti infortuni che stagione dopo stagione colpiscono inesorabilmente la truppa orchestrata da Carlo Giordani.&lt;br /&gt;Infortuni e problemi di salute che sembravano poter minare anche il cammino della squadra femminile, rinunciataria già in partenza nei lanci del martello e del giavellotto per i guai che stanno attraversando rispettivamente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Irene Raccanelli e Cristina Basaldella&lt;/span&gt;. Il deficit di due gare (su un totale di nove) lasciava presumere che sarebbe stato difficile confermare la vittoria di 12 mesi fa ed invece la calda mattinata roveretana ha permesso alle ragazze gialloverdi di mantenere il posto sul trono, grazie al singolo punto di vantaggio (39 a 38) guadagnato sulle avversarie ormai storiche del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gs Valsugana&lt;/span&gt;. Un verdetto giunto insieme alla rinuncia da parte delle stesse valsuganotte nello schierare la staffetta 4x100 in seguito all'infortunio occorso a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Claudia Baggio&lt;/span&gt;, caduta rovinosamente sulla pista roveretana al termine dei vittoriosi 100 metri condotti spalla a spalla con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini&lt;/span&gt; (12"02 per entrambe): per la ventiquattrenne di Rossano Veneto molte escoriazioni su tutto il corpo ma soprattutto una triplice frattura alla mano destra che la costringerà ad un'operazione nei prossimi giorni ed a convivere con un gesso per almeno un mese.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SB4-jiuR0FI/AAAAAAAAAGw/kAVfMZjJp-c/s1600-h/dallo6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SB4-jiuR0FI/AAAAAAAAAGw/kAVfMZjJp-c/s320/dallo6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196659800369385554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per le prossime settimane quindi la società di Pergine dovrà affidarsi alle movenze della junior &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Dallo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto)&lt;/span&gt; che proprio a Rovereto ha esordito con i nuovi colori chiudendo con un onesto 12"44. Il forfait della propria freccia veloce ha indotto il GS Valsugana a rinunciare alla staffetta quando sarebbe bastato presentare un qualsiasi quartetto per portare a casa la vittoria: ma tant'è e a ringraziare per la cortesia sono state le gialloverdi, trainate, è il caso di dirlo, da una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sara Fabris&lt;/span&gt; agonista come non mai. Prima nella sua specialità, il salto triplo, per tenere a bada gli intenti di vittoria di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt; (12,87 a 12,63, tutto all'ultimo salto), poi per incaricarsi di chiudere la staffetta della Quercia portandola ad un successo (47"81) che ha sancito anche la leadership nella graduatoria finale.&lt;br /&gt;Nella pedana dell'alto invece la grande protagonista è stata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valeria Marconi&lt;/span&gt; (GS Valsugana), capace di sfiorare il passaggio dell'asticella a quota 1,81 dopo aver saltato con apparente facilità l'1,78 mentre nei 1500 metri &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Federica Dal Rì&lt;/span&gt; (Esercito, fuori gara) siglava con un successo il suo debutto stagionale in pista, correndo in 4'24" e spiccioli e lasciando poco spazio alla concorrenza guidata da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Micaela Bonessi &lt;/span&gt;(SV Sterzing, 4'29). Il giro di pista con ostacoli ha proposto la vicentina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aida Valente&lt;/span&gt; (Atl. Vicentina, 1'00"19) seguita da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Helga Ganassini&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Girardi&lt;/span&gt; mentre i 400 piani hanno messo in mostra il giovane ma potente talento della pusterese &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabrina Mutschlechner&lt;/span&gt; (Sv Bruneck, 55"78). &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ludovica Fogliani&lt;/span&gt; (Mollificio Modenese, 51,95) e l'allieva &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cristiane Holzner&lt;/span&gt; (SV Sterzing, 36,95) hanno infine firmato martello e giavellotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SB49-iuR0DI/AAAAAAAAAGg/SHzFeFr_-Ks/s1600-h/vincentilarosa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SB49-iuR0DI/AAAAAAAAAGg/SHzFeFr_-Ks/s320/vincentilarosa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196659164714225714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per quanto riguarda la prova maschile, si è già detto della supremazia dei Carabinieri, uno strapotere arginato solamente dal già positivo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Davide Deimichei&lt;/span&gt; (US Quercia, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nella foto in alto&lt;/span&gt;) capace di imporsi sul rettilineo di casa con un indicativo 10"78, tempo figlio del duro lavoro invernale e di una reattività ancora lontana dall'ottimale visti i pesanti carichi di allenamento che ancora animano le giornate dello sprinter alense. Alle sue spalle il rossoblu &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alessandro Rocco&lt;/span&gt; mentre l'unica altra prova "persa" dai portacolori dell'Arma è stata quella sugli ostacoli bassi, terreno di conquista del bergamasco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Andrea Ghislotti&lt;/span&gt; in 53"54. Per il resto un assoluto monologo: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jacopo Marin&lt;/span&gt; nei 400 (interessante 47"74), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Carlo Alberto Mainini&lt;/span&gt; nei 110hs (tranquillo 14"26), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Roncalli&lt;/span&gt; nel doppio giro di pista (1'53 e spiccioli), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano La Rosa&lt;/span&gt; nei 3000 metri (8'10"91 anche se preceduto in volata come già pochi giorni fa ad Oderzo dal finanziere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salvatore Vincenzi&lt;/span&gt;, fuori gara - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nella foto&lt;/span&gt;), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Franco Caseian&lt;/span&gt; nell'asta (4,40), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alessio Rimoldi&lt;/span&gt; nel lungo (7,34), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Massimo Marussi&lt;/span&gt; nel martello (64,19) e la staffetta veloce (41"13) hanno stroncato ogni possibile resistenza, legittimando il quarto successo consecutivo dei Carabinieri nella prova interclub di inizio stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/querciadoro/querciadoro.html"&gt;Guarda la Fotogallery&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/querciadoro/Ris_QOro2008.pdf"&gt;&lt;br /&gt;I Risultati completi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-8995798463202994924?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/8995798463202994924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=8995798463202994924' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8995798463202994924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8995798463202994924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/05/quercia-doro-numero-40-ancora.html' title='Quercia d&apos;Oro numero 40: ancora Carabinieri e Quercia'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SB49XCuR0CI/AAAAAAAAAGY/q_hFvkHqWls/s72-c/deimichei5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-7778956370957267015</id><published>2008-04-28T12:18:00.004+02:00</published><updated>2008-04-28T13:32:58.532+02:00</updated><title type='text'>Le gare del week-end: Doris Tomasini parte veloce</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SBWznyuR0BI/AAAAAAAAAGQ/9gu0lmkHAXo/s1600-h/doris.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SBWznyuR0BI/AAAAAAAAAGQ/9gu0lmkHAXo/s320/doris.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194255241453883410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo un travagliato 2007 era lei stessa ad attendersi indicazioni positive dalla prima prova stagionale ed il responso del cronometro al termine degli 80 metri di Aulla (Ms) l'ha fatta sicuramente sorridere: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doris Tomasini &lt;/span&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Us Quercia&lt;/span&gt;) si è infatti imposta con l'ottimo tempo di 9"64 (la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mpi di Daniela Graglia è fissata a 9"61&lt;/span&gt; - Mondovì '07) precedendo la compagna di allenamenti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chiara Gervasi&lt;/span&gt;. Il vento a favore (+1.6 m/s) ha sicuramente aiutato, ma il risultato non può che parlare in favore della ventiquattrenne roveretana che vede partire la stagione all'aperto con il piede giusto, come testimonia anche il positivo 17"84 nei 150 metri che hanno chiuso l'esperienza lunigiana di Doris, pronta ora all'esordio tra le mura amiche di Rovereto in occasione della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quercia d'Oro&lt;/span&gt; di domenica 4 maggio, quando le gialloverdi della Quercia sfideranno le ormai storiche rivali del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gs Valsugana&lt;/span&gt; oltre alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rappresentativa dell'Alto Adige&lt;/span&gt;, al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mollificio Modenese,&lt;/span&gt; all'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Bergamo 1959&lt;/span&gt; e all'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Vicentina&lt;/span&gt;. In campo maschile saranno invece della scena i campioni uscenti dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Carabinieri&lt;/span&gt;, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Athletic Club&lt;/span&gt; di Bolzano, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Vicentina&lt;/span&gt;, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Bergamo&lt;/span&gt;, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;IC Bentegodi&lt;/span&gt; ed ovviamente la stessa Quercia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre nel fine settimana, prime uscite anche per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Canali&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gs Valsugana&lt;/span&gt;) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Claudia Baggio &lt;/span&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gs Valsugana&lt;/span&gt;), impegnate a Piombino Dese nel pomeriggio di sabato: per entrambe agevole vittoria, rispettivamente nei 1500 (4'35"35) e nei 200 metri (25"45 con 3 metri di vento contro) a cui si è aggiunto l'acuto di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniele Traficante&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Crus Pedersano&lt;/span&gt;) nel disco dove ha sfiorato i 46 metri, per altro già abbondantemente sorpassati nelle due precedenti prove della settimana, il Trofeo dei Lanci di Trento ed il Meeting della Liberazione di Modena, occasioni in cui si è ritrovato sempre alle spalle di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fabio Vian&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Andrea Ricci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed a proposito del Meeting della Liberazione, sono da segnalare alcuni resultati interessanti per i trentini scesi in terra emiliana, su tutti ha destato fiducia la prova delle giovani martelliste del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Crus Pedersano&lt;/span&gt;, con la junior &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgia Nave&lt;/span&gt; a pescare un beneaugurante 43,51, seguita da presso dall'allieva &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noemi Pizzini&lt;/span&gt; capace di trovare il proprio personale con 41,25 che le è valso pure il successo tra le under 18.&lt;br /&gt;In pista buon 14"80 sugli ostacoli alti per l'eptatleta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Costa&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gs Valsugana&lt;/span&gt;) che ha limato quindi un centesimo dal proprio personale per poi districarsi con profitto nell'alto (1,64) mentre nella pedana del lungo i compagni &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Galvan&lt;/span&gt; (6,60) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiara Bettinazzi&lt;/span&gt; (5,34) ottenevano un duplice quinto posto. Sempre nel lungo, progressi per il giovane stakanovista d'Isera&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Luca Bellini&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Us Quercia&lt;/span&gt;), salito a 5,84 con le giovani promesse della velocità gialloverde &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Valentina Menolli&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Martini&lt;/span&gt; e  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Matteo Planchestainer &lt;/span&gt;ad inseguire la migliore forma nei 100 metri, chiusi rispettivamente in 13"03, 13"24 (personale) e  11"58 (personale).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-7778956370957267015?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/7778956370957267015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=7778956370957267015' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7778956370957267015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/7778956370957267015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/04/le-gare-del-week-end-doris-tomasini.html' title='Le gare del week-end: Doris Tomasini parte veloce'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SBWznyuR0BI/AAAAAAAAAGQ/9gu0lmkHAXo/s72-c/doris.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-2717705866368912366</id><published>2008-04-22T13:36:00.005+02:00</published><updated>2008-04-22T14:04:52.822+02:00</updated><title type='text'>Si ricomincia. Partenza nel segno degli ostacoli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SA3N8SuR0AI/AAAAAAAAAGI/H68SUKTCoBw/s1600-h/110hs6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SA3N8SuR0AI/AAAAAAAAAGI/H68SUKTCoBw/s320/110hs6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192032381129838594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La lunga attesa si è finalmente conclusa e domenica mattina l'atletica trentina è ritornata in pista per la tradizionale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riunione di Apertura&lt;/span&gt; ospitata dallo Stadio Quercia di Rovereto con una mattinata dedicata alla ripresa di confidenza dell'agonismo dopo i mesi invernali.&lt;br /&gt;Dopo qualche anno dedicato alle distanze spurie, l'appuntamento roveretano ha riproposto le discipline classiche chiamando sull'impianto querciaiolo, i cui lavori di restauro sono stati definitivamente rimandati all'autunno, un cospicuo numero di atleti, cimentatisi soprattutto nella velocità e negli ostacoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E proprio dalla danza sulle barriere alte sono usciti i due risultati forse più interessanti della mattinata, vale a dire i successi registrati da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvia Fazio Tirrozzo&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GS Valsugana&lt;/span&gt;) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Petrolli&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fiamme Gialle)&lt;/span&gt;, autori rispettivamente di 14"0 sui 100hs e 14"2 sui 110hs. Per entrambi la stagione inizia quindi con il piede giusto: la veronese si conferma pronta ad abbattere la frontiera dei 14 secondi, obiettivo che rientra nei propositi a breve termine dello stesso finanziere noneso che ha dimostrato di aver finalmente superato i problemi fisici che hanno accompagnato il suo 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Compagno di avventura dello stesso Petrolli durante il mese di lavoro in Sud Africa, l'alense &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Loris Pinter&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;US Quercia&lt;/span&gt;) è invece incappato in una giornata storta, complice la parziale perdita di uno scarpino nel cuore dell'azione. Al termine della prova il cronometro l'ha battezzato con un 14"7 poco indicativo, ma la rivincita è già lanciata per la prossima Quercia d'Oro.  Numerosa la presenza  nei 200 metri, tanto al maschile che al femminile con successi del veneziano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Molin&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Biotekna Marcon&lt;/span&gt;, 22"0) e della talentuosa bolzanina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Monica Lazzara&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Saf Bolzano&lt;/span&gt;, 24"9) in attesa che nelle prossime settimane entrino in azione i pistoni dei velocisti trentini, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tomasini, Deimichei e Giovanetti&lt;/span&gt; su tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mezzofondo è stato firmato da tre firme autorevoli, testimoni di 3 generazioni di atletica: l'esperta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Veronica Chiusole&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;US Quercia&lt;/span&gt;) ha trovato gli stimoli per siglare il proprio personale nei 5000 metri (17'10 e spiccioli) sulla scia del compagno di squadra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mirko Matuzzi&lt;/span&gt; mentre nei 1500 lo junior &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giordano Benedetti&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Trento&lt;/span&gt;, ma ancora per poco...la Finanza incombe) non ha dovuto dare fuoco a tutte le polveri del suo arsenale per imporsi trainando con sè il compagno di colori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stefano Grimaz&lt;/span&gt;, come già successo in occasione dei tricolori indoor giovanili di Ancona. Parla noneso invece il doppio giro di pista, grazie alla prova solitaria di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Endrizzi&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Esercito&lt;/span&gt;) che ha fermato i cronometri sul 2'15"9 lasciandosi alle spalle le due querciaiole &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cinzia Scarpignato&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Brunella Valente&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pedana del salto in lungo ha visto primeggiare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luisa Costa&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;GS Valsugana&lt;/span&gt;) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luca Pedron&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Biotekna Marcon&lt;/span&gt;) con misure oneste ma non eccezionali (rispettivamente 5,46 e 6,78) mentre il programma si è chiuso con la sfilata delle staffette del miglio della società gialloverde, capace di schierare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ben 7 quartetti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caldo sole primaverile, il primo di questo umido aprile, ha suggellato la piacevole mattinata di atletica, peccato solo che il sistema di cronometraggio elettrico abbia fatto le bizze, costringendo velocisti ed ostacolisti ad accontentarsi di un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ormai scomodo&lt;/span&gt; tempo manuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.it/apertura/apertura.html"&gt;Guarda la Fotogallery&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-2717705866368912366?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/2717705866368912366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=2717705866368912366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2717705866368912366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/2717705866368912366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/04/si-ricomincia-partenza-con-gli-ostacoli.html' title='Si ricomincia. Partenza nel segno degli ostacoli'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/SA3N8SuR0AI/AAAAAAAAAGI/H68SUKTCoBw/s72-c/110hs6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-5985992221105236206</id><published>2008-03-03T12:03:00.006+01:00</published><updated>2008-03-28T08:07:53.209+01:00</updated><title type='text'>Fidal Trentino Magazine: ecco il terzo numero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/R8vfd8pxfXI/AAAAAAAAAGA/KP9octUkLms/s1600-h/copertina3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/R8vfd8pxfXI/AAAAAAAAAGA/KP9octUkLms/s320/copertina3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173474302555684210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Presentato durante la tradizionale festa dell'Atletica Trentina tenutasi nel pomeriggio di sabato a Trento, il terzo numero della rivista del Comitato Fidal Trentino è incentrata proprio sull'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;annata 2007&lt;/span&gt;, capace di regalare importanti soddisfazione all'intero movimento nostrano, in ogni settore, in ogni disciplina, in ogni fascia di età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad aprire questo terzo numero è la relazione del Presidente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giorgio Malfer&lt;/span&gt;, cui segue una retrospettiva dei principali avvenimenti della passata stagione, mese per mese dai cross di gennaio alle prove su strada dell'autunno, per poi passare alla presentazione dei nuovi atleti dell'anno, ovvero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Nadalini&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elisa Zanei&lt;/span&gt; per le categorie assolute;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Silvano Chesani&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anneke Malpaga&lt;/span&gt; per le categorie juniores;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luca Baldessari&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Letizia Marchi &lt;/span&gt;per le categorie allievi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marsel Cavagna&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Irene Baldessari&lt;/span&gt; per le categorie cadetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spazio quindi ad una simpatica intervista realizzata da Elena Franchi alla coppia di "scalatrici" trentine &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lorenza Beatrici&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesca Iachemet&lt;/span&gt;, cui segue una breve disamina di quanto proposto nel corso della recente stagione indoor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un numero un po' particolare, che chiude la prima stagione di esperienza del Magazine, pronto per ripartire con maggior vigore con il prossimo numero previsto per il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mese di giugno&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo numero di Fidal Trentino Magazine è quindi disponibile semplicemente cliccando sulla voce del menù a destra oppure direttamente all'indirizzo &lt;a href="http://www.fidaltrentinomagazine.ir/Ftm3.pdf"&gt;www.fidaltrentinomagazine.it/Ftm3.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-5985992221105236206?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/5985992221105236206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=5985992221105236206' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/5985992221105236206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/5985992221105236206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2008/03/fidal-trentino-magazine-ecco-il-terzo.html' title='Fidal Trentino Magazine: ecco il terzo numero'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/R8vfd8pxfXI/AAAAAAAAAGA/KP9octUkLms/s72-c/copertina3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-665741663312950740</id><published>2007-10-09T15:27:00.000+02:00</published><updated>2007-10-09T15:29:21.337+02:00</updated><title type='text'>Fidal Trentino Magazine: disponibile il secondo numero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/RwuB-s3U6zI/AAAAAAAAAEA/klpazljTTL8/s1600-h/copertina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/RwuB-s3U6zI/AAAAAAAAAEA/klpazljTTL8/s320/copertina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119328315631790898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La stagione su pista sta avviandosi alla conclusione, aprendo la via al periodo dedicato soprattutto all'attività su strada, in attesa dell'inizio delle prime corse campestri e delle prime gare al coperto. Ecco quindi che in questa fase della stagione fa la sua comparsa il secondo numero di Fidal Trentino Magazine, la rivista on-line del comitato Fidal Trentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come già nel primo numero, la rivista cerca di toccare i diversi temi dell'attività estiva, puntando soprattutto l'obiettivo su alcuni personaggi che hanno meritato l'attenzione in pista e fuori.&lt;br /&gt;Un concetto rimarcato sin dalla copertina, che in un simpatico gioco d'immagine affianca i tre talenti dell'atletica trentina capaci di mettersi in mostra ai Campionati Europei Juniores di Hengelo: Giordano Benedetti, Silvano Chesani e Davide Deimichei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spetta a loro l'onore di aprire questo secondo numero, accolto con piacere dalle parole del presidente Giorgio Malfer che nel proprio editoriale invita a continuare l'impegno nella ricerca di ulteriori e nuovi traguardi.&lt;br /&gt;Ma la carne al fuoco è molta, e passa dalle emozioni suscitate dal Palio Città della Quercia fino all'approfondimento tecnico proposto dai responsabili del settore lanci Sergio Bonvecchio e Giampaolo Chiusole, passando per i ritratti di alcune ragazze che frequentano di sovente le nostre piste: la nonesa Francesca Endrizzi e le altoatesine Silvia Weissteiner ed Agnes Tschurtschenthaler.&lt;br /&gt;Ed ancora il riepilogo della lunga stagione della corsa in montagna, con il circuito Baldo, Brenta e Lagorai in continua e costante crescita ed un breve reportage sul raduno del Club Italia Trentino di Dimaro, per chiudere il tutto con gli ultimi eventi della stagione su pista: l'Arge Alp di Arco, protagonista del “Fotoracconto” e la Finale Oro dei Campionati di Società di Palermo, per la prima volta raggiunta da due formazioni trentine, l'Us Quercia Trentingrana ed il Gs Valsugana Trentino.&lt;br /&gt;Come già nel primo numero, la rivista si è avvalsa di importanti e fondamentali collaborazioni, come quella di Elena Franchi, del presidente dell'US Quercia Trentingrana Carlo Giordani, del presidente del Crus Ottica Guerra Pedersano Claudio Pedri e della figlia Silvia, dei già citati Bonvecchio e Chiusole e di tutti coloro che hanno gentilmente prestato le loro fotografie: Giancarlo Colombo (Omega/Fidal), Marco Togni e Loris Pinter. A loro va il primo e principale ringraziamento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-665741663312950740?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/665741663312950740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=665741663312950740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/665741663312950740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/665741663312950740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2007/10/la-stagione-su-pista-sta-avviandosi.html' title='Fidal Trentino Magazine: disponibile il secondo numero'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_lt4i7ao5vfg/RwuB-s3U6zI/AAAAAAAAAEA/klpazljTTL8/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-1466202162223823037</id><published>2007-10-08T12:28:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T12:33:10.736+02:00</updated><title type='text'>Letizia Marchi e Luca Baldessari campioni d'Italia</title><content type='html'>Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vivaio del Trentino&lt;/span&gt; non delude mai e anche al termine della stagione 2007 il movimento nostrano può mettere in vetrina due campioni italiani under 18: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luca Baldessari&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Letizia Marchi&lt;/span&gt;, che a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cesenatico&lt;/span&gt; sono riusciti a conquistare la vittoria rispettivamente nei 2000 siepi e nel lancio del giavellotto. Se il successo della Marchi era preventivabile ed in un certo senso auspicabile, quello di Baldessari rappresenta sicuramente una sorpresa: non tanto per le indubbie qualità del giovane mezzofondista del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;GS Trilacum,&lt;/span&gt; quanto per quelle di una concorrenza agguerrita e qualificata che sembrava chiudere ogni strada al trentino. Invece Baldessari, mentre sulla riviera romagnola si stava per scatenare un violento temporale, ha saputo resistere agli allunghi del favorito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Maamari&lt;/span&gt;, per poi chiudere alla grande in un ottimo 6'03"54, lasciando intendere di essere in grado già ora di correre la distanza sotto la significativa barriera dei 6 minuti. Ma ormai se ne riparlerà l'anno prossimo, quando da allievo il giovane Baldessari passerà nella categoria junior, ed i metri da 2000 &lt;span style="font-style: italic;"&gt;diventeranno 3000&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Come si diceva meno sorprendente la vittoria della Marchi anche se in terra di Romagna la giovane (classe '91, primo anno di categoria per lei) borghigiana del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;GS Valsugana&lt;/span&gt; ha dimostrato una freddezza proverbiale, mettendo già al sicuro il successo al primo lancio, grazie ad una spallata a 43,18 che a giochi fatti si dimostrerà sufficiente per il primato. Ma per non lasciare nulla al caso la lanciatrice trentina ha saputo piazzare altri due lanci da primato, chiudendo con il quinto tentativo a 45,81 metri che vale il nuovo primato personale e il nuovo limite stagionale italiano per una under 18. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Sono dunque Baldessari e Marchi le punte del trentino in Emilia Romagna, ma dietro qualcos'altro si muove. La stessa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marchi&lt;/span&gt; ha chiuso in quinta piazza il lancio del disco con il nuovo primato di 35,51 mentre il saltatore di origini dominicane &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jeudi Brito&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Clarina&lt;/span&gt;) ha chiuso in un'amara quarta piazza il salto triplo (14,40) dopo aver assaporato per quasi tutto il concorso il dolce sapore del podio. Ed ancora, l'altro talento del giavellotto nostrano, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roberta Pellegrino&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Crus Pedersano&lt;/span&gt;) si è fermata in sesta posizione, recriminando per un problema alla schiena ed uno stato di forma non ideale che le ha forse precluso la via verso il podio. Ed in forma non spumeggiante si è presentata anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Veronica Bonardi&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atletica Trento&lt;/span&gt;) che non è riuscita nell'ardua impresa di difendere il titolo italiano sui 1500 metri conquistato dodici mesi fa: per lei soltanto la quattordicesima piazza cui è seguito un più positivo ottavo posto nel doppio giro di pista. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Tutti i risultati sono disponibili sul sito della Federazione Italiana, all'indirizzo:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;a href="http://www.fidal.it/2007/cesenatico05102007/Index.htm" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;http://www.fidal.it/2007&lt;wbr&gt;/cesenatico05102007/Index.htm&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;La rassegna di Cesenatico fa scendere definitivamente il sipario sulla stagione degli allievi: ora, per decretare definitivamente la fine dell'attività su pista non si aspetta che il Criterium cadetti di Ravenna.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-1466202162223823037?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/1466202162223823037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=1466202162223823037' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/1466202162223823037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/1466202162223823037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2007/10/letizia-marchi-e-luca-baldessari.html' title='Letizia Marchi e Luca Baldessari campioni d&apos;Italia'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1331444637512143281.post-8339447783587546111</id><published>2007-10-08T12:27:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T12:36:55.552+02:00</updated><title type='text'>Giro al Sas: il salotto di Trento incorona Moses Mosop</title><content type='html'>Il favorito ha colpito nel segno. Moses Mosop, il keniano vicecampione del mondo in carica di cross, ha saputo tenere fede al pronostico che lo vedeva come principale favorito del Giro al Sas numero 61. Una vittoria apparentemente facile, quella di Mosop, arrivata però al termine di una stretta volata con il tanzaniano Dickson Marwa, unico capace di riportarsi nella scia del vincitore nel corso dell'ultimo giro, mettendo così fine alla fuga solitaria dello stesso Mosop, cominciata a tre tornate dal termine. Il nuovo percorso di gara, disegnato per ovviare a problemi di viabilità lungo la storica via Belenzani, ha portato alla riduzione del numero dei giri (da 10 a 9) per mantenere un chilometraggio prossimo ai diecimila metri, coperti dal vincitore in 29'59 mentre alle spalle della coppia di testa si svolgeva un'altra volata a due che vedeva l'ugandese della Quercia Wilson Busienei salire sul terzo gradino del podio ai danni dell'altro keniano Roland Kipchumba. Di seguito un'altro terzetto di africani, prima di trovare un pimpante Gabriele De Nard, buon ottavo e già in discreta condizione nel cammino che lo traghetterà verso la stagione dei cross. Stesso discorso anche per Andrea Lalli, il campione europeo juniores di corsa campestre che a Trento ha staccato l'undicesimo tempo dopo un'estate piuttosto turbolenta.&lt;br /&gt;Anche senza la stella di Stefano Baldini, presente in Piazza Duomo nelle vesti di ospite d'eccezione, il Giro al Sas ha confermato tutto il suo fascino, richiamando nel centro storico tridentino una gran folla di appassionati, pronti ad applaudire sia le stelle della gara principale, sia i quasi 200 podisti che pochi minuti prima avevano dato vita alla gara open Fidal, vinta da Domenico Spina e Barbara Tava.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1331444637512143281-8339447783587546111?l=fidaltrentinomagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/feeds/8339447783587546111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1331444637512143281&amp;postID=8339447783587546111' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8339447783587546111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1331444637512143281/posts/default/8339447783587546111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fidaltrentinomagazine.blogspot.com/2007/10/giro-al-sas-il-salotto-di-trento.html' title='Giro al Sas: il salotto di Trento incorona Moses Mosop'/><author><name>Luca Perenzoni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' wid
